<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942</id><updated>2012-01-28T16:32:22.612+01:00</updated><title type='text'>Son qui per caso?</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>109</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5409826658050175421</id><published>2010-01-30T17:02:00.005+01:00</published><updated>2010-01-31T18:53:45.803+01:00</updated><title type='text'>Inaugurazione anno giudiziario e dissenso dei magistrati</title><content type='html'>La scelta di molti magistrati di manifestare il proprio dissenso per il modo in cui il Governo sta gestendo i problemi della Giustizia, abbandonando le aule in cui si celebra l’inaugurazione dell’anno giudiziario durante l’intervento del rappresentante del Governo, può, indubbiamente non essere condivisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ sin troppo ovvio che esistono mille modi di dissentire e che non sempre si può essere tutti d’accordo sulle forme che una protesta può assumere, e questo, anche quando se ne condividono i contenuti: occorre, però, scegliere, perché se ognuno manifestasse da solo le ragioni sottese non riuscirebbero ad emergere mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che chiunque sia dotato di un minimo di onestà intellettuale dovrebbe ammettere che si sta giocando una partita che non ha nulla a che vedere con difese di privilegi di casta di una categoria professionale, bensì con la salvaguardia dei principi costituzionali, primo tra tutti quello dello Stato di diritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ho condiviso comunque questa scelta che segna un altro piccolo passo nel lungo e faticoso percorso di informazione, sensibilizzazione, denuncia e proposta sui temi della giustizia che molti magistrati hanno iniziato a percorrere senza paura di denunciare anche le manchevolezze interne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune delle “reazioni” a questa scelta, lo confesso, mi hanno profondamente offeso e preoccupato: in testa quella dell’Unione Camere Penali Italiane, l’organismo nazionale degli avvocati penalisti .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il comunicato stampa diffuso poche ore fa, messo a confronto con quello dell’Associazione Nazionale Giuristi Democratici: così che ognuno possa farsi una sua idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il comunicato stampa dell'UCPI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"... &lt;em&gt;La sceneggiata concepita dall'ANM che abbandona a singhiozzo le cerimonie di apertura dell''anno giudiziario, che la stessa Anm ha trasformato negli anni in una celebrazione sindacale di casta, da' il segno dell'inconsistenza e della demagogia delle proteste dei magistrati, dirette in realtà alla difesa di privilegi e benefits. Il rivolgersi alla piazza della Anm nelle sedi distrettuali (ma non all'Aquila ne' in sede nazionale) dimostra come il sindacato delle toghe si atteggi ormai a partito politico che si muove per la conservazione dell'esistente e che vuole continuare a tenere sotto ricatto la politica di qualunque settore. I penalisti italiani che si ritrovano all'Aquila da tutta Italia denunciano la deriva populista dell'Anm che conferma la necessità di procedere a riforme di sistema senza indugi ed esitazioni....&lt;/em&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il comunicato stampa dell'Associazione Nazionale Giuristi Democratici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"..... &lt;em&gt;La tutela dei diritti dei cittadini, che l'Associazione Giuristi Democratici persegue come suo obiettivo e principio ispiratore, necessita come presupposto per la sua effettiva pratica, l'esistenza di una Magistratura autonoma, indipendente ed autorevole; i duri attacchi che Governo e maggioranza parlamentare stanno compiendo in questi giorni nei confronti della Magistratura, che viene delegittimata e screditata, e la risposta dura, ma dignitosa di quest'ultima, oggi esplicitatasi nell'uscita dalle aule durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario al momento dell'intervento del rappresentante del Governo, ci inducono ad esprimere tutta la nostra preoccupazione per il futuro della giustizia e ad esprimere ai magistrati la nostra comprensione per il gesto oggi compiuto, gesto cui i Giuristi Democratici si sono convintamente uniti..&lt;/em&gt;..".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5409826658050175421?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5409826658050175421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5409826658050175421' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5409826658050175421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5409826658050175421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2010/01/inaugurazione-anno-giudiziario-e.html' title='Inaugurazione anno giudiziario e dissenso dei magistrati'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5876213932371938313</id><published>2009-12-22T20:23:00.001+01:00</published><updated>2009-12-22T20:25:16.256+01:00</updated><title type='text'>Una giornata in Tribunale nonostante la neve</title><content type='html'>Per fortuna non sono di turno arresti e non ho neppure udienza: potrei anche lavorare a casa, scrivere qualche sentenza, ad esempio, visto che ne ho ancora tre da depositare entro il 26 di dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preferisco, però, fare un salto in ufficio ugualmente: per me che abito a 500 metri in linea d’aria è davvero un piacere fare quattro passi sotto la neve per arrivare in Tribunale, e poi temo che ci possa essere bisogno di rinforzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il tragitto immagino  scenari apocalittici, un androne semi deserto ed utenti vari che, come tutti i sacrosanti giorni, si lamentano di qualcosa che non va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che trovo, invece, è molto distante da quel che ho immaginato: praticamente nessuno dei colleghi manca all’appello e, tra mille difficoltà sono riusciti ad arrivare anche quelli che abitano fuori Como, ad Erba, Cavallasca, Torno, e persino nella cancelleria penale, nonostante rare defezioni, c’è personale a sufficienza per assicurare tutti i servizi al pubblico ed anche l’assistenza alle udienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché oggi sono fissate ben tre udienze, una monocratica una collegiale e quella del turno arresti: anche le forze dell’ordine non si sono fermate perché ora delle 11.00 un arrestato è stato già tradotto e processato per direttissima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le attività programmate, quindi, seppur con qualche ritardo, sono iniziate regolarmente, anche se la trattazione dei processi procede a rilento perché molti  dei testimoni non sono presenti all’appello: in cancelleria, infatti, l’unico funzionario rimasto continua a ricevere e smistare telefonate e fax di persone che segnalano di non essere in condizione di presentarsi davanti al giudice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà per quanti di loro è stato davvero impossibile arrivare in Tribunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, nel complesso, almeno per oggi, se anche qualcosa non funzionerà alla perfezione, nessuno potrà dire che “è stata colpa dei giudici”, o inveire contro i “disservizi” di cancelleria, e, di questi tempi, non è poca cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, credevo di dovere assicurare man forte ed invece nessuno ha bisogno di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà una splendida e tranquilla giornata che mi permetterà di lavorare in tutta calma  e di studiare finalmente, visto che i ritmi quotidiani ordinari ormai troppo raramente me lo consentono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5876213932371938313?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5876213932371938313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5876213932371938313' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5876213932371938313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5876213932371938313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/12/una-giornata-in-tribunale-nonostante-la.html' title='Una giornata in Tribunale nonostante la neve'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7969554242822651196</id><published>2009-12-09T19:39:00.005+01:00</published><updated>2009-12-12T12:26:58.056+01:00</updated><title type='text'>E' così che si combatte la mafia: parola del Ministro della Giustizia Angelino Alfano</title><content type='html'>Eppure l’Associazione Nazionale Magistrati lo aveva previsto da tempo: " le riforme governative in tema di ordinamento giudiziario avranno effetti devastanti sull’assetto delle Procure dei Tribunali italiani, ma soprattutto produrranno una sostanziale “desertificazione” della maggior parte delle Procure del meridione impegnate più di altre nella lotta alla criminalità organizzata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ da mesi che viene diffuso quello che è stato definito un vero e proprio bollettino di guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei posti messi a concorso per le procure d’Italia è rimasta senza aspiranti .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle Procure di Enna, Mistretta e Sciacca, &lt;strong&gt;non resterà in servizio alcun sostituto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sull'orlo del fallimento&lt;/strong&gt;, con un solo sostituto in servizio,resteranno Crotone, Gela, Barcellona Pozzo di Gotto, Patti, Vigevano,Nicosia, Melfi, Ivrea, Vasto, Lanusei, Sant'Angelo dei Lombardi, SalaConsilina, Casale Monferrato e Mondovì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rasenteranno il vuoto, con soli 2 sostituti&lt;/strong&gt;, Termini Imerese, Locri, Ragusa,Paola, Nuoro, Caltagirone e Vercelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In complesso, ben &lt;strong&gt;70 uffici avranno un indice di scopertura maggiore ouguale al 20%&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed a fronte di questi dati come reagisce il Ministro della Giustizia ?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riforme, proposte, dichiarazioni di intenti su possibili modifiche legislative?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Macchè, un semplice &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/12/sezioni/cronaca/mafia-12/mafia-12/mafia-12.html?ref=rephpnews"&gt;“invito” ai magistrati&lt;/a&gt;:”… parlate di meno e lavorate di più nelle procure….”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povero paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7969554242822651196?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7969554242822651196/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7969554242822651196' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7969554242822651196'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7969554242822651196'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/12/e-cosi-che-si-combatte-la-mafia-parola.html' title='E&apos; così che si combatte la mafia: parola del Ministro della Giustizia Angelino Alfano'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1926130601344260231</id><published>2009-11-24T22:40:00.005+01:00</published><updated>2009-11-24T23:04:49.374+01:00</updated><title type='text'>La destinazione a fini sociali dei beni confiscati alla mafia sarà ancora possibile? Un altro passo indietro</title><content type='html'>E’ stato approvato un emendamento alla finanziaria che prevede che i beni confiscati alle organizzazioni criminali siano venduti se la procedura di riconversione a fini sociali non si conclude entro 180 giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenuto conto che i tempi medi di assegnazione si aggirano sui due, tre anni, introdurre per legge, ben sapendo che, al momento, mancano le risorse per rispettarlo, un termine irrealistico scaduto il quale i beni debbono essere venduti al migliore offerente significa,di fatto, prevedere che la stragrande maggioranza dei beni venga venduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, in concreto, al di là delle propagandistiche dichiarazioni di intenti,&lt;br /&gt;- significa stravolgere l’impalcatura della legge Rognoni - La Torre che, facendo una scelta di campo efficace e ad altissimo valore simbolico, ha inteso privilegiare la possibilità che i beni confiscati alla criminalità organizzata vengano riconvertiti a fini sociali e&lt;br /&gt;- significa aumentare il rischio che la criminalità organizzata possa ri-ottenere la disponibilità dei beni confiscati nell'ambito delle inchieste giudiziarie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1926130601344260231?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1926130601344260231/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1926130601344260231' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1926130601344260231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1926130601344260231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/11/la-destinazione-fini-sociali-dei-beni.html' title='La destinazione a fini sociali dei beni confiscati alla mafia sarà ancora possibile? Un altro passo indietro'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-8056787975951281009</id><published>2009-11-24T22:39:00.001+01:00</published><updated>2009-11-24T22:39:41.493+01:00</updated><title type='text'>Qui ad Atene: dal discorso di Pericle agli ateniesi</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/dHW2YaReTwY' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/dHW2YaReTwY'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;e qui in Italia?&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-8056787975951281009?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/8056787975951281009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=8056787975951281009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8056787975951281009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8056787975951281009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/11/qui-ad-atene-dal-discorso-di-pericle.html' title='Qui ad Atene: dal discorso di Pericle agli ateniesi'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1110527292645889462</id><published>2009-11-04T23:38:00.001+01:00</published><updated>2009-11-04T23:38:58.853+01:00</updated><title type='text'>Mai Dire Grande Fratello 10 provini</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/oLFWS3fFuVo' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/oLFWS3fFuVo'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Beh, che dire........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi viene da  ridere o da piangere? &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1110527292645889462?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1110527292645889462/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1110527292645889462' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1110527292645889462'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1110527292645889462'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/11/mai-dire-grande-fratello-10-provini.html' title='Mai Dire Grande Fratello 10 provini'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1662756747493776507</id><published>2009-11-04T21:34:00.002+01:00</published><updated>2009-11-04T21:50:33.095+01:00</updated><title type='text'>Un ringraziamento particolare</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SvHllIDYZnI/AAAAAAAAAaY/SH42bs7xCqM/s1600-h/mauro+fogliaresi.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5400349854173521522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 133px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SvHllIDYZnI/AAAAAAAAAaY/SH42bs7xCqM/s200/mauro+fogliaresi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi ero già avvicinata a questo libro a spizzichi e bocconi, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;senza aggredirlo e senza farmi aggredire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, venerdì sera, mi sono lasciata scivolare in un vortice soave, fino all'ultima pagina, senza quasi rendermene conto, sospesa tra emozioni e malinconie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1662756747493776507?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1662756747493776507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1662756747493776507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1662756747493776507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1662756747493776507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/11/un-ringraziamento-particolare.html' title='Un ringraziamento particolare'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SvHllIDYZnI/AAAAAAAAAaY/SH42bs7xCqM/s72-c/mauro+fogliaresi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-9125915860813616243</id><published>2009-11-04T21:30:00.001+01:00</published><updated>2009-11-04T21:30:55.558+01:00</updated><title type='text'>La poetessa Alda Merini al "Senso della vita"</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/19mhjcuPhqI' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/19mhjcuPhqI'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lucida interprete di questo mondo folle.....&lt;br /&gt;Chissà come ti senti ora.&lt;br /&gt;Noi siamo tutti un pò orfani.&lt;br /&gt;Ciao  Alda ..............&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-9125915860813616243?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/9125915860813616243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=9125915860813616243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/9125915860813616243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/9125915860813616243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/11/la-poetessa-alda-merini-al-della-vita.html' title='La poetessa Alda Merini al &amp;quot;Senso della vita&amp;quot;'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4995599624678923740</id><published>2009-10-22T15:41:00.003+02:00</published><updated>2009-10-22T23:33:18.473+02:00</updated><title type='text'>Le inquietanti stravaganze di un giudice: a proposito dei calzini azzurri del giudice Mesiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SuDK6XdIQ3I/AAAAAAAAAZ4/MrqQOX0v9oc/s1600-h/malta+maggio+2009+114.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395535457667269490" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SuDK6XdIQ3I/AAAAAAAAAZ4/MrqQOX0v9oc/s200/malta+maggio+2009+114.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SuDKfNIxNvI/AAAAAAAAAZw/-nrHWeHPlOE/s1600-h/malta+maggio+2009+119.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395534991041050354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SuDKfNIxNvI/AAAAAAAAAZw/-nrHWeHPlOE/s200/malta+maggio+2009+119.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SuDJ5uQeC4I/AAAAAAAAAZo/c2PjStqg-gQ/s1600-h/malta+maggio+2009+126.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5395534347096689538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 112px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SuDJ5uQeC4I/AAAAAAAAAZo/c2PjStqg-gQ/s200/malta+maggio+2009+126.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ebbene si, lo confesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho investito un discreto gruzzolo delle mie risorse finanziarie per volare a Bristol il weekend scorso ed assistere al concerto delle Indigo Girls.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante ne avete individuate?&lt;br /&gt;Di stravaganze intendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi aiuto io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) chi sperpera denaro per assistere ad un concerto anziché risparmiare dimostra una incapacità gestionale del proprio patrimonio che a dir poco preoccupa ed è ai limiti della deficienza psichica;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) segno di squilibrio è poi il fatto di affrontare un viaggio di migliaia di kilometri per un solo weekend perché non esiste proporzione tra costi e benefici;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) se, poi, l’obiettivo è quello di rintronarsi con della musica rock già si intravedono i germi di una cultura eversiva di fondo che non può non essere di danno all’esercizio della professione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4) per non dire del fatto che le Indigo Girls non hanno fatto mai mistero della loro omosessualità segno che anche chi solo accetta di andare ad un loro concerto non disdegna queste forme di devianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo davvero prepararci a questo?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4995599624678923740?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4995599624678923740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4995599624678923740' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4995599624678923740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4995599624678923740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/10/le-inquietanti-stravaganze-di-un.html' title='Le inquietanti stravaganze di un giudice: a proposito dei calzini azzurri del giudice Mesiano'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SuDK6XdIQ3I/AAAAAAAAAZ4/MrqQOX0v9oc/s72-c/malta+maggio+2009+114.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4281908991701311994</id><published>2009-10-21T23:23:00.001+02:00</published><updated>2009-10-21T23:26:10.854+02:00</updated><title type='text'>La sentenza del giudice Mesiano questa sconosciuta</title><content type='html'>La vicenda sottesa è nota ai più: dopo varie vicissitudini giudiziarie, nel luglio del 2007 la Corte di Cassazione ha definitivamente confermato la sentenza di condanna emessa dal Tribunale Penale di Milano nel 2003 a carico del giudice Metta e degli avvocati Previti, Pacifico, Acampora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metta era il giudice che aveva emesso una sentenza sul Lodo Mondadori permettendo così alla Fininvest di acquistare la proprietà del più grande impero editoriale italiano ai danni della CIR di Carlo De Benedetti: ed i processi hanno acclarato che quel giudice è stato corrotto dai tre avvocati della Fininvest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La condanna penale dei quattro imputati prevedeva anche l’obbligo di risarcire a CIR il danno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattandosi di cifre astronomiche è stato ovviamente impossibile per la CIR ottenere il risarcimento del danno da parte degli imputati (i quali, peraltro, non risultavano avere quasi nulla intestato a loro nome) e, pertanto, la CIR ha agito in sede civile per chiedere al giudice Mesiano di condannare la Fininvest al risarcimento del danno patito in conseguenza del lodo viziato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giudice Mesiano , procedendo ad una sua autonoma valutazione di tutte le prove già emerse all’interno del processo penale, ha ritenuto di potere concludere che Fininvest doveva essere condannata a risarcire alla CIR il danno cagionato da chi aveva agito su incarico e nell’interesse della società Fininvest: in particolare Previti, che di fatto aveva sempre avuto un mandato generale a curare gli interessi della Fininvest, e Berlusconi che era all’epoca il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fininvest (non così Acampora e Pacifico, gli altri due avvocati che avevano avuto solo un rapporto di opera professionale nei confronti della Fininvest).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va chiarito che nell’ambito del processo penale nei confronti dell’imputato Berlusconi non si era più proceduto per prescrizione perchè solo a lui, e non agli altri coimputati, erano state concesse le attenuanti generiche: il processo a suo carico, pertanto, non era mai stato affrontato nel merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa che, invece, ha fatto il giudice Mesiano ai fini della causa civile concludendo, dopo una valutazione di merito di tutte le prove già emerse, che Berlusconi  non potesse essere ritenuto estraneo ai fatti: non è pensabile che un bonifico di circa tre miliardi di lire possa essere deciso ed effettuato senza che il legale rappresentante, che era poi anche amministratore della Fininvest, lo sapesse e lo accettasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così conclude il giudice: “… &lt;em&gt;pertanto è da ritenere, incidenter tantum ed ai soli fini civilistici del presente giudizio, che Silvio berlusconi sia corresponsabile della vicenda corruttiva per cui si procede, corresponsabilità che, come logica conseguenza, comporta, per il principio della responsabilità civile delle società di capitali per il fatto illecito del loro legale rappresentante o amministratore commesso nell’attività gestoria della società medesima, la responsabilità della stessa Fininvest…&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di qui la condanna della Fininvest a risarcire a CIR il danno da perdita di chance: non è dato sapere come sarebbe andata la vertenza del lodo Mondadori se il giudice non fosse stato corrotto, è, però, certo che la corruzione del giudice privò la CIR della chance di ottenere una decisione favorevole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4281908991701311994?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4281908991701311994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4281908991701311994' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4281908991701311994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4281908991701311994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/10/la-sentenza-del-giudice-mesiano-questa.html' title='La sentenza del giudice Mesiano questa sconosciuta'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3267038119187575793</id><published>2009-10-21T21:48:00.002+02:00</published><updated>2009-10-21T21:51:10.955+02:00</updated><title type='text'>Gli attacchi al giudice Mesiano: i primi "effetti collaterali" della declaratoria di incostituzionalità del Lodo Alfano.</title><content type='html'>Molti, dopo la sentenza della Consulta sul cd “Lodo Alfano”, lo avevano predetto: ed ora che cosa ci dobbiamo aspettare?&lt;br /&gt;La risposta non si è fatta attendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che sono riusciti a fare in poco più di quattro minuti un co-direttore di una importante testata nazionale ed un giornalista di una delle reti Mediaset è a dir poco sorprendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modulo è collaudato: il primo sforzo è quello di salvare gli imputati eccellenti “dal processo” e non “nel processo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vale tutto: ricusare più volte il giudice, proporre istanze di remissione, approvare leggi per modificare a proprio piacimento gli istituti processuali che non piacciono e così via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se, per una malaugurata ipotesi il processo arriva a sentenza e la sentenza non piace? A quel punto il giudice che l’ha scritta è, a seconda dei casi, un comunista che fa della toga un uso politico o addirittura persegue disegni “eversivi”, oppure un incapace senza cultura giuridica che per forza di cose è stato influenzato, od un corrotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Criticare il contenuto del provvedimento, dopo averlo magari letto, è chiedere troppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più semplice distorcere la realtà, mistificare, insultare, accusare, insinuare, gettare discredito: e così una promozione pregressa diventa un “premio” per una sentenza politica, un calzino del colore sbagliato diventa sinonimo di “preoccupante stravaganza”, un commento sul governo in carica (ammesso che ci sia mai stato), anche se espresso  ad una cena privata diventa sinonimo di parzialità .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed in questo gioco al massacro condotto dai media i dati di realtà svaporano e diventano inutili e fastidiosi orpelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E di ciò che realmente è stato scritto nella sentenza del giudice Mesiano nessuno si occupa più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3267038119187575793?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3267038119187575793/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3267038119187575793' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3267038119187575793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3267038119187575793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/10/gli-attacchi-al-giudice-mesiano-i-primi.html' title='Gli attacchi al giudice Mesiano: i primi &quot;effetti collaterali&quot; della declaratoria di incostituzionalità del Lodo Alfano.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6266693799982275752</id><published>2009-10-21T20:54:00.001+02:00</published><updated>2009-10-21T20:54:36.613+02:00</updated><title type='text'>Al ritorno da Bristol l'amara sorpresa: a proposito della sentenza sul lodo Mondadori e degli attacchi al giudice Mesiano</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/PbHsSSY-33g' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/PbHsSSY-33g'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un concerto per me indimenticabile quello di domenica scorsa a Bristol delle "Indigo Girls" : un'atmosfera magica che mi ha ripagato di tutte le tensioni lavorative degli ultimi tempi.&lt;br /&gt;Quel weekend in Inghilterra mi ha permesso di procrastinare di qualche giorno questa tremenda sensazione di sconforto che provo ora, al mio rientro , dopo avere visto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6266693799982275752?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6266693799982275752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6266693799982275752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6266693799982275752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6266693799982275752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/10/al-ritorno-da-bristol-l-sorpresa_21.html' title='Al ritorno da Bristol l&amp;#39;amara sorpresa: a proposito della sentenza sul lodo Mondadori e degli attacchi al giudice Mesiano'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4777389889624086799</id><published>2009-06-27T20:31:00.004+02:00</published><updated>2009-06-28T15:32:45.419+02:00</updated><title type='text'>Una conversazione collettiva su etica e legalità a Como? E' successo davvero</title><content type='html'>Una serata davvero intensa quella di ieri a palazzo Terragni: una iniziativa coraggiosa quella del Comandante della Guardia di Finanza di Como Mecarelli che, col patrocinio del Presidente della Camera di Commercio De Santis, ha chiesto a due illustri relatori, Monsignor Coletti, Vescovo di Como e Salvatore Natoli, docente di filosofia teoretica all’università della Bicocca di Milano, di condurre una pubblica riflessione sul tema “etica e legalità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli spunti offerti sono stati infiniti e rivolti ad una platea davvero partecipe e rappresentativa di un intero contesto sociale: cittadini, rappresentati delle istituzioni, rappresentanti di ordini professionali, di associazioni di categoria, di imprese, di associazioni di volontariato, di movimenti culturali, politici, sindacali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna finalità auto celebrativa ma l’obiettivo sincero di creare empatia e scambio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta di un tema difficile assolutamente controtendenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha colpito particolarmente la profonda sintonia dei messaggi lanciati dal filosofo, dall’uomo di religione e dal rappresentante delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti, seppur nei rispettivi ambiti di competenza, hanno fatto appello alla improcrastinabile necessità di contrastare la deriva etica recuperando il sentimento profondo di solidarietà e la cultura condivisa del rispetto delle regole del convivere civile .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Monsignor Coletti ha parlato di educazione alla lealtà civile che deve avere come base la riscoperta della relazione fraterna fra gli uomini ed ha sottolineato che è sbagliato credere che il divieto e l’obbligo siano contrari alla libertà e che la libertà debba trovare il suo spazio nel rarefarsi della legge. Ragionando in questo modo, ha proseguito il Vescovo, “…. &lt;em&gt;la libertà equivale ad astuzia, significa tagliare i ponti, non investirsi della responsabilità e vivere come se si fosse soli. Ma non c’è essere umano se non nella relazione&lt;/em&gt;….”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Natoli dal canto suo ha ricordato che la conformità alla legge è un modo di perseguire la giustizia ma che “…&lt;em&gt; la giustizia è possibile soltanto nell’accordo, ovvero nella ritirata generale da parte di tutti i potenziali contendenti dalla pretesa assoluta di avere giustizia soltanto per se stessi&lt;/em&gt;…”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comandante Mecarelli a sua volta ha ricordato che occorre ”…&lt;em&gt;offrire tutti il proprio contributo alla soluzione dei problemi comuni. Ma perché ciò accada occorre che scatti il senso di appartenenza ad una comunità&lt;/em&gt;….”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse questo straordinario momento di convergenza tra filosofia, religione e diritto non è stato casuale: forse vuole semplicemente significare che il livello attuale di degrado etico è talmente preoccupante che non si può non convenire tutti sulla assoluta necessità di ripartire dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ripartiamo dal bisogno di relazione, dal rispetto e dalla considerazione del prossimo e forse riusciremo a  ritrovare il senso ed il valore delle regole imposte per il bene comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma un’altra cosa ancora di ieri sera mi ha profondamente colpito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla platea hanno preso parte alla “conversazione collettiva” alcuni "cittadini" che indossavano la divisa grigio verde della Guardia di Finanza: una scelta precisa con una forte e duplice valenza simbolica.&lt;br /&gt;Quella di &lt;strong&gt;cancellare la distanza tra la gente comune ed i rappresentanti delle istituzioni&lt;/strong&gt;, per rimarcare che l'obiettivo comune deve essere quello di consolidare i valori della convivenza civile, e quella di &lt;strong&gt;sottolineare che non basta essere titolari di un potere per saperlo esercitare ma occorre imparare le virtù per esercitarlo&lt;/strong&gt;: per questo occorre mantenere comportamenti coerenti e coltivare alti ideali, magari anche confrontandosi in una "conversazione collettiva" sul tema “etica e legalità”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Averci pensato prima avrei indossato anche io la mia toga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4777389889624086799?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4777389889624086799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4777389889624086799' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4777389889624086799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4777389889624086799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/06/una-conversazione-collettiva-su-etica-e.html' title='Una conversazione collettiva su etica e legalità a Como? E&apos; successo davvero'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-8191283919022199468</id><published>2009-06-26T08:55:00.004+02:00</published><updated>2009-06-26T14:07:41.608+02:00</updated><title type='text'>Ormai ci siamo: a proposito del reato di immigrazione clandestina</title><content type='html'>Gli obiettivi dichiarati sono sicurezza e legalità,&lt;br /&gt;in realtà tutto si risolve in una grande mistificazione e in un inganno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre città non saranno affatto più sicure: anzi.&lt;br /&gt;Le forze dell’ordine saranno impegnate quasi esclusivamente per gli arresti dei “migranti” e non saranno più in condizione di seguire i reati di allarme sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tribunali, già vicini al collasso, saranno letteralmente intasati da processi assolutamente inutili che si concluderanno, al massimo, con risposte assolutamente tardive ed inadeguate anche perché quasi mai è possibile irrogare una sanzione effettiva (quella pecuniaria è un controsenso, quella detentiva con la condizionale è priva di efficacia deterrente per chi ha messo a repentaglio la propria vita pur di venire in Italia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di processi che non offriranno alcun contributo al problema della regolamentazione dei flussi migratori che va affrontato molto più semplicemente rendendo effettivo il meccanismo della espulsione amministrativa dello straniero clandestino .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo contribuiremo a consolidare un vero e proprio diritto penale "della disuguaglianza”: l’ingresso o la presenza illegale del singolo straniero, infatti, non rappresenta, di per sé, un fatto lesivo di beni meritevoli di tutela penale, ma sono l’espressione di una condizione individuale, la condizione di migrante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si preannuncia un periodo buio di caccia alle streghe e di colpevolizzazione dell’anello più debole di una lunga catena che vede tutti coinvolti nello sfruttamento di questa condizione di clandestinità: i migranti lavorano stabilmente in nero per noi a condizioni inaccettabili, sono sfruttati da noi se hanno bisogno di una casa, debbono pagare cifre inaccettabili ad organizzazioni criminali spesso anche nostrane se vogliono arrivare in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La legge penale punisce gravemente tutte queste condotte ma, di fatto, è rarissimo vedere in un’aula di tribunale chi costringe lo straniero al lavoro in nero, chi gli affitta un posto letto a cifre esorbitanti, chi gli ha organizzato il viaggio verso il nostro paese via mare o via terra, magari corrompendo i funzionari delle polizie di frontiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Moltissimi, invece, sono i processi a carico dei “migranti” che dopo avere ricevuto il decreto di espulsione non vi ottemperano nei cinque giorni, persone colpevoli per essere scappati da una terra dove era impossibile sopravvivere per arrivare in una terra che non li vuole e li criminalizza solo per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La permanenza stabile in condizioni irregolari sul territorio italiano degli stranieri è alimentata spesso da interessi di sfruttamento ormai sfuggiti ad ogni controllo, ed anche dalle inefficienze della pubblica amministrazione che per legge dovrebbe espellere gli irregolari accompagnandoli con la forza alla frontiera ed invece consegna ai destinatari un decreto di espulsione confidando ipocritamente nella spontanea e volontaria adesione a quell’ordine scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Gli squilibri e le forti tensioni che caratterizzano le società più avanzate producono condizioni di estrema emarginazione, sì che (…) &lt;strong&gt;non si può non cogliere con preoccupata inquietudine l’affiorare di tendenze, o anche soltanto tentazioni, volte a “nascondere” la miseria e a considerare le persone in condizioni di povertà come pericolose e colpevoli&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole con le quali la Corte costituzionale dichiarò l’illegittimità del reato di “mendicità” di cui all’art. 670, comma 1, cod. pen. (sent. n. 519 del 1995), così conclude un &lt;a href="http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/111443/appello_dei_giuristi_contro_il_reato_di_immigrazione_clandestina"&gt;documento firmato ieri da illustri giuristi &lt;/a&gt;sul tema che mi sento di condividere in toto, “….offrono ancora oggi una guida per affrontare questioni come quella dell'immigrazione con strumenti adeguati allo loro straordinaria complessità e rispettosi delle garanzie fondamentali riconosciute dalla Costituzione a tutte le persone…”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-8191283919022199468?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/8191283919022199468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=8191283919022199468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8191283919022199468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8191283919022199468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/06/ormai-ci-siamo-proposito-del-reato-di.html' title='Ormai ci siamo: a proposito del reato di immigrazione clandestina'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-904065095056024997</id><published>2009-05-27T22:13:00.001+02:00</published><updated>2009-05-27T22:15:07.721+02:00</updated><title type='text'>Se la politica continua a rifiutarsi di fare la sua parte occorre davvero preoccuparsi</title><content type='html'>Con un colpo di spugna è stata cancellata la commissione comunale antimafia della Milano dell’Expo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pretestuosa la motivazione addotta: un’istituzione inutile perché priva di poteri di inchiesta per cui forze dell’ordine e magistrati non sarebbero in condizione di riferire ad essa sugli esiti delle indagini in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di cosa stiamo parlando?&lt;br /&gt;La posta in gioco è quella della credibilità delle istituzioni politiche che ai proclami non fanno mai seguire atti concreti quali quello di esercitare un controllo preventivo sulle possibili infiltrazioni mafiose e di introdurre regole etiche e manuali operativi che regolino gli atti e le procedure amministrative in modo da rendere piu' difficili, se non impossibili, i casi di corruzione .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo sarebbe dovuta servire la commissione comunale antimafia di Milano seguendo l’esempio virtuoso della Commissione presieduta da Smuraglia nel 1990 e di quella presieduta da Dalla Chiesa nel 1995.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma allora perché rinunciare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste nessuna buona ragione per farlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-904065095056024997?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/904065095056024997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=904065095056024997' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/904065095056024997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/904065095056024997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/05/se-la-politica-continua-rifiutarsi-di.html' title='Se la politica continua a rifiutarsi di fare la sua parte occorre davvero preoccuparsi'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7533744256401642111</id><published>2009-05-23T19:28:00.002+02:00</published><updated>2009-05-23T19:33:19.826+02:00</updated><title type='text'>Razzismo al contrario</title><content type='html'>Di questi tempi si rischia davvero di diventare razzisti: sono andata a fare la spesa dal negozio di ortofrutta dietro casa e non c'era un italiano manco a pagarlo.&lt;br /&gt;Stranieri i venditori, stranieri gli avventori.&lt;br /&gt;Mi sono sentita subito meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7533744256401642111?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7533744256401642111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7533744256401642111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7533744256401642111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7533744256401642111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/05/razzismo-al-contrario.html' title='Razzismo al contrario'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3454940188158489006</id><published>2009-05-23T15:56:00.001+02:00</published><updated>2009-05-23T15:56:47.431+02:00</updated><title type='text'>Notate qualche analogia?</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/ic6FzeGwxOU' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/ic6FzeGwxOU'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3454940188158489006?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3454940188158489006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3454940188158489006' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3454940188158489006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3454940188158489006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/05/notate-qualche-analogia.html' title='Notate qualche analogia?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4308277980402440989</id><published>2009-05-22T12:09:00.001+02:00</published><updated>2009-05-22T12:16:34.897+02:00</updated><title type='text'>23 maggio 1992 : di questo passo ci dimenticheremo presto di questa data</title><content type='html'>Le parole di Borsellino già oggi iniziano a suonare come il retaggio di cose perdute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" Occorre evitare che si ritorni di nuovo indietro.&lt;br /&gt;Occorre dare un senso alla morte di Giovanni, della dolcissima Francesca, degli agenti di scorta. Sono morti tutti per noi, per gli ingiusti.&lt;br /&gt;Abbiamo un grande debito verso di loro e dobbiamo pagarlo gioiosamente, continuando la loro opera; facendo il nostro dovere, rispettando le leggi, anche quelle che ci impongono sacrifici; rifiutando di trarre dal sistema mafioso anche i benefici che possiamo trarne ( anche gli aiuti, le raccomandazioni, i posti di lavoro); collaborando con la giustizia, testimoniando i valori in cui crediamo, in cui dobbiamo credere, anche dentro le aule di giustizia; troncando immediatamente ogni legame di interesse, anche quelli che ci sembrano innocui, con qualsiasi persona portatrice di interessi mafiosi, grossi o piccoli; accettando in pieno questa gravosa e bellissima eredità di spirito; dimostrando a noi stessi e al mondo che Falcone è vivo"&lt;br /&gt;( Paolo Borsellino, luglio 1992)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno ricorda lo sconforto di Antonino Caponnetto quando disse “e tutto finito?”: un po’ oggi mi sento così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.&lt;br /&gt;A proposito: un abbraccio al Giudice Nicoletta Gandus&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4308277980402440989?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4308277980402440989/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4308277980402440989' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4308277980402440989'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4308277980402440989'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/05/23-maggio-1992-di-questo-passo-ci.html' title='23 maggio 1992 : di questo passo ci dimenticheremo presto di questa data'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1245510395794621057</id><published>2009-05-18T20:25:00.002+02:00</published><updated>2009-05-18T20:30:31.774+02:00</updated><title type='text'>A proposito del respingimento degli immigrati: davvero la storia non ci ha insegnato nulla.</title><content type='html'>"Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.&lt;br /&gt;Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.&lt;br /&gt;Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.&lt;br /&gt;Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina.&lt;br /&gt;Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.&lt;br /&gt;Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.&lt;br /&gt;Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.&lt;br /&gt;Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.&lt;br /&gt;Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.&lt;br /&gt;Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.&lt;br /&gt;I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali. Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare.&lt;br /&gt;Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.&lt;br /&gt;Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia.&lt;br /&gt;Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.&lt;br /&gt;La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quanto si legge in una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, dell'ottobre 1912.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1245510395794621057?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1245510395794621057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1245510395794621057' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1245510395794621057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1245510395794621057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/05/proposito-del-respingimento-degli.html' title='A proposito del respingimento degli immigrati: davvero la storia non ci ha insegnato nulla.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2230413400855456853</id><published>2009-05-12T22:30:00.001+02:00</published><updated>2009-05-13T13:56:35.981+02:00</updated><title type='text'>Elisabetta Bucciarelli:"Io ti perdono" Ed. Kowalski</title><content type='html'>Un invito alla lettura non può mai essere rifiutato.&lt;br /&gt;Per chi, poi, come me per ragioni di lavoro è vincolato ai rigidi schemi della logica, leggere, tanto quanto ascoltare musica, diventa una occasione insostituibile per ritrovare spazi dimenticati e armonia.&lt;br /&gt;Ed allora me la voglio proprio concedere la lettura del libro appena uscito di Elisabetta Bucciarelli “Io ti perdono” edito da Kowalski.&lt;br /&gt;Io non prediligo i noir polizieschi perché mi riportano ad una dimensione che mi è troppo familiare e che rivedo nelle vicende umane sottese ai processi penali: ed anche scrivere sentenze in fondo richiede un minimo di conoscenza delle stesse tecniche narrative che utilizza uno scrittore di noir.&lt;br /&gt;Questa volta, però, sento che riuscirò a farmi avvincere non tanto dalla storia quanto dagli spunti profondi che la abitano.&lt;br /&gt;E poi già le prime righe evocano un ritmo costante, circolare, ipnotico.&lt;br /&gt;Non vedo l’ora di incominciare.&lt;br /&gt;Grazie a Elisabetta Bucciarelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2230413400855456853?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2230413400855456853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2230413400855456853' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2230413400855456853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2230413400855456853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/05/elisabetta-bucciarelliio-ti-perdono-ed.html' title='Elisabetta Bucciarelli:&quot;Io ti perdono&quot; Ed. Kowalski'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7880795711013998699</id><published>2009-04-05T22:52:00.001+02:00</published><updated>2009-04-05T22:53:49.097+02:00</updated><title type='text'>La Corte Costituzionale boccia la legge 40 sulla procreazione assistita</title><content type='html'>Il modulo è ormai sperimentato: denigrare, disconoscere, rifiutare  ogni intervento della Corte Costituzionale, soprattutto se in qualche modo “urta” il sentimento religioso (rectius cattolico) dell’italiano medio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così una sentenza rigorosa come quella che ha bocciato la legge 40 sulla procreazione assistita e che ricorda al parlamento che bisogna legiferare nel rispetto dei principi della carta costituzionale (primo in testa quello che garantisce il diritto alla salute della donna), viene salutata come un intollerabile atto di insubordinazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora si parla di governo dei giudici, di attentato alla volontà popolare ed alla volontà del Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è tremendamente grave perché si pone al di fuori dello “stato di diritto” e punta solo al primato della politica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7880795711013998699?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7880795711013998699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7880795711013998699' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7880795711013998699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7880795711013998699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/04/la-corte-costituzionale-boccia-la-legge.html' title='La Corte Costituzionale boccia la legge 40 sulla procreazione assistita'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' 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class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5764772818897425583?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5764772818897425583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5764772818897425583' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5764772818897425583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5764772818897425583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/03/crisi-economica-e-crisi-della.html' title='Crisi economica e crisi della solidarietà'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4572980293687208918</id><published>2009-02-27T19:57:00.001+01:00</published><updated>2009-02-27T19:57:58.747+01:00</updated><title type='text'>Destra-sinistra: Gaber forse non sa che a Como anche la legalità può essere di destra o di sinistra</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/SzUoAfcyPsk' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/SzUoAfcyPsk'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Leggo sul giornale che il sindaco di Como ha respinto la proposta dell'Ufficio scolastico Provinciale di patrocinare l'evento clou della  "Giornata della Legalità" in programma il prossimo 9 marzo.&lt;br /&gt;La motivazione? E' stato previsto quale unico relatore l'ex PM Gherardo Colombo senza alcun contraddittorio.&lt;br /&gt;Insomma, come a dire che il tema del rispetto delle regole è una bizzarra proposta di "sinistra".&lt;br /&gt;A questo punto mi piacerebbe conoscere le idee sul tema dell'ipotetico interlocutore di "destra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4572980293687208918?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4572980293687208918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4572980293687208918' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4572980293687208918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4572980293687208918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/02/destra-sinistra-gaber-forse-non-sa-che.html' title='Destra-sinistra: Gaber forse non sa che a Como anche la legalità può essere di destra o di sinistra'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3404513551992501466</id><published>2009-02-05T22:07:00.002+01:00</published><updated>2009-02-05T22:24:52.785+01:00</updated><title type='text'>Non voglio che nessuno scelga al mio posto</title><content type='html'>Credo che molto semplicemente sia questo quello che Eluana Englaro ha detto a suo papà quando ancora era nelle condizioni di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è difficile immaginare lo strazio di un padre che viene giudicato ed ostacolato solo perchè chiede che la volontà della figlia sia rispettata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io e mio papà abbiamo reagito così: ci siamo scambiati il nostro testamento biologico (accludendo i debiti scongiuri di rito)&lt;br /&gt;Lo abbiamo trovato sul sito &lt;a href="http://www.fondazioneveronesi.it/"&gt;www.fondazioneveronesi.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3404513551992501466?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3404513551992501466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3404513551992501466' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3404513551992501466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3404513551992501466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/02/non-voglio-che-nessuno-scelga-al-mio.html' title='Non voglio che nessuno scelga al mio posto'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-8470749070372573635</id><published>2009-01-06T15:00:00.002+01:00</published><updated>2009-01-06T15:06:34.695+01:00</updated><title type='text'>Aspettando ....... Obama</title><content type='html'>Aspettando Obama  ho letto questo &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/09_gennaio_06/hamas_rami_Kouri_cremonesi_053dcf80-dbda-11dd-8581-00144f02aabc.shtml"&gt;interessante articolo&lt;/a&gt; pubblicato sul "Corriere della Sera" sull'attacco israeliano a Gaza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-8470749070372573635?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/8470749070372573635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=8470749070372573635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8470749070372573635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8470749070372573635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2009/01/aspettando-obama.html' title='Aspettando ....... Obama'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4735602330181338010</id><published>2008-12-31T19:35:00.001+01:00</published><updated>2008-12-31T19:36:53.251+01:00</updated><title type='text'>La riforma delle intercettazioni telefoniche: le dichiarazioni di intenti non convincono</title><content type='html'>“Excusatio non petita” quella di chi continua a sottolineare che non è intenzione dell’Esecutivo limitare in alcun modo il potere di indagine dei Pubblici Ministeri né il diritto di informare della stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo, invece, che siano esattamente questi gli obiettivi sottesi al recente disegno di legge di riforma delle intercettazioni telefoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la riforma dovesse essere approvata ci sarebbero molti reati in più per i quali al PM che indaga sarebbe precluso l’utilizzo delle intercettazioni (l’art. 3 del Disegno di legge eleva il limite di pena dai 5 anni attuali ai dieci anni) e, soprattutto, se la riforma dovesse essere approvata, nessun giornalista potrebbe pubblicare le intercettazioni sino alla chiusura delle indagini preliminari (art. 2 del disegno di legge) : di tal chè fatti di obiettivo interesse pubblico non potrebbero essere più divulgati con immediatezza e sarebbero nella sostanza sottratti al controllo della collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che la riforma dovrebbe servire a tutelare il diritto alla privacy dei terzi intercettati che nulla hanno a che vedere con le indagini in corso, nonché degli stessi indagati e delle stesse vittime dei reati che mantengono il diritto a non vedere pubblicati fatti privati che non ricoprono alcun interesse per le indagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per tutelare il diritto del cittadino a non vedere pubblicizzati in modo indiscriminato fatti personali non occorre limitare la possibilità dei Pubblici Ministeri di utilizzare uno strumento di insostituibile efficacia come le intercettazioni telefoniche, né occorre introdurre una sorta di censura per la stampa.&lt;br /&gt;Il bilanciamento degli opposti interessi può essere adeguatamente assicurato sulla base delle attuali leggi o comunque con l’introduzione di modifiche normative che nulla hanno a che vedere con quelle previste nel disegno di legge di riforma delle intercettazioni telefoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già nel 2006 è stato approvato un decreto legge in tema di intercettazioni illegalmente acquisite che ne regolamenta la distruzione, e disciplina le conseguenze penali e risarcitorie della loro illecita divulgazione (DL 259/2006).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le intercettazioni legalmente acquisite rarissimi sono i casi di pubblicazione del loro contenuto in violazione delle prescrizioni del codice di procedura penale perché nel momento in cui l’indagato è stato portato a conoscenza delle intercettazioni a suo carico al giornalista è consentito per legge pubblicarne il contenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il principio è giusto e va salvaguardato, pena l’impossibilità di portare alla conoscenza della collettività con la doverosa immediatezza fatti di rilievo pubblico che la collettività ha diritto di conoscere per esercitare il suo doveroso controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il rimedio, dunque, non è nella censura ma, come ha ricordato un recente provvedimento del Garante per la Privacy del 21.6.2006, la ridefinizione dei limiti che regolano l’attività giornalistica : ”…  la vigente disciplina di protezione dei dati personali che contempera i diritti fondamentali della persona con il diritto dei cittadini all'informazione e con la libertà di stampa (d.lg. n. 196/2003; codice di deontologia relativo all'attività giornalistica) prevede, infatti,  espresse e puntuali garanzie da rispettare e, in particolare:&lt;br /&gt;a)     garantisce al giornalista il diritto all'informazione su fatti di interesse pubblico, ma nel rispetto dell'essenzialità dell'informazione;&lt;br /&gt;b) considera quindi legittima la divulgazione di notizie di rilevante interesse pubblico o sociale solo quando l'informazione, anche dettagliata, sia indispensabile per l'originalità dei fatti, o per la qualificazione dei protagonisti o per la descrizione dei modi particolari in cui sono avvenuti;&lt;br /&gt;c) prescrive che si evitino riferimenti a congiunti o ad altri soggetti non interessati ai fatti;&lt;br /&gt;d) esige il pieno rispetto della dignità della persona;&lt;br /&gt;e) tutela la sfera sessuale delle persone, impegnando il giornalista ad astenersi dal descrivere abitudini sessuali riferite a persone identificate o identificabili e, quando si tratta di persone che rivestono una posizione di particolare rilevanza sociale o pubblica, a rispettare comunque sia il principio dell'essenzialità dell'informazione, sia la dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appare, invece, ragionevole, sempre in un’ottica di effettiva tutela del diritto alla privacy, imporre alcuni correttivi al codice di procedura penale per prevedere, ad esempio una udienza in contraddittorio in cui decidere sin da subito se stralciare parte delle intercettazioni perché afferiscono a fatti privati irrilevanti o a fatti che riguardano terze persone non indagate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4735602330181338010?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4735602330181338010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4735602330181338010' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4735602330181338010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4735602330181338010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/la-riforma-delle-intercettazioni.html' title='La riforma delle intercettazioni telefoniche: le dichiarazioni di intenti non convincono'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5611438666054213941</id><published>2008-12-28T00:55:00.001+01:00</published><updated>2008-12-28T00:55:03.952+01:00</updated><title type='text'>Playing For Change: Song Around the World </title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/Us-TVg40ExM' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/Us-TVg40ExM'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sforzatevi di ascoltare in religioso silenzio.... vi sentirete subito meglio.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5611438666054213941?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5611438666054213941/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5611438666054213941' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5611438666054213941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5611438666054213941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/playing-for-change-song-around-world_28.html' title='Playing For Change: Song Around the World '/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2233028312934134783</id><published>2008-12-26T18:48:00.001+01:00</published><updated>2008-12-26T18:48:19.875+01:00</updated><title type='text'>L'orchestra di Piazza Vittorio</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/UZnXMTBpou0' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/UZnXMTBpou0'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ecco il video di presentazione, giusto per farsi un'idea.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2233028312934134783?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2233028312934134783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2233028312934134783' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2233028312934134783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2233028312934134783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/l-di-piazza-vittorio.html' title='L&amp;#39;orchestra di Piazza Vittorio'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4858752986925820982</id><published>2008-12-25T23:46:00.002+01:00</published><updated>2008-12-26T18:44:52.319+01:00</updated><title type='text'>L'orchestra di Piazza Vittorio: la forza delle idee</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://youtube.com/v/UZnXMTBpou0"&gt;&lt;embed height="'350'" width="'425'" type="'application/x-shockwave-flash'" src="'http://youtube.com/v/UZnXMTBpou0'/"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Che dire?&lt;br /&gt;Davvero un concentrato di energie positive il film che ho visto stasera e che racconta la storia della nascita dell'Orchestra di Piazza Vittorio.&lt;br /&gt;E' la forza delle idee che trionfa: nel 2002 un gruppo di artisti, musicisti, scrittori e cineasti fonda l'associazione Apollo 11 per protestare contro la chiusura di un cinema nei pressi di Piazza Vittorio a Roma.&lt;br /&gt;E' lì che si sviluppa l'idea di un progetto multietnico per valorizzare e a far dialogare le culture di mezzo mondo che si riconoscono nei nomi e nei visi di tutti gli sranieri che per i motivi più disparati e disperati vivono a Roma. Un progetto avvenieristico, faticoso portato avanti con determinazione ed entusiasmo incredibile dal tastierista degli Avion Travel, Mario Tronco.&lt;br /&gt;Davvero non ci rendiamo conto della ricchezza che ci circonda.&lt;br /&gt;A furia di demonizzare e di scacciare continueremo a perdere occasioni preziose.&lt;br /&gt;Meno male che ogni tanto si incontrano dei Mario Tronco: vorrei averne uno qui nel mio quartiere.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4858752986925820982?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4858752986925820982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4858752986925820982' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4858752986925820982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4858752986925820982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/l-di-piazza-vittorio-la-forza-delle.html' title='L&amp;#39;orchestra di Piazza Vittorio: la forza delle idee'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2093860622467115935</id><published>2008-12-21T14:01:00.001+01:00</published><updated>2008-12-21T14:03:26.491+01:00</updated><title type='text'>La corruzione inconsapevole</title><content type='html'>E lo so che alcuni amici non perderanno occasione di prendermi ancora in giro, ma se da tempo ripeto, a mò di tormentone teatrale, che la “percezione del disvalore” è profondamente mutata, è perché le riconferme sono ormai troppe.&lt;br /&gt;Parlare di legalità e di rispetto delle regole non può più voler dire semplicemente applicare la legge ma rimettere in discussione l’intero assetto sociale -politico -istituzionale ed i suoi riferimenti etici.&lt;br /&gt;Sull’argomento trovate un interessante &lt;a href="http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/12/20/la-corruzione-inconsapevole-che-affonda-il-paese.html"&gt;articolo di Roberto Saviano &lt;/a&gt;su “La Repubblica” di ieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2093860622467115935?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2093860622467115935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2093860622467115935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2093860622467115935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2093860622467115935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/la-corruzione-inconsapevole.html' title='La corruzione inconsapevole'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5153658447275195214</id><published>2008-12-18T23:23:00.004+01:00</published><updated>2008-12-19T18:11:44.092+01:00</updated><title type='text'>"Nonostante la paura": Michela Buscemi al Convegno Libertè, Fraternitè, legalità.</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SUrN6H_OJBI/AAAAAAAAASg/BXBnENLit8s/s1600-h/IMG00112.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281259911505650706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 148px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SUrN6H_OJBI/AAAAAAAAASg/BXBnENLit8s/s200/IMG00112.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Davvero ne è valsa la pena: un incontro di quelli che non si dimenticano quello con Michela Buscemi, sabato pomeriggio al convengo.&lt;br /&gt;Gli organizzatori della maratona di tre giorni sulla legalità già me l’avevano descritta: era arrivata ospite a casa loro con il treno alle due di notte del giorno prima, e, nonostante la stanchezza, li aveva subito travolti con la sua storia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aveva ancora il desiderio  di raccontare, ed era disposta a ripercorrere per l’ennesima volta quegli anni che le segnarono la vita, ancora con grinta e con una indignazione che ormai non si legge più negli occhi di nessuno, neppure a fronte delle peggiori nefandezze.&lt;br /&gt;Cresciuta nei quartieri poveri di Palermo, è stata la prima donna a costituirsi parte civile nel maxi processo che si celebrò nel 1985 a carico dei mafiosi che assassinarono due suoi due fratelli (Processo Abbate ed altri): un gesto dirompente che aveva aperto una crepa nel muro dell’omertà mafiosa.&lt;br /&gt;La forza della semplicità e dei ragionamenti lineari e puliti, di quelli che ormai non si sentono più.&lt;br /&gt;(“&lt;em&gt;mi sembrava una cosa normale e poi mi hanno fatto diventare un’eroina… le cose normali diventano anormali se nessuno le fa…”, “… a volte gli avvocati dei mafiosi sembrano più mafiosi dei loro assistiti&lt;/em&gt;…”).&lt;br /&gt;I 450 ragazzi che l’hanno ascoltata sabato mattina sono rimasti in religioso silenzio e molti di loro non sono riusciti a tradire l’emozione.&lt;br /&gt;Ed al pomeriggio, seppur visivamente stremata, di nuovo ha voluto condividere e raccontare ed è riuscita davvero a scuotere gli animi di tutti.&lt;br /&gt;Ho saputo che nel 1995 ha pubblicato la sua storia in un piccolo volumetto di poco più di 100 pagine dal titolo “Nonostante la paura”, Ed. Meridiana.&lt;br /&gt;Credo proprio che lo comprerò.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5153658447275195214?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5153658447275195214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5153658447275195214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5153658447275195214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5153658447275195214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/nonostante-la-paura-michela-buscemi-al.html' title='&quot;Nonostante la paura&quot;: Michela Buscemi al Convegno Libertè, Fraternitè, legalità.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SUrN6H_OJBI/AAAAAAAAASg/BXBnENLit8s/s72-c/IMG00112.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-418877386600526723</id><published>2008-12-09T08:58:00.002+01:00</published><updated>2008-12-09T09:01:32.114+01:00</updated><title type='text'>E' giusto essere su Facebook?</title><content type='html'>Ho trovato il link a questo &lt;a href="http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&amp;amp;op=viewarticle&amp;amp;artid=8388"&gt;articolo&lt;/a&gt; su facebook in un post di Giglioli e ve lo ripropongo: mi riprometto anch'io di leggerlo con un pò di attenzione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-418877386600526723?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/418877386600526723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=418877386600526723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/418877386600526723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/418877386600526723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/e-giusto-essere-su-facebook.html' title='E&apos; giusto essere su Facebook?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4141389843810074810</id><published>2008-12-05T17:30:00.003+01:00</published><updated>2008-12-05T18:57:45.731+01:00</updated><title type='text'>Continua il diario del lavoratore socialmente inutile</title><content type='html'>E' la seconda volta che riporto qui in sintesi gli scampoli di una mia giornata di lavoro.&lt;br /&gt;Un amico mi ha chiesto perchè non lo faccio più spesso, perchè non cerco di tradurre in un linguaggio comprensibile anche ai non addetti ai lavori quello che accade dentro e fuori da un'aula di giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è molto semplice.&lt;br /&gt;Perchè è sempre troppo frustrante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè rivedere alla moviola con occhio più distaccato il puzzle che si compone al termine di una giornata di lavoro rischia ogni volta di farmi perdere il senso e mi costringe ad una presa di coscienza e ad una analisi ancora più impietosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non può che essere così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calata nel quotidiano riesco ad affontare con grinta e con gioia quasi tutto (di questi ultimi tempi è proprio il caso di dire "quasi").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se mi guardo da fuori tutto cambia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esempio per capirci?&lt;br /&gt;La giornata di oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due processi impegnativi conclusi con due assoluzioni di cui sono fermamente convinta (ovviamente).&lt;br /&gt;Penso di avere fatto un buon lavoro, penso di avere speso tutte le energie che era giusto e doveroso spendere e di questo sono più che soddisfatta e la giornata è volata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se, poi, a mente fredda ripenso a tutto il lavoro svolto la prospettiva muta improvvisamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto mi rivedo nell'aula di udienza vestita come l'omino Michelin sotto la toga perchè il Comune, con un tempismo degno di nota, ha pensato bene di sospendere per tre giorni (dicasi tre) il riscaldamento per manutenzione .&lt;br /&gt;In secondo luogo penso al fatto che l'udienza si è tenuta precettando un funzionario addetto al settore civile perchè i miei collaboratori di sempre hanno scelto di scioperare per rivendicare diritti minimi che vengono loro negati da troppi anni e che da troppi anni li costringono a lavorare in condizioni disastrose.&lt;br /&gt;E poi rivedo i volti degli imputati dei miei processi: persone che, a mio avviso, ma di ciò dovrò rendere conto e ragione nelle motivazioni delle sentenze, non avrebbero mai dovuto essere portate in un'aula di giustizia.&lt;br /&gt;E penso che sempre più spesso mi capita di essere assalita dalla sensazione di essere qui ad evitare le ingiustizie piuttosto che a fare giustizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è una gran bella sensazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4141389843810074810?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4141389843810074810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4141389843810074810' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4141389843810074810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4141389843810074810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/continua-il-diario-del-lavoratore.html' title='Continua il diario del lavoratore socialmente inutile'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6366307543571386349</id><published>2008-12-05T17:04:00.002+01:00</published><updated>2008-12-05T17:27:49.066+01:00</updated><title type='text'>Blog e diritto di libera manifestazione del pensiero 2</title><content type='html'>L'obiettivo è stato dichiarato:  regolamentare Internet.&lt;br /&gt;L'italia si farà promotrice di una proposta in tal senso al prossimo G8 a Gennaio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le preoccupazioni per gli attacchi alla libertà di espressione in rete crescono oltre che qui (attraverso la viva voce del solitario Onorevole Di Pietro) anche in molte parti del mondo "libero": Bruce Schneier, crittografo inglese da tempo le ha espresse nel suo libro «On Security» e così  Jonathan Zittrain, professore di legge ad Harvard dove è co-fondatore del Berkman Center.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo  all’«Internet Governance Forum» a Hyderabad in India, sotto l'egida dell'ONU, si discute dei diritti dei cittadini elettronici e delle possibili  regole comuni sulla Rete digitale e, per conto dell'Italia, Fiorello Cortiana e Stefano Rodotà hanno messo a punto una carta dei diritti e dei doveri sul Web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà interessante verificare il contenuto e gli obiettivi sottesi a tali regole e vedere se il governo italiano intenderà discostarsi da esse e con quali motivazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6366307543571386349?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6366307543571386349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6366307543571386349' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6366307543571386349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6366307543571386349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/12/blog-e-diritto-di-libera-manifestazione.html' title='Blog e diritto di libera manifestazione del pensiero 2'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6667859055354971885</id><published>2008-11-11T00:09:00.001+01:00</published><updated>2008-11-11T00:12:07.075+01:00</updated><title type='text'>Blog e diritto di libera manifestazione del pensiero</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;La Commissione Cultura della Camera ha presentato in sede referente un &lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0014370.pdf"&gt;disegno di legge&lt;/a&gt; in tema di editoria che riguarda anche i blog.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Alcuni spunti di riflessione e di grossa preoccupazione si possono trovare &lt;a href="http://punto-informatico.it/2468674/PI/News/camera-manda-avanti-ddl-anti-blog.aspx"&gt;qui &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.minotti.net/2008/11/09/play-it-again-levi/"&gt;qui&lt;/a&gt;: meglio tenersi vigili.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6667859055354971885?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6667859055354971885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6667859055354971885' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6667859055354971885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6667859055354971885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/11/blog-e-diritto-di-libera-manifestazione.html' title='Blog e diritto di libera manifestazione del pensiero'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6135179873845633505</id><published>2008-11-10T21:41:00.001+01:00</published><updated>2008-11-10T21:45:19.855+01:00</updated><title type='text'>Continuo ad essere qui per caso?</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ad un anno dall’apertura del blog ed a pochi mesi dalla scoperta di facebook gli interrogativi sul “senso” ogni tanto riaffiorano e puntualmente vengono superati dagli accadimenti.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Due, recentissimi, in particolare.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Il primo:&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;una piacevolissima domenica con i blogger di Como e dintorni, trascorsa in estrema naturalezza e senza tante elucubrazioni mentali.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Il secondo: un articolo su “Internazionale” di questa settimana di Clive Thompson, giornalista del New York Time, che parla di Facebook, Twitter e dei nuovi modelli di socialità: i suggerimenti sono tanti, si va dai news feed come strumento di diffusione e conoscenza (ambient awareness), alla rivalutazione dei legami deboli e dei rapporti superficiali visti non più come terreno di dispersione di energie emotive ma come strumento per rafforzare la capacità di affrontare i problemi, alla rivisitazione del ciberspazio in una prospettiva completamente invertita, non più un luogo in cui potere reinventare una identità ma un luogo che può aiutare a strutturare meglio la propria personalità (“… &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non puoi giocare con la tua identità se hai un pubblico che ti controlla continuamente….  Questa continua esposizione… può rendere la riflessione su noi stessi ancora più intensa…&lt;/span&gt;”).&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che qui ci resto ancora un po’&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6135179873845633505?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6135179873845633505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6135179873845633505' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6135179873845633505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6135179873845633505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/11/continuo-ad-essere-qui-per-caso.html' title='Continuo ad essere qui per caso?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5249528773044714390</id><published>2008-10-17T22:59:00.001+02:00</published><updated>2008-10-17T23:01:46.453+02:00</updated><title type='text'>Le priorità della politica</title><content type='html'>Nel decreto legge che introduce incentivi per i magistrati destinati alle sede cd. disagiate ad un certo punto si legge: "L'articolo 36 del decreto legislativo 5 aprile 2006 n.160, come modificato dall'articolo 2 comma 8 della legge 30 luglio 2007 n.111, è abrogato".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche per gli addetti ai lavori non è stato semplice capire che si trattava dell’ennesima norma ad personam, inserita in un corpo di norme assolutamente avulso per poter essere notata ancora meno (per intenderci un po’ come la norma salva Cirio, Parmalat etc etc), un ennesimo schiaffo morale per chi ancora non si rassegna a credere che non tutti sono uguali davanti alla legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tradotta in parole povere quella norma significa che può ottenere un incarico direttivo anche quel magistrato che ha superato i 75 anni. Vi chiederete: “ quanti sono i magistrati che possono essere interessati a questa norma?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è: “ UNO”, Corrado Carnevale , il quale , grazie a questa modifica di legge nel gennaio 2010 potrà ambire al posto di primo Presidente della Cassazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una operazione simile, intendo dire l’approvazione in parlamento di una norma ad personam, era stata condotta con un decreto legge del 2005 per raggiungere l’effetto opposto: impedire al giudice Giancarlo Caselli di essere nominato Procuratore Generale Antimafia dopo la scadenza del mandato di Pierluigi Vigna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma ancora una volta il primato della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E basta ricordarsi chi è Corrado Carnevale e chi è Giancarlo Caselli per capire quali sono le priorità della politica sul fronte della lotta giudiziaria alla mafia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5249528773044714390?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5249528773044714390/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5249528773044714390' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5249528773044714390'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5249528773044714390'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/10/le-priorit-della-politica.html' title='Le priorità della politica'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2399608720239490557</id><published>2008-10-07T22:23:00.000+02:00</published><updated>2008-10-07T22:25:30.870+02:00</updated><title type='text'>Salviamo il salvabile</title><content type='html'>Domenica sera è morto Leopoldo Elia, già Presidente della Corte Costituzionale, parlamentare e poi ministro, ma soprattutto, appassionato e instancabile difensore della nostra Costituzione, dei suoi valori e dei suoi principi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gustavo Zagrebelsky nel ricordarlo e nel rammentare anche il suo impegno diretto nella vita politica del Paese,  riporta una considerazione che  suona come utile monito per questi tempi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "La Costituzione non vive di forza propria.&lt;br /&gt;Se non è sostenuta da una politica conforme, è davvero solo un pezzo di carta, come purtroppo oggi rischia di diventare".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2399608720239490557?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2399608720239490557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2399608720239490557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2399608720239490557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2399608720239490557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/10/salviamo-il-salvabile.html' title='Salviamo il salvabile'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5692813246456713871</id><published>2008-10-01T23:53:00.007+02:00</published><updated>2008-10-02T09:44:39.564+02:00</updated><title type='text'>Se Daniela fosse qui mi parlerebbe della sua scuola: a proposito della riforma Gelmini.</title><content type='html'>Mi sembra di vederla mentre si lamenta del numero spropositato di impegni a cui deve far fronte ogni volta che inizia l’anno scolastico.&lt;br /&gt;Lei che dell'insegnamento ha fatto una ragione di vita.&lt;br /&gt;La chiacchierata del rientro al lavoro quest’anno è saltata perché Daniela non c’è più ma il dialogo con lei non si è interrotto.&lt;br /&gt;Tra un sorso di caffè e l’altro ci ritroviamo anche quest'anno ed i suoi racconti di vita scolastica, la miriade di progetti che ha in testa per i suoi bambini continuano ad affascinarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi è aumentato il senso di condivisione perché più il tempo passa, più ci ritroviamo ad esprimere le stesse lamentele, le stesse preoccupazioni, le stesse angosce anche se facciamo lavori tanto diversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi modi sono pacati come sempre, il suo tono di voce è quasi suadente, ma c’è molta amarezza in più :”..... pensano di stravolgere l’intera sistema scolastico ed universitario con due o tre norme inserite in una legge che ha come obiettivo la riduzione dell’indebitamento delle Amministrazioni Pubbliche e la crescita del PIL…… ?&lt;br /&gt;Quello stramaledetto PIL…... basta vedere il titolo della legge: &lt;strong&gt;disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria&lt;/strong&gt;…. Cosa c’entra tutto questo con la mia scuola?&lt;br /&gt;E poi questa benedetta propaganda del maestro unico.&lt;br /&gt;Ma perché toccare la scuola elementare che è tra i primi posti nelle classifiche internazionali?&lt;br /&gt;Qualcuno si era mai posto il problema della riforma della scuola elementare prima di oggi?&lt;br /&gt;Perché toccare il tempo pieno che risponde ad una esigenza didattica e ad una esigenza sociale oltre che psico pedagogica?&lt;br /&gt;Ormai le scuole a tempo pieno sono un quarto di tutte le scuole ed il modulo organizzativo non è eccessivamente dispendioso come dicono (prevede due insegnanti per classe a cui può aggiungersi l’insegnante di lingua straniera, quello di religione e quello di sostegno nel caso vi sia la presenza di alunni diversamente abili) ed oltre ad assicurare più assistenza ai bambini e a offrire migliori garanzie ai genitori, garantisce la possibilità di apprendere in tempi distesi, insieme ad attività di gioco, di ricerca, di gruppo.&lt;br /&gt;E come pensano di farsi carico del problema della compresenza in classe di bambini di tutte le nazionalità: lì ci sono sensibilità, abitudini, culture che vanno studiate, capite, confrontate e fatte interagire.&lt;br /&gt;E poi è pedagogia di strada quella di chi sostiene che il maestro unico è meglio per il bambino: il bambino individua comunque il suo referente ed allora la possibilità di scegliere tra due maestri o tra due maestre può essere solo motivo di tranquillità per tutti, genitori in testa.&lt;br /&gt;Ma chi l’ha detto che tutto questo sia uno spreco, chi l’ha detto che le compresenze e tempo prolungato siano la causa del decadimento della qualità?&lt;br /&gt;Ma l'hai letto l'articolo di Lodoli su Repubblica? Perchè tutti questi drastici tagli alla scuola pubblica mentre proliferano i finanziamenti a quella privata? C'è qualcosa che non torna.&lt;br /&gt;E poi insomma, la riforma tocca con un colpo di spugna tutta l’organizzazione scolastica, senza uno straccio di analisi e senza alcuna progettualità se non quella di ridurre il PIL secondo i dictat del Ministro Tremonti . Ti sembra ragionevole?&lt;br /&gt;C’è persino una norma che sancisce una volta per tutte la fine dell'università pubblica, prevedendo la possibilità per il Senato Accademico di decidere, con semplice votazione a maggioranza assoluta, di trasformare ogni singolo Ateneo in una fondazione di diritto privato. …..&lt;br /&gt;Ma poi questa riforma c'è o non c'è? Lo sai che non so ancora come organizzare la mia classe e cosa dire ai miei bambini ed ai loro genitori? Ed il Ministero ovviamente tace.&lt;br /&gt;Ti rendi conto?.....”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni anno resto annichilita dalla complessità del suo ragionamento e dal sincero patimento che comunque i suoi occhi lasciano intravedere: resto annichilita e vorrei dare una risposta sensata almeno ad una parte delle sue domande.&lt;br /&gt;Ma questa volta più di altre mi viene difficile.&lt;br /&gt;E non solo perché Daniela non è più qui con me.&lt;br /&gt;Vorrei che qualcuno mi aiutasse nel ragionamento senza slogan da strapazzo o aprioristiche difese dell’esistente.&lt;br /&gt;Vorrei che si uscisse dalla estenuante polemica sul caso delle nove maestre di Albate che si è trasformato in uno sterile terreno di scontro: la situazione che si è creata in quella scuola mi sembra indifendibile ma non saprei difendere nemmeno chi prende a pretesto questa evidente anomalia per sostenere a spada tratta la riforma Gelmini, senza mai una volta affrontarne i contenuti e senza cercare neppure di comprendere quali sono i veri nodi cruciali della scuola oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5692813246456713871?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5692813246456713871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5692813246456713871' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5692813246456713871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5692813246456713871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/10/se-daniela-fosse-qui-mi-parlerebbe.html' title='Se Daniela fosse qui mi parlerebbe della sua scuola: a proposito della riforma Gelmini.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6776487074012493247</id><published>2008-09-20T17:21:00.002+02:00</published><updated>2008-09-20T17:31:07.511+02:00</updated><title type='text'>Un'occasione per Como</title><content type='html'>Da oggi è in edicola un nuovo quotidiano a Como: "L'ordine".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una novità importate perchè arricchisce il panorama della stampa locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una novità importante perchè, comunque la si pensi, è un giornale indipendente, di analisi e di riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una novità importante perchè il caporedattore è  &lt;a href="http://www.mauromigliavada.com/search?updated-min=2008-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;updated-max=2009-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;max-results=18"&gt;Mauro Migliavada &lt;/a&gt;che si merita di vivere una occasione professionale che sarà per lui sicuramente foriera di grandi avventure e soddisfazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6776487074012493247?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6776487074012493247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6776487074012493247' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6776487074012493247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6776487074012493247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/09/unoccasione-per-como.html' title='Un&apos;occasione per Como'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4737496639348355795</id><published>2008-09-20T16:38:00.002+02:00</published><updated>2008-09-20T16:45:27.018+02:00</updated><title type='text'>Il Sindaco di Cantù ed il numero verde cd.anti-immigrati: tutti intendono ciò che vogliono intendere e nessuno smentisce</title><content type='html'>Si è parlato molto in questi giorni dell’iniziativa del Sindaco di Cantù di mettere a disposizione dei cittadini un ufficio ed un numero verde definito da tutti il numero anti-immigrazione o peggio ancora anti-immigrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spirito della norma? Favorire la partecipazione dei cittadini per “…&lt;strong&gt;porre un freno allo sfruttamento illecito degli immobili ubicati sul territorio, che molto spesso vengono utilizzati, sia a titolo di ospitalità che di locazione, da stranieri privi di titolo di soggiorno, questi ultimi – frequentemente – a loro volta vittime di sfruttamento in attività irregolari&lt;/strong&gt; …”, questo è quanto si legge testualmente nel provvedimento approvato dalla Giunta Comunale di Cantù (rinvenibile nel portale del comune).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così tutti avranno un numero verde da chiamare per segnalare le situazioni di illegalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed in premessa di delibera è scritto che l’iniziativa prende le mosse dalla recente introduzione nel nostro ordinamento (vedi il cd. pacchetto sicurezza) di un &lt;strong&gt;nuovo reato che punisce con la reclusione da sei mesi a tre anni &lt;/strong&gt;chi “…. a titolo oneroso ed al fine di trarne ingiusto profitto da’ alloggio ad uno straniero, privo di titolo di soggiorno in un immobile di cui abbia disponibilità, ovvero lo cede allo stesso, anche in locazione, e’ punito con la reclusione da sei mesi a tre anni….” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un reato che si affianca ad altri reati che già esistono ma che hanno la stessa ratio poichè puniscono gravemente chi favorisce l’ingresso clandestino dello straniero in Italia, chi sfrutta il lavoro clandestino, chi favorisce la permanenza illegale dello straniero in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un reato, insomma, che nelle intenzioni del legislatore, è nato per punire, e severamente, chi, e nella quasi totalità dei casi parliamo di soggetti italiani, della condizione di irregolarità dello straniero intende approfittare sfruttando la sua posizione di debolezza per ottenerne dei profitti ingiusti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può discutere e molto sul senso dell’iniziativa del Sindaco, sul senso di queste risposte sempre emergenziali a problemi strutturali, sulla scelta delle priorità, sulla reale efficacia di simili iniziative, sulle intenzioni sottese a questo accordo amministrazione-cittadino, sulla opportunità di impegnare energie e denaro per istituire figure di riferimento sempre nuove anziché lavorare affinchè gli organi istituzionalmente deputati alla repressione del crimine siano dotati di uomini e mezzi per potere realmente funzionare .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dovrebbe esserci molto meno da discutere, invece, sulla “ratio” della delibera di giunta che nel suo dettato letterale sembra essere quella di combattere non tanto il clandestino quanto il criminale tipicamente nostrano che sfrutta a fini economici la condizione di debolezza dello straniero presente in territorio italiano senza permesso di soggiorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora c’è da chiedersi perché questa iniziativa sia stata salutata da tutti come l’iniziativa anti immigrati (neanche anti clandestini): i cittadini di Cantù plaudono perché, dicono, non se ne può più di tutti questi stranieri ma non hanno capito che i denunciati dovrebbero essere i loro stessi concittadini che della condizione di inferiorità degli stranieri fanno una occasione di lucro economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da chiedersi perché autorevoli giornalisti nel commentare la vicenda, e pur avendo letto la delibera, parlano di una iniziativa volta a denunciare i fenomeni di abusivismo (?) ed occupazione illegale (?) degli immobili da parte di immigrati irregolari, in tal modo offrendo un ribaltamento di prospettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da chiedersi perché nessuno a fronte di questi evidenti travisamenti abbia voluto mai offrire delucidazioni sulla ratio del provvedimento adottato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è da chiedersi se non stiamo rischiando davvero un po’ tutti il contagio con questo nuovo, pericoloso e strisciante sentimento razzista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4737496639348355795?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4737496639348355795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4737496639348355795' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4737496639348355795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4737496639348355795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/09/il-sindaco-di-cant-ed-il-numero-verde.html' title='Il Sindaco di Cantù ed il numero verde cd.anti-immigrati: tutti intendono ciò che vogliono intendere e nessuno smentisce'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5303275686428895971</id><published>2008-09-05T18:56:00.001+02:00</published><updated>2008-09-05T18:56:13.915+02:00</updated><title type='text'>Jimi Hendrix live painting by Denny Dent</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/xddN-ysrFlk' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/xddN-ysrFlk'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tre minuti di arte pura....&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5303275686428895971?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5303275686428895971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5303275686428895971' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5303275686428895971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5303275686428895971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/09/jimi-hendrix-live-painting-by-denny.html' title='Jimi Hendrix live painting by Denny Dent'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5967193782027481016</id><published>2008-09-01T18:02:00.006+02:00</published><updated>2008-09-02T00:02:12.588+02:00</updated><title type='text'>Perchè  cancellare la memoria?: in tema di beni confiscati alla mafia</title><content type='html'>Luciano Ligabue incontra &lt;a href="http://www.libera.it/news.aspx?s=1&amp;amp;id=572"&gt;Don Ciotti in Sicilia &lt;/a&gt;ed è presente alla piantumazione della prima delle 2000 piante che cresceranno (incedi dolosi permettendo) sulle terre confiscate ai boss mafiosi nei dintorni di Palermo , terreni ora dati in gestione a cooperative sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto &lt;a href="http://www.articolo21.info/appelli_form.php?id=134"&gt;a Comiso la giunta comunale &lt;/a&gt;ha deciso di cambiare il nome all’aeroporto cittadino sostituendo quello di Pio La Torre con quello del generale Magliocco, un eroe del fascismo nell’Africa del 1936.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due gesti simbolici entrambi di enorme valenza ma di segno completamente opposto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' davvero preoccupante che il bisogno di legalità non riesca proprio ad affermare le sue ragioni ed a radicarsi nel comune sentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo è solo uno dei tanti segnali funesti che continuano a far temere per un progressivo ritorno a tempi bui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gesto della Giunta comunale di Comiso appare di una gravità inaudita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu proprio Pio La Torre ad impegnarsi all’inizio degli anni 80 perché venisse approvata la legge sulla confisca dei beni ai mafiosi (poi affinata nel 1996 grazie alla previsione del riutilizzo a fini sociali dei beni confiscati), ed è proprio a causa di tale impegno che il segretario regionale dell’allora Partito Comunista fu assassinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva ragione Giorgio Bocca a dire che già da anni è partita la risacca e manca poco perchè l’Italia inizi a scivolare verso il nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Temo che non tarderanno a ricomparire sui tavoli parlamentari le leggi di riforma che da tempo giacciono in tema di gestione di beni confiscati alla criminalità organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggi di segno tutt’altro che confortante che mirano a togliere ogni effettività al meccanismo di confisca e di riutilizzo a fini sociali dei beni provento di attività illecite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non è un caso che da sempre in cima ai pensieri di Cosa Nostra ci sia proprio l’abolizione della confisca dei beni mobili e immobili: uno dei punti all’ordine del giorno del famoso “papello” di Totò Riina, la base di discussione per la trattativa con lo stato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5967193782027481016?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5967193782027481016/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5967193782027481016' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5967193782027481016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5967193782027481016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/09/perch-si-vuole-cancellare-la-memoria-in.html' title='Perchè  cancellare la memoria?: in tema di beni confiscati alla mafia'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3027585586923774485</id><published>2008-08-30T17:44:00.005+02:00</published><updated>2008-09-01T11:38:32.347+02:00</updated><title type='text'>Dopo le ferie riprende il lavoro: proprio non me l'aspettavo...... non così almeno.</title><content type='html'>Ieri sono uscita di casa piena di buoni propositi.&lt;br /&gt;Mi sono fiondata in una cartoleria alla ricerca di un regalo simbolico per due amici giornalisti che sono alle prese con un nuovo lavoro.&lt;br /&gt;Mi hanno sempre affascinato le cartolerie e per un attimo sono ritornata adolescente e mi sono comprata di tutto e di più come facevo prima dell'inizio dell'anno scolastico, con l’idea di fare un salto veloce in ufficio prima di un appuntamento per un caffè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impatto è stato gradevole, mi sono perfettamente ritrovata in quella stanza che un po’ davvero porta i segni della mia presenza e mi assomiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con autentica gioia ho sistemato sulla scrivania quello che avevo comprato ed in quel frangente un “sms” mi ha annunciato che l’appuntamento era saltato per ragioni di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco male, in fondo quell’imprevisto mi dava la possibilità di trattenermi ancora e di prolungare quella piacevole sensazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ero ripromessa di non lavorare perché fino a lunedì sono in ferie ma c’è voluto poco per farmi prendere la mano.&lt;br /&gt;Ho sempre amato il mio lavoro e puntualmente dopo ogni vacanza provo l’ansia e l’eccitazione del primo giorno di scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In men che non si dica mi sono ritrovata immersa nelle carte di sempre e nei fascicoletti ordinati in cui ho raccolto le recentissime riforme legislative e le proposte di legge che giacciono in senato in tema di ordinamento giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante, troppe leggi - non ultimo il cd. pacchetto sicurezza- tutte segnate dall’unico obiettivo di alimentare un doppio binario: da un lato pene effettive e tolleranza zero per la microcriminalità e per gli immigrati , e dall’altro cavilli e formalismi inaccettabili e abuso di istituti giuridici a garanzia dell’impunità dei potenti che delinquono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c’è il Lodo Schifani 2, c’è la legge Cirielli che relega alla prescrizione buona parte dei reati, c’è il condono che da più di un anno costringe a lavorare a vuoto, c’è il disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche che segnerà la fine delle indagini preliminari, ci sono il progetto di riforma del CSM, dell’obbligatorietà dell’azione penale e quello sulla separazione delle carriere che puntano alla restrizione dell’autonomia e dell’indipendenza del potere giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c’è, infine, l’assoluta indisponibilità ad affrontare il nodo dell’inefficienza e della politicizzazione del sistema giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vero e proprio bollettino di guerra che sembra voler segnare un definitivo regolamento di conti tra politica e magistratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza che me ne rendessi conto mi è salito un nodo in gola e le lacrime hanno iniziato a tracimare come un fiume in piena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa di simile mi è accaduto una volta sola a diciassette anni dopo avere visto il film “Il grande freddo”: anche allora un pianto inaspettato, irrefrenabile, una reazione emotiva apparentemente non giustificata di cui ho capito il significato profondo solo anni dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A modo mio avevo percepito che qualcosa stava morendo per sempre: erano gli ideali traditi, le solidarietà dimenticate.&lt;br /&gt;Ma forse è stato giusto ripartire da lì, da quella consapevolezza per ricomporre i pezzi e ricreare condizioni di vita accettabili nonostante tutto, nonostante quel gelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ora che sono nella stessa condizione emotiva, ora che vivo con amarezza la condizione di chi consapevolmente tocca con mano i segni di una deriva irrefrenabile e di una mutazione genetico-culturale inaccettabile, non sarà semplice ritrovare delle buone ragioni per continuare a fare il mestiere del giudice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3027585586923774485?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3027585586923774485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3027585586923774485' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3027585586923774485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3027585586923774485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/08/dopo-le-ferie-riprende-il-lavoro.html' title='Dopo le ferie riprende il lavoro: proprio non me l&apos;aspettavo...... non così almeno.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-8516740575244716655</id><published>2008-08-28T16:54:00.000+02:00</published><updated>2008-08-28T17:01:26.806+02:00</updated><title type='text'>Frammenti di Sardegna</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9rE4oJII/AAAAAAAAARE/ufTEj2drtao/s1600-h/Immagine+073.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239583764235428994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9rE4oJII/AAAAAAAAARE/ufTEj2drtao/s200/Immagine+073.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9rdzrsvI/AAAAAAAAARM/gGsKphtjToY/s1600-h/Immagine+107.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239583770925576946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9rdzrsvI/AAAAAAAAARM/gGsKphtjToY/s200/Immagine+107.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9rmX3yuI/AAAAAAAAARU/Ba6df0gGwTw/s1600-h/Immagine+110.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239583773224848098" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9rmX3yuI/AAAAAAAAARU/Ba6df0gGwTw/s200/Immagine+110.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9r1u2aAI/AAAAAAAAARc/l2CkMIm9TeM/s1600-h/Immagine+118.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239583777347758082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa9r1u2aAI/AAAAAAAAARc/l2CkMIm9TeM/s200/Immagine+118.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a 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width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2498574747767417737</id><published>2008-08-28T16:46:00.000+02:00</published><updated>2008-08-28T16:53:59.194+02:00</updated><title type='text'>Frammenti di Germania</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa73mixszI/AAAAAAAAAQc/rWr_EdsGDXQ/s1600-h/Immagine+031.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239581780405760818" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa73mixszI/AAAAAAAAAQc/rWr_EdsGDXQ/s200/Immagine+031.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa73xWWLlI/AAAAAAAAAQk/y-kgmRImxN4/s1600-h/Immagine+051.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239581783306415698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa73xWWLlI/AAAAAAAAAQk/y-kgmRImxN4/s200/Immagine+051.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa74Mtc23I/AAAAAAAAAQs/C9JSEOuIz6Q/s1600-h/Immagine+082.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239581790651079538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa74Mtc23I/AAAAAAAAAQs/C9JSEOuIz6Q/s200/Immagine+082.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa74fGa0KI/AAAAAAAAAQ0/hZUjGECw96E/s1600-h/Immagine+088.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239581795587641506" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa74fGa0KI/AAAAAAAAAQ0/hZUjGECw96E/s200/Immagine+088.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa74ulrKUI/AAAAAAAAAQ8/5MgMtZXtq4A/s1600-h/Immagine+231.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239581799745268034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa74ulrKUI/AAAAAAAAAQ8/5MgMtZXtq4A/s200/Immagine+231.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2498574747767417737?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2498574747767417737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2498574747767417737' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2498574747767417737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2498574747767417737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/08/frammenti-di-germania.html' title='Frammenti di Germania'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_QzcTrLUSJJM/SLa73mixszI/AAAAAAAAAQc/rWr_EdsGDXQ/s72-c/Immagine+031.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2440658558157973881</id><published>2008-08-28T09:22:00.005+02:00</published><updated>2008-08-29T16:20:36.389+02:00</updated><title type='text'>Finite le vacanze: "qui io so chi sono"</title><content type='html'>Tre settimane importanti, vissute con intensità, prima in bici tra le foreste ed alcune grandi città della Germania (Tubinga, Norimberga, Monaco), e poi in moto in Sardegna: nessun attimo è andato perduto, tutto vissuto al presente senza pensare agli inevitabili fardelli che la vita mi ha riservato, e senza progetti capaci di condizionarmi, disponibile senza condizioni ad incontri ed esperienze inaspettate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiare per me è sempre un percorso di conoscenza soprattutto interiore che puntualmente fa scattare il desiderio ed il bisogno del ritorno per vedere e rivedere con sempre maggiore intensità ciò che credevo già noto e non lo è mai abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta più di altre percepisco così nel profondo il senso del mio viaggiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sentimenti che da sempre albergano in me confusi ed indecifrabili hanno iniziato a prendere forma grazie ad una persona e grazie ad un libro di Claudio Magris:” L’infinito viaggiare”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“…. &lt;em&gt;Il viaggio scopre non solo la precarietà del mondo ma anche quella del viaggiatore, la labilità dell’Io individuale che comincia a disgregare la propria identità e la propria unità…….. chi viaggia è sempre un randagio, uno straniero, un ospite…. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E così comprende che non si può mai possedere veramente una casa, uno spazio ritagliato nell’infinito dell’universo ma solo sostarvi per una notte o per tutta la vita con rispetto e gratitudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non per nulla il viaggio è anzitutto un ritorno ed insegna ad abitare più liberamente e più poeticamente la propria casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel viaggio ignoti tra gente ignota, si impara in senso forte a essere Nessuno. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Proprio questo permette, in un luogo amato divenuto quasi fisicamente una parte od un prolungamento della propria persona, di dire, echeggiando Don Chisciotte: &lt;strong&gt;qui io so chi sono….&lt;/strong&gt;”.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2440658558157973881?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2440658558157973881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2440658558157973881' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2440658558157973881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2440658558157973881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/08/finite-le-vacanze-qui-io-so-chi-sono.html' title='Finite le vacanze: &quot;qui io so chi sono&quot;'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5885972249079583082</id><published>2008-08-03T10:06:00.002+02:00</published><updated>2008-08-03T10:10:40.290+02:00</updated><title type='text'>Menomale che c'è qualcuno che mi capisce davvero</title><content type='html'>Stamattina parto.&lt;br /&gt;Foresta Nera e poi direttamente Sardegna in moto: tre settimane di vacanza.&lt;br /&gt;Una sensazione di eccitazione mista ad un poco di ansia come ogni volta che affronto qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta però parto serena: alle 9.30 ho ricevuto un sms della VODAFONE che mi fa gli auguri di compleanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento già carica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5885972249079583082?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5885972249079583082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5885972249079583082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5885972249079583082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5885972249079583082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/08/menomale-che-c-qualcuno-che-mi-capisce.html' title='Menomale che c&apos;è qualcuno che mi capisce davvero'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5091550857457333124</id><published>2008-07-29T23:40:00.003+02:00</published><updated>2008-07-29T23:48:54.923+02:00</updated><title type='text'>Serve davvero dichiarare lo stato di emergenza nazionale?</title><content type='html'>Se pensate che dichiarare lo stato di emergenza nazionale non sia di alcuna utilità vi sbagliate di grosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un sol colpo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- si fa propaganda e si finge di agire per dare risposte concrete a bisogni concreti dei cittadini (poco importa, poi, se questi bisogni siano reali o indotti) ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ci si libera dalla responsabilità di affrontare in modo organico i nodi strutturali;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- si legittimano forme di imbarbarimento giuridico e di progressivo ma definitivo affievolimento dei diritti che altrimenti sarebbe difficile introdurre nel nostro sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate se è poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5091550857457333124?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5091550857457333124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5091550857457333124' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5091550857457333124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5091550857457333124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/serve-davvero-dichiarare-lo-stato-di.html' title='Serve davvero dichiarare lo stato di emergenza nazionale?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-8007667047147214848</id><published>2008-07-19T18:29:00.003+02:00</published><updated>2008-07-20T19:26:48.965+02:00</updated><title type='text'>G8, Bolzaneto ed i giudici.</title><content type='html'>La recentissima sentenza del Tribunale di Genova per i fatti di Bolzaneto è stata criticata molto duramente da chi si aspettava condanne più dure per tutti gli imputati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è chi ha parlato di una sentenza pessima, di una precisa volontà di non fare chiarezza, c’è chi addirittura ha sostenuto che è stata persa la scommessa democratica che era tutta nelle mani di quei Pubblici Ministeri e di quei Giudici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’amarezza è indubbiamente tanta ed è anche la mia ma perchè gli eventi del G8 del 2001 hanno segnato una pagina tristissima e pericolosissima, ma non credo che l’intera questione possa essere impostata in questi termini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, in attesa del deposito delle motivazioni, parto dal convincimento che, fino a prova contraria, quei Giudici abbiano lavorato con coscienza ed abbiano messo a rigoroso vaglio tutte le prove che sono state portate nel pubblico processo e che, quindi, in alcuni casi non le abbiano ritenute sufficienti per supportare una condanna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A nessuno può sfuggire la delicatezza e la complessità di processi come quello di Bolzaneto in cui diventa assai difficile individuare i responsabili ed i vari livelli di responsabilità: sono processi in cui il fisiologico scarto tra verità vera e verità processuale rischia di elevarsi all’ennesima potenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed in ogni caso molti profili di responsabilità sono stati acclarati e molte condanne ci sono state, anche significative ed anche riguardanti figure apicali e non solo i manovratori del vapore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo &lt;strong&gt;patologico e sbagliato che la soluzione dei conflitti sociali e l’acclaramento delle grandi verità debba sempre e comunque passare attraverso la risposta giudiziaria&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che non tutti gli imputati siano stati riconosciuti colpevoli nulla toglie alla inaudita gravità di quello che è sicuramente successo a Genova nell’ormai lontano 2001 e &lt;strong&gt;ciò che dovrebbe davvero destare scandalo è l’atteggiamento assolutamente irresponsabile del mondo della politica&lt;/strong&gt; che dopo avere ispirato e legittimato tutte quelle violazioni di diritti e tutte quelle sospensioni di garanzie, ha fatto di tutto per impedire che le responsabilità venissero acclarate (lo dimostra il fatto che non avremo mai una commissione Parlamentare di Inchiesta per i fatti del G8).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’esito non soddisfacente di questa sentenza non deve fare dimenticare il ruolo di controllo sociale e di garanzia che molti giudici hanno svolto in questi anni, un ruolo che il mondo della politica vorrebbe cancellare con tutte le sue forze attraverso la progressiva marginalizzazione dei giudici.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ricordo che &lt;strong&gt;quando durante la manifestazione di Genova furono disposte le cariche sui manifestanti dissidenti&lt;/strong&gt; per poi arrestarli tutti per il reato di resistenza a pubblico ufficiale &lt;strong&gt;moltissimi di quegli arresti di polizia vennero ritenuti illegittimi dai giudici&lt;/strong&gt; che avrebbero dovuto convalidarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che &lt;strong&gt;il teorema elaborato negli ambienti politici da chi, in modo indistinto e pretestuoso,  ha voluto assimilare alle violenze commesse dalla polizia le manifestazioni di dissenso e di protesta, è stato smontato proprio dagli esiti di alcune vicende giudiziarie&lt;/strong&gt; : infatti è stato il Gip Anna Ivaldi ad archiviare l’inchiesta contro 93 cd. “No global” arrestati durante l’irruzione della scuola di Via Diaz ed accusati di associazione per delinquere, resistenza aggravata a pubblico ufficiale, furto aggravato, lesioni personali, detenzione di coltelli e armi improprie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è stata la &lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/cronaca/g8-genova-3/assolti-noglobal/assolti-noglobal.html"&gt;Corte d’Assise di Cosenza &lt;/a&gt;ad assolvere altri 13 “no global” dall’accusa di associazione sovversiva per avere organizzato gli incidenti del 2001 durante il G8 di genova ed il Global Forum di Napoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-8007667047147214848?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/8007667047147214848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=8007667047147214848' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8007667047147214848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8007667047147214848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/g8-bolzaneto-ed-i-giudici.html' title='G8, Bolzaneto ed i giudici.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3408400833787222603</id><published>2008-07-13T20:38:00.002+02:00</published><updated>2008-07-13T20:47:16.115+02:00</updated><title type='text'>I mezzi di informazione servono ciò che i lettori vogliono</title><content type='html'>E' notizia di oggi che un giornale americano ha pagato undici (dicasi undici) milioni di dollari per ottenere l'esclusiva sulle foto dei gemelli appena nati di Angelina Jolie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volendo escludere l'ipotesi che il proprietario di quel giornale sia un pazzo o un benefattore, devo arrendermi all'idea che i gusti dei lettori abbiano raggiunto livelli davvero bassissimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora fino a che punto è giusto assecondare questi desiderata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una proposta di ragionamento  nel bel &lt;a href="http://www.mauromigliavada.com/search?updated-min=2008-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;updated-max=2009-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;max-results=18"&gt;post di Mauro Migliavada.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3408400833787222603?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3408400833787222603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3408400833787222603' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3408400833787222603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3408400833787222603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/i-mezzi-di-informazione-servono-ci-che.html' title='I mezzi di informazione servono ciò che i lettori vogliono'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1059337500090291913</id><published>2008-07-12T22:41:00.001+02:00</published><updated>2008-07-12T22:52:41.136+02:00</updated><title type='text'>Ha senso che il dolore privato diventi cronaca?</title><content type='html'>Prendo spunto da un post del giornalista Paolo Moretti (lo trovate nei link) che mi ha molto colpita per la sua umanità e per la sua disponibilità a mettersi a nudo ed a ridiscutere pubblicamente alcuni aspetti critici della sua professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprime disagio e sconforto per avere dovuto raccontare sul quotidiano per cui scrive una dolorosa vicenda privata di un padre che ha perso in un tragico incidente la figlia di due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esprime un disagio che istintivamente sento di provare anche io, perché, quando una vicenda umana è assordante per disumanità e ammutolente per indicibilità, sembra che davvero non abbia alcun senso farla assurgere agli onori della cronaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo, però, se stiamo davvero parlando di un disagio comune oppure di un sentimento ormai raro che raramente sfiora le coscienze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che per far capire l’essenza di un dolore e per attivare processi di riflessione o di analisi o riti collettivi di sincera partecipazione, si può anche partire da una vicenda molto personale: occorre, però, raccontarla per sottrazione, mantenendo un punto di equilibrio che non stimoli mai l’attenzione morbosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è davvero questo quello che vogliamo tutti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O non è forse vero che proviamo profonda attrazione per quell’esposizione mediatica, per quella drammatizzazione che esaspera gli istinti primordiali e bestiali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è forse vero che preferiamo uno spettacolo multimediale in cui il dolore viene drammatizzato per stimolare passioni, urla, invettive, giudizi trancianti che non lasciano spazio alcuno alla riflessione, alla commozione e alla compassione sincera?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è forse vero che i mezzi di informazione servono ciò che i loro lettori vogliono leggere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, allora, onore al giornalista Paolo Moretti che sa interrogarsi in modo così profondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tutti noi saremo altrettanto capaci di farlo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1059337500090291913?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1059337500090291913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1059337500090291913' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1059337500090291913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1059337500090291913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/ha-senso-che-il-dolore-privato-diventi.html' title='Ha senso che il dolore privato diventi cronaca?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3182392469501047885</id><published>2008-07-11T23:31:00.000+02:00</published><updated>2008-07-11T23:41:07.715+02:00</updated><title type='text'>Il diritto ad una informazione seria e scevra da pregiudizi culturali</title><content type='html'>Mi riferisco alla recente sentenza della Cassazione che ha assolto un rasta per la detenzione di circa un etto di erba&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’argomento è stato trattato a grandi lettere su tutti i principali giornali: c’è chi parla di &lt;strong&gt;sentenza shock&lt;/strong&gt;, chi si scandalizza per quella che definisce una &lt;strong&gt;battaglia antiproibizionista condotta nei tribunali&lt;/strong&gt;, chi lamenta un &lt;strong&gt;eccesso di indulgenza dei giudici della Cassazione nei confronti dei rasta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed i titoli dei principali giornali sembrano tutti dire come un sol uomo che essere rasta può essere davvero fonte di grandi privilegi:&lt;br /&gt;“marijuana, per i rastafariani è strumento di meditazione, vanno capiti”;&lt;br /&gt;“ i rasta possono avere marijuana”;&lt;br /&gt;“ fumare marijuana non e' reato per i rasta”;&lt;br /&gt;“la Cassazione invita i giudici alla comprensione nei confronti dei seguaci della religione rasta trovati in possesso di 'erba' in abbondanza”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte testate, poi, riprendono e consegnano dignità ai pareri preoccupati di autorevoli politici che, o colgono lo spunto per ridicolizzare i rasta e la loro cultura (è il caso dell'Onorevole Maurizio Gasparri), oppure ribadiscono che si tratta di una sentenza sconcertante che niente po’ po’ di meno “…&lt;em&gt;indurrà gli spacciatori ed i commercianti di stupefacenti a utilizzare i rasta per i loro loschi giri…”&lt;/em&gt; (è il parere del deputato dell’UDC Luca Violante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però se siete giovani, o anche meno giovani, e pensate che la conversione alla religione rasta vi possa garantire l’impunità sbagliate di grosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sentenza della Cassazione non contiene assolutamente nulla di nuovo né tantomeno di scioccante o sconcertante: applica i principi che da sempre si applicano in tema di stupefacenti: chi è trovato nella materiale disponibilità di sostanza stupefacente risponde solo di una sanzione amministrativa (e non di un reato penale) se l’accusa non dimostra che quello stupefacente era destinato allo spaccio, ovvero ad uso diverso da quello personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da sempre tutta la giurisprudenza ha, poi, ribadito che è possibile anche detenere una scorta di stupefacente purchè si riesca a dimostrare che è destinata  all’uso personale e non deve essere spacciata ad altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso del rasta, dunque, è accaduto né più né meno che questo: all’esito del processo si è ritenuto provato che quei settanta spinelli trovati in suo possesso erano destinati solo a lui e non a terze persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I casi di assoluzione negli anni sono stati tantissimi ed hanno quasi sempre riguardato imputati benestanti che hanno agevolmente potuto dimostrare che la riserva di droga trovata in loro possesso era destinata all’esclusivo uso personale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi risulta che in questi anni nessuno abbia mai urlato allo scandalo per quelle assoluzioni che spesso &lt;strong&gt;hanno riguardato detenzione di quantitativi di droga ben più elevati di quella trovata al nostro rasta e tipologie di droga ben più pericolose (quasi sempre cocaina e talvolta eroina o droghe sintetiche).&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Né mi risulta che nessuno abbia mai sostenuto che detenere droga non è reato per i ricchi,  né ho visto politici così preoccupati dei terribili effetti che quelle sentenze avrebbero potuto avere sul mercato dei traffici illeciti di stupefacenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un commento serio alla sentenza? Lo si trova nel sito degli antiproibizionisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non sentite anche voi il bisogno di una informazione più corretta e seria e scevra da pregiudizi culturali?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3182392469501047885?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3182392469501047885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3182392469501047885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3182392469501047885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3182392469501047885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/il-diritto-ad-una-informazione-seria-e.html' title='Il diritto ad una informazione seria e scevra da pregiudizi culturali'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4855612545883151270</id><published>2008-07-03T00:02:00.003+02:00</published><updated>2008-07-03T00:08:23.941+02:00</updated><title type='text'>Rilevare le impronte? Una odiosa discriminazione razziale</title><content type='html'>Riporto il seguente comunicato ufficiale dell'Associazione Italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia di cui, ovviamente, condivido  il contenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'AIMMF , richiamando il proprio &lt;a href="http://www.blogger.com/%3Chttp://www.minoriefamiglia.it/pagina-www/mode_full/id_795/"&gt;documento del 17 maggio 2008 &lt;/a&gt;, nel quale si esprimeva preoccupazione per la continua violazione dei diritti primari dei minori nomadi e si auspicava  che le politiche di contrasto all'immigrazione clandestina preannunciate dal nuovo Governo non venissero mai disgiunte dalle garanzie e dall'attuazione dei diritti dei minori,&lt;br /&gt;manifesta &lt;br /&gt;vivissima preoccupazione per l'attività di identificazione e censimento delle persone e dei nuclei familiari presenti nei campi nomadi disposta dal Ministro dell'Interno;&lt;br /&gt;esprime &lt;br /&gt;totale dissenso per il sistema di identificazione dei minori nomadi mediante il metodo di rilevamento delle impronte digitali che si traduce in una forma di odiosa discriminazione razziale;&lt;br /&gt;rileva&lt;br /&gt;che il provvedimento non ha alcuna  incidenza per il miglioramento delle condizioni di vita dei  bambini nomadi e nessuna efficacia per  la tutela degli stessi  dalle possibili forme di sfruttamento criminale;&lt;br /&gt;segnala &lt;br /&gt;il grave rischio che esso produca conseguenze contrastanti con le esigenze di una reale protezione cui hanno diritto, per principio Costituzionale e per solenni impegni internazionali, tutti i minori senza distinzione alcuna. &lt;br /&gt;Roma, 1 luglio 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4855612545883151270?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4855612545883151270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4855612545883151270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4855612545883151270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4855612545883151270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/rilevare-le-impronte-una-odiosa.html' title='Rilevare le impronte? Una odiosa discriminazione razziale'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2670410390626051520</id><published>2008-07-02T13:59:00.004+02:00</published><updated>2008-07-02T16:37:40.154+02:00</updated><title type='text'>Volete sapere come è andata? Diario di una giornata di un lavoratore socialmente inutile</title><content type='html'>Inizio alla grande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia solita aula di udienza e la mia solita camera di consiglio (dove sono conservati tutti i codici, i moduli ed il PC con il mio archivio) sono inagibili perché sabato scorso è crollato il tetto a causa di un allagamento: è una delle rare camere di consiglio in cui esiste un PC, vetusto ma funzionante (era fermo da anni buttato a terra e l’ho riattivato io) ed una stampante (comprata dalla sottoscritta “ di pirsona pirsonalmente” come direbbe l’appuntato Catarella).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sposto in un’altra aula ovviamente deprivata di tutto attrezzandomi alla meglio e portandomi dal mio ufficio i miei codici personali (comprati da me, inutile dirlo, perché l’ufficio economato da tempo è a secco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quattro i processi che dovevano essere trattati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il primo riguarda il reato di danneggiamento aggravato e scopro in udienza che l’imputato non è assolutamente in condizione di capire l’italiano: non ci sono interpreti di arabo disponibili e non esiste un turno di reperibilità per gli interpreti e tutto è rinviato al pomeriggio; si concluderà, poi, con una condanna, ma la pena è condonata;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il secondo processo riguarda una lite bagatellare tra utenti della strada e dopo una complicata istruttoria il processo si chiude con una condanna: la pena, però, è condonata;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il terzo processo riguarda una ricettazione di un quadro e viene rinviato, tra l’altro, perché la teste citata regolarmente non si presenta senza giustificare in alcun modo la sua assenza: sono costretta ad un rinvio e dispongo che la teste venga accompagnata in udienza a settembre dai carabinieri;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il quarto processo riguarda l’utilizzo a fini agronomici di reflui zootecnici (ovvero delle deiezioni dei maiali di un allevamento): si chiude con una assoluzione ma se anche vi fosse stata condanna anche in questo caso avrebbe trovato per legge applicazione il condono e, comunque, erano ormai già vicini i termini di prescrizione (anche in caso di condanna sarebbe bastato un appello per fare sicuramente prescrivere il reato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finisco a tardo pomeriggio e prostrata per il caldo e per la fatica penso che chiunque abbia assistito alla mia giornata non può non avere capito di cosa ha bisogno la giustizia italiana: depenalizzare i reati minori sanzionandoli con una pena pecuniaria amministrativa, introdurre anche l’amnistia per i reati coperti dal condono, aumentare i termini di prescrizione per molti reati, dotare gli uffici di mezzi e uomini (al fine di garantire la corretta manutenzione degli edifici, la presenza di PC, stampanti e di codici, di interpreti reperibili per la trattazione dei processi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso tra me e me: chissà se qualcuno sta lavorando seriamente a tutto questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora mi risveglio dal torpore e mi ricordo dei vari pacchetti sicurezza in corso di approvazione, del disegno di legge che decurta lo stipendio dei magistrati in progressione di circa il 30%, delle modifiche proposte in tema di intercettazioni telefoniche e di cronaca giudiziaria, del decreto relativo alla sospensione di tutti i processi per fatti commessi entro il giugno del 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La retta via è davvero smarrita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2670410390626051520?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2670410390626051520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2670410390626051520' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2670410390626051520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2670410390626051520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/07/volete-sapere-come-andata-diario-di-una.html' title='Volete sapere come è andata? Diario di una giornata di un lavoratore socialmente inutile'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3464506599199387962</id><published>2008-06-26T16:00:00.002+02:00</published><updated>2008-06-26T16:06:52.692+02:00</updated><title type='text'>Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti</title><content type='html'>Cito De Andrè perché vorrei che davvero non si pensasse che ne faccio una questione “personale”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comprendo bene che passione e coinvolgimento difficilmente possono scattare quando si parla del pianeta “giustizia” e comprendo bene che se qualcosa non ha funzionato nella costruzione di un rapporto fiduciario tra magistratura e società civile le colpe sono anche interne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo la delegittimazione e la destrutturazione che è in atto da qualche anno non rischia semplicemente di affossare il sistema giudiziario ma rischia davvero di affossare l’ordinamento democratico ed anche la crescita economica del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo dice (a parole) anche il &lt;a href="http://www.rissio.it/documenti/giustizia-crescitaeconomica-sole2006008.pdf"&gt;Documento di programmazione economico-finanziaria per il triennio 2008/2011&lt;/a&gt; e lo dicono i maggiori &lt;a href="http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/Finanza-Pu/DPEF/2007/10.Giustizia.pdf"&gt;studiosi contemporanei di Law and Economics&lt;/a&gt;: rafforzare la legalità e l’efficienza del sistema amministrativo-giudiziario significa rendere certo ed efficace il funzionamento delle regole giuridiche, e, quindi, conformare il comportamento del mondo imprenditoriale, e assecondare lo sviluppo delle capacità di incisione e di sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito a leggere un articolo apparso su “Le Scienze” (ben sintetizzato da &lt;a href="http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/22533.html"&gt;Sergio Sabetta&lt;/a&gt;) che parla di un esperimento virtuale molto interessante e significativo condotto da ricercatori universitari tedeschi ed inglesi: costoro hanno chiesto ad 84 studenti di partecipare ad un gioco finanziario fornendo a tutti un capitale iniziale da investire e la possibilità di scegliere “… se entrare in un gruppo in cui non vi erano sanzioni e quindi regole, oppure scegliere di entrare in una squadra in cui si potevano sanzionare a proprie spese coloro che violavano le regole e non collaboravano…”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene i due terzi degli studenti hanno inizialmente scelto di entrare nel gruppo cd “non punitivo” ma ben presto sono transitati nell’altro gruppo perché la troppa libertà aveva determinato costi insostenibili per il controllo vicendevole, mentre all’interno del gruppo retto dalle regole certe era diventata conveniente la collaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ così difficile credere che la legalità paga?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto è che  regole certe, efficaci, uguali per tutti pagano se l’obiettivo finale è lo sviluppo a vantaggio di tutti di una società democratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se incomincia a non interessare più né la democrazia né il bene di tutti, il discorso cambia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3464506599199387962?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3464506599199387962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3464506599199387962' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3464506599199387962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3464506599199387962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/anche-se-voi-vi-credete-assolti-siete.html' title='Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1061553712746429730</id><published>2008-06-26T08:18:00.001+02:00</published><updated>2008-06-27T15:35:14.426+02:00</updated><title type='text'>Oggi va già meglio....</title><content type='html'>Grazie Bruce...... che la tua energia sia con me.&lt;br /&gt;Amen&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_QzcTrLUSJJM/SGM0no_Bs2I/AAAAAAAAAQQ/BTtgpha5azc/s1600-h/IMG_0409.jpg"&gt;&lt;img style="CLEAR: both; FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_QzcTrLUSJJM/SGM0no_Bs2I/AAAAAAAAAQQ/BTtgpha5azc/s320/IMG_0409.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;a href="http://picasa.google.com/blogger/" target="ext"&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: 0px; PADDING-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 0px; BACKGROUND: 0% 50%; PADDING-BOTTOM: 0px; BORDER-LEFT: 0px; PADDING-TOP: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px; moz-background-clip: initial; moz-background-origin: initial; moz-background-inline-policy: initial" alt="Posted by Picasa" src="http://photos1.blogger.com/pbp.gif" align="middle" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;Ne hanno scritto:&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;Paolo Moretti nel suo blog Il Fiume:&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;".... Bruce è stato - con la sua musica, con la sua terra promessa, con le sue storie - come un padre. Ha cresciuto una, due, forse tre generazioni. Tutte strette in un afoso catino per dire: grazie, Amico. E a caricarsi, anche fosse per l'ultima volta, della sua meravigliosa energia....".&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;Roberto Brunelli de L'Unità:&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;".... c'è chi, dopo tre ore tre di concerto, salta, chi trema, chi gioisce, chi esulta, chi piange: sì, SanSiro è un'altra cosa. È ormai un corpo unico. È la storia, è la speranza. ÈThe long walk home , come dice una delle più belle canzoni di Magic, è il ritorno a casa. È l'orgoglio di dire: bastardi, noi siamo ancora qui. Tutti insieme....".&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;Marinella Venegoni de La Stampa:&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;"..... Gli anni passano, nel 2009 il 23 settembre pure il Boss toccherà i 60. Ma uno così non lo trovi in giro.  Nel primo stop della serata, è uscito con una bacinella e la spugna a buttare acqua sui fans delle prime file. Ha una umiltà, un ardore, una serenità che infonde anche agli altri: non è difficile capire perché sia modello di riferimento per tanta gente.....".&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;Paolo Marchi nel suo blog Marchi di Gola:&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt;".... Ieri sera ho staccato e con Luisa me ne sono andato a San Siro, secondo anello, per seguire il concerto di Bruce Springsteen, uno che il 23 settembre compirà 59 anni e che per tre ore ha corso, cantato e “fatto ginnastica” sul palco come se gli anni fossero solo venti (e la temperatura fosse stata di inizio primavera in montagna). Non ho tempo e la faccio breve: continuo ad avere la faccia di Springsteen davanti agli occhi perché anche sotto sforzo estremo continuava a sorridere contento, la faccia di uno felice del suo lavoro, una felicità e una soddisfazione che gli facevano sopportare ogni fatica. La domanda domandina che mi faccio da ieri notte è la seguente: quanti volti felici vedo in una giornata a Milano? Praticamente nessuno. A me sembrano tutti tra l’arrabbiato, il nervoso e l’incazzato nero. Non è un buon segno.....".&lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1061553712746429730?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1061553712746429730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1061553712746429730' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1061553712746429730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1061553712746429730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/oggi-va-gi-meglio.html' title='Oggi va già meglio....'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_QzcTrLUSJJM/SGM0no_Bs2I/AAAAAAAAAQQ/BTtgpha5azc/s72-c/IMG_0409.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-8523367128686361065</id><published>2008-06-24T23:52:00.002+02:00</published><updated>2008-06-24T23:57:22.498+02:00</updated><title type='text'>Perfavore non sparate sul magistrato....... tanto è già morto: a proposito della norma sulla sospensione dei processi.</title><content type='html'>Ridotto da tempo alla condizione di &lt;a href="http://magistraturademocratica.it/node/2034/zoom?KeepThis=true&amp;amp;TB_iframe=true&amp;amp;height=400&amp;amp;width=878"&gt;lavoratore socialmente inutile&lt;/a&gt; ormai il magistrato sta esalando gli ultimi respiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sopraffatto dalla carenza di organico, di mezzi e di personale, accusato di parzialità ogni qualvolta cerca di rendere effettivo il principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, intralciato in ogni modo da leggi, leggine, e ostruzionismi vari, costretto ormai da più di un anno ad occuparsi quasi esclusivamente di processi fantasma per reati bagatellari o solo formali commessi da stranieri non identificati oppure di processi inutili le cui condanne non verranno mai eseguite perché è intervenuto il condono ma non l’amnistia .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si dice che la norma approvata oggi sulla sospensione dei processi servirà a sollevarlo da tutte queste pene ed a garantire “….. &lt;em&gt;l'apprestamento di un quadro normativo più efficiente per contrastare fenomeni di illegalità diffusa collegati all'immigrazione illegale e alla criminalità organizzata&lt;/em&gt;….”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come fare? Semplice: sospendendo per legge tutti i processi per reati puniti sino a dieci anni commessi entro il 30.6.2002 (ve ne viene in mente qualcuno che rientri in questa categoria?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ giusto no? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parti offese dei reati che rientrano nella sospensione saranno messe temporaneamente in disparte e dovranno rassegnarsi ad aspettare che si concludano prima i processi per i reati più recenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha avuto la sventura di commettere un reato entro il giugno del 2002 dovrà attendere ancora qualche anno ed aspettare di scontare la pena che gli verrà inflitta se sarà condannato a quasi dieci anni dalla commissione del fatto: peggio per lui se nel frattempo avrà davvero cambiato vita e fatto scelte di reinserimento sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo le cancellerie dei nostri uffici, che già navigano a vista, saranno impegnate a notificare a tutte le parti interessate il provvedimento di sospensione per legge con un rinvio a nuovo ruolo in attesa, poi, di procedere tra un anno e più alle nuove notifiche di un altro provvedimento con cui sarà comunicata la nuova data di udienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impatto sui ruoli di udienza sarà devastante in termini di disorganizzazione e di perdita di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed i giudici avranno così modo di continuare ad occuparsi dei reati bagatellari commessi da fantasmi e di quelli coperti da condono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-8523367128686361065?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/8523367128686361065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=8523367128686361065' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8523367128686361065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8523367128686361065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/perfavore-non-sparate-sul-magistrato.html' title='Perfavore non sparate sul magistrato....... tanto è già morto: a proposito della norma sulla sospensione dei processi.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5715365153724087222</id><published>2008-06-23T22:10:00.005+02:00</published><updated>2008-06-24T09:49:51.467+02:00</updated><title type='text'>Quando si pretende di far quadrare il cerchio: a proposito di intercettazioni telefoniche</title><content type='html'>Le intercettazioni telefoniche sono un mezzo di ricerca della prova di eccezionale ed insostituibile efficacia investigativa: in molti processi per reati gravi, primi tra tutti quelli legati alla criminalità organizzata, altri metodi di indagine (ad esempio i pedinamenti) sarebbero addirittura impraticabili e comunque meno efficaci, nonché molto più dispendiosi in termini economici che di tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio per contemperare le esigenze di tutela della privacy con quelle di indagine &lt;strong&gt;il codice attuale già prevede precisi e rigorosi limiti &lt;/strong&gt;ed in via generale, salve alcune deroghe, consente di procedere ad intercettazioni solo per i reati non colposi puniti con la pena dell’ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a cinque anni: &lt;strong&gt;per questo in concreto le intercettazioni vengono disposte per una ridottissima percentuale dei processi penali per cui si indaga in ogni Procura &lt;/strong&gt;(ad esempio, per avere un’idea, presso la Procura di Torino si tratta di 300 processi su 200.000; non posseggo i dati della Procura di Como ma credo che siano in percentuale addirittura inferiori).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I costi delle intercettazioni sono elevati ma non rappresentano affatto la voce più preoccupante del capitolo giustizia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Checchè se ne dica non costituiscono il 33% delle spese messe a bilancio per la giustizia nell’ultimo anno (7 miliardi e 700 milioni di euro ) bensì 33% del solo capitolo di bilancio delle spese di giustizia, cioe' quella parte del bilancio della giustizia che comprende i compensi a periti e interpreti, le indennità ai giudici di pace e onorari, il gratuito patrocinio e così via (ovvero 224 milioni di euro in tutto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E’ vero comunque che le intercettazioni sono ancora molto dispendiose ma per ragioni completamente diverse da quelle propagandate.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I costi sono elevati innanzitutto perché lo Stato noleggia presso società private le apparecchiature usate dalle polizie (i costi sopportati infatti possono variare molto da Procura a Procura) ed in secondo luogo perché non esistono convenzioni dello Stato con i gestori telefonici che impongano tariffe molto basse o addirittura gratuite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Basterebbe, dunque, che il Ministero di Giustizia acquistasse le apparecchiature e seguisse l’esperienza di molti altri stati&lt;/strong&gt; (vedi ad esempio la Germania) &lt;strong&gt;che, o pagano a forfait le compagnie telefoniche, o, addirittura, le vincolano a praticare tariffe agevolate nell’ambito del rilascio della concessione pubblica.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;E nonostante questo, i&lt;strong&gt; soldi spesi per le intercettazioni sono sempre stati più che ripagati grazie al buon esito dei processi&lt;/strong&gt; (ad es. nell' inchiesta Antonveneta, l'indagine e' costata 8 milioni di euro, i soldi recuperati con i patteggiamenti di 64 indagati 340 milioni, cioe' piu' del costo delle intercettazioni in tutta Italia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le cifre che vengono sbandierate sul numero di persone intercettate in Italia sono pura propaganda&lt;/strong&gt;: 125.000 e' il numero dei decreti con i quali i gip hanno autorizzato nel 2007 le intercettazioni chieste dai PM, ma questo numero non equivale assolutamente al numero delle persone sottoposte ad intercettazione, ma comprende il numero dei rinnovi (ogni decreto va rinnovato per legge ogni 15 giorni e le indagini mediamente proseguono per mesi) e cresce per il fatto che i decreti di intercettazione sono uno per ciascuna delle utenze relative alla stessa persona (soprattutto chi opera nella criminalità organizzata è sempre intestatario di più utenze).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La privacy dei terzi e degli stessi intercettati è già tutelata dal nostro codice di procedura penale&lt;/strong&gt; che prevede all’art. 269 c.p.p. che “…. Gli interessati quando la documentazione non è necessaria per il procedimento possono chiederne la distruzione a tutela della riservatezza, al giudice che ha autorizzato o convalidato l’intercettazione. …”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se questi sono i dati oggettivi mi si spieghi per quale oscura ragione si discute in Parlamento una riforma che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- alza il limite edittale di pena dei reati per cui possono disporsi intercettazioni telefoniche dagli attuali cinque anni ai dieci escludendo così la possibilità di intercettare reati quali l’associazione a delinquere, il sequestro di persona, la ricettazione, la truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e così via;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- introduce il limite temporale di tre mesi dopo il quale non è più possibile comunque intercettare anche se l’indagine sta dando grossi frutti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- dispone che sia un tribunale (composto da tre giudici) e non più il Gip da solo ad autorizzare le intercettazioni quando il Gip è competente per legge ad emettere non solo misure cautelari ma anche a decidere processi per reati sanzionati con l’ergastolo (autorizzare una intercettazione richiede più cautele che decidere della vita di un imputato?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa c’entra tutto questo con l’efficienza del sistema e con la tutela della privacy?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è tutto perché &lt;strong&gt;quella che viene sbandierata come una legge di riforma delle intercettazioni telefoniche è in realtà anche ( e soprattutto direi) una legge di riforma del diritto di cronaca giudiziaria:&lt;/strong&gt; punta a limitare enormemente la libertà di stampa ed il conseguente diritto dei cittadini ad essere informati vietando “… la pubblicazione, anche parziale o per riassunto o nel contenuto di atti di indagine preliminare, nonché di quanto acquisito al fascicolo del pubblico ministero o del difensore, anche se non sussiste più il segreto, fino a che non siano concluse le indagini preliminari ovvero fino al termine dell’udienza preliminare…” (art. 4 2° co del Disegno di legge).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In soldoni &lt;strong&gt;tutti gli atti di indagine non potranno essere più pubblicati anche se sono pubblici perché non più coperti da segreto istruttorio.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La misura, secondo i propugnatori, si renderebbe necessaria per debellare il malcostume della pubblicazione abusiva sui giornali del contenuto delle conversazioni telefoniche intercettate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma anche questo non corrisponde assolutamente al vero perché, in realtà, nella quasi totalità dei casi, le intercettazioni compaiono sui giornali quando non esiste più il segreto investigativo perché sono contenute in un provvedimento che è stato notificato all’imputato ed ai suoi difensori ( come una ordinanza di applicazione di misura cautelare, di sequestro, di perquisizione e così via).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora &lt;strong&gt;perchè tutto questo non si traduca in un insulto alla nostra intelligenza occorre interrogarsi sulle reali ragioni sottese a questa riforma&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Perchè un cerchio resta sempre un cerchio ed un quadrato resta sempre un quadrato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5715365153724087222?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5715365153724087222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5715365153724087222' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5715365153724087222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5715365153724087222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/quando-si-pretende-di-far-quadrare-il.html' title='Quando si pretende di far quadrare il cerchio: a proposito di intercettazioni telefoniche'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7108925428288750193</id><published>2008-06-19T10:51:00.003+02:00</published><updated>2008-06-19T17:55:28.711+02:00</updated><title type='text'>Corsi e ricorsi: l'Onorevole Berlusconi ed il Giudice Gandus</title><content type='html'>E' chiaro a tutti che gli ultimi eventi altro non rappresentano se non l'ennesimo attacco all'autonomia della funzione giudiziaria: per farsi un’idea è sufficiente leggere il tenore della &lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3173557.html"&gt;lettera &lt;/a&gt;che il Presidente del Consiglio, imputato nel &lt;a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/1764/48/"&gt;procedimento Mills&lt;/a&gt;, ha inviato al Presidente del Senato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il modulo è ormai &lt;a href="http://www.diritto.it/osservatori/giustizia_costituzione/ver_giustizia/mag_soc13.html"&gt;sperimentato&lt;/a&gt;: quando si affrontano certi processi i giudici diventano improvvisamente tutti politicizzati, animati da spirito eversivo, perdono equilibrio e imparzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io credo che sia &lt;strong&gt;vero esattamente l’opposto&lt;/strong&gt;: quei giudici vengono attaccati proprio perché sono indipendenti e perché credono che il rispetto delle regole in un sistema democratico debba valere per tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' così per la stragrande maggioranza dei magistrati italiani, ed è così per Nicoletta Gandus (rimando al bellissimo articolo di &lt;a href="http://www.libertaegiustizia.it/rassegna/rs_leggi_articolo.php?id_articolo=3050"&gt;Ferrarella &lt;/a&gt;pubblicato su "il Corriere della Sera" di ieri 18.6.2008).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo dico perchè conosco la vicenda e perchè Nicoletta Gandus è stata la mia affidataria: l'anno di uditorato con lei ha lasciato segni profondi e alcuni dei suoi insegnamenti mi hanno guidato anche nei momenti più critici della mia professione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo facile e pretestuoso attaccare un giudice per il suo patrimonio di idee e di valori personale: occorre dimostrare che quel patrimonio personale invece di essere (come per tutti gli esseri umani) un segno di spessore e di ricchezza si converte in un’arma che viene deliberatamente usata dal giudice nell’esercizio della sua funzione giurisdizionale in spregio ai principi di correttezza, equilibrio, imparzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se dovessi sintetizzare il senso di quello che sta accadendo, ormai da anni, direi: tendenza verso il primato della politica e tanta nostalgia per il passato recente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fondo non sono poi così lontani quei tempi in cui per partecipare al concorso in magistratura occorreva certificare la propria iscrizione al Partito Nazionale Fascista e dichiarare di non appartenere alla razza ebraica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788879284684/calamandrei-piero/elogio-dei-giudici.html"&gt;Piero Calamandrei ha scritto &lt;/a&gt;che "... &lt;em&gt;la peggior sciagura che potrebbe colpire un magistrato sarebbe quella di ammalarsi di quel terribile morbo dei burocrati che si chiama conformismo. &lt;strong&gt;E' una malattia mentale simile all'agorafobia&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;il terrore della propria indipendenza&lt;/strong&gt;; una specie di ossessione che non attende le raccomandazioni esterne ma le previene; che non si piega alle pressioni dei superiori ma le immagina e le soddisfa in anticipo..&lt;/em&gt;.".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicoletta Gandus, da questo punto di vista, è &lt;strong&gt;sanissima&lt;/strong&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7108925428288750193?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7108925428288750193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7108925428288750193' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7108925428288750193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7108925428288750193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/corsi-e-ricorsi-lonorevole-berlusconi.html' title='Corsi e ricorsi: l&apos;Onorevole Berlusconi ed il Giudice Gandus'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6209093489818440381</id><published>2008-06-15T19:20:00.001+02:00</published><updated>2008-06-15T19:23:07.701+02:00</updated><title type='text'>Di cosa parliamo quando parliamo di sicurezza</title><content type='html'>Le scelte emergenziali e di facciata degli ultimi giorni non promettono nulla di buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200806articoli/33728girata.asp"&gt;Il Ministro della Difesa Ignazio La Russa &lt;/a&gt;ribadisce che “&lt;em&gt;c’è una richiesta forte da parte dei cittadini di migliore controllo del territorio, di migliore sicurezza, soprattutto di poter avvertire che lo Stato garantisce con la sua presenza una condizione di vita migliore&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora ben venga l’esercito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A patto che nel frattempo si lavori alacremente per risolvere i nodi strutturali che affliggono giudici e forze dell’ordine (che in quanto a carenza di mezzi, di uomini e di formazione certo non scherzano) ed a patto che i 2500 uomini dell’esercito vengano schierati nei cantieri edili dove si muore ogni giorno e dove si sfruttano i lavoratori in nero, nelle cliniche private convenzionate dove si specula sulla salute dei cittadini, negli uffici pubblici dove regna la corruzione, nei quartieri degradati delle città dove la criminalità organizzata ha il pieno controllo del territorio, chiede il pizzo ai commercianti, traffica in droga e sfrutta la prostituzione………..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse così potremo sentirci tutti un po’ più sicuri e sperare in condizioni di vita migliore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma temo che il “nemico” sia stato individuato altrove.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6209093489818440381?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6209093489818440381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6209093489818440381' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6209093489818440381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6209093489818440381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di.html' title='Di cosa parliamo quando parliamo di sicurezza'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7251826150183302830</id><published>2008-06-13T19:29:00.001+02:00</published><updated>2008-06-13T19:29:23.555+02:00</updated><title type='text'>MUTO a wall-painted animation by BLU</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/uuGaqLT-gO4' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/uuGaqLT-gO4'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ditemi se non è grande.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7251826150183302830?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7251826150183302830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7251826150183302830' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7251826150183302830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7251826150183302830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/muto-wall-painted-animation-by-blu.html' title='MUTO a wall-painted animation by BLU'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3979177792105296667</id><published>2008-06-12T16:16:00.001+02:00</published><updated>2008-06-12T16:18:57.851+02:00</updated><title type='text'>L'Atlante delle Acque (pubbliche?) d'Italia</title><content type='html'>E’ notizia di questi giorni la pubblicazione del primo “&lt;strong&gt;Atlante tematico delle acque d’Italia”&lt;/strong&gt; realizzato dall’Università Roma 3.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una analitica mappatura del territorio che riconferma un dato ormai acclarato: siamo un paese ricco di risorse ma con serissime difficoltà  di gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella maggior parte dei casi il problema sta nell’uso irrazionale, nella cattiva gestione, nello spreco derivante dalle perdite delle reti idriche: in parole povere la scarsità d’acqua più che un fatto naturale è il frutto di un eccesso di burocrazia e di precise scelte politico economiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelte, aggiungo io, che invece di puntare alla gestione pubblica di una risorsa così strategica, stanno progressivamente legalizzando la gestione del cd “oro blu” da parte di imprese private destinate ad assumere ruoli sempre più egemoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelte che, troppo spesso, si sono intrecciate o sono state addirittura funzionali o contigue alle scelte criminali operate dalle grosse organizzazioni che in alcune regioni d’Italia hanno fatto dell’acqua pubblica la loro fonte di profitto, anticipando quello che sta avvenendo a livello mondiale ad opera delle multinazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora staremo a vedere se per chi ci governa l’acqua deve essere un bene pubblico e se il diritto all’approvvigionamento deve essere garantito a tutti e se questo diritto deve essere gratuito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3979177792105296667?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3979177792105296667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3979177792105296667' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3979177792105296667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3979177792105296667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/latlante-delle-acque-pubbliche-ditalia.html' title='L&apos;Atlante delle Acque (pubbliche?) d&apos;Italia'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6702179802605378011</id><published>2008-06-06T18:15:00.003+02:00</published><updated>2008-06-06T19:55:39.024+02:00</updated><title type='text'>Pacchetto sicurezza: giusto il foglio di via per le lucciole..... ma si può fare di più</title><content type='html'>E’ indubbiamente vero: il racket e lo sfruttamento della prostituzione da parte di organizzazioni criminali italiane e straniere, la tratta di schiave provenienti dai paesi di mezzo mondo costituisce una piaga profonda che porta con sé un incredibile indotto criminale (sequestri di persona, estorsioni, minacce etc etc).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora combattiamola questa piaga e diamo un contributo al progetto “città più sicure”: è quello che debbono essersi detti i due relatori del pacchetto sicurezza in discussione al Senato, gli onorevoli Berselli e Vizzini proponendo un emendamento che permette di applicare anche alle lucciole la misura di prevenzione del foglio di via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ giusto: prostituirsi non è reato e quindi l’unico modo di combattere questa battaglia è quello di applicare una misura di prevenzione prevista per legge anche per chi non ha commesso reati ma è ritenuto soggetto socialmente o “moralmente” pericoloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si può fare di più, anzi si deve fare di più, a meno di voler trattare in modo differente posizioni che sono assolutamente uguali (il che, come tutti sanno violerebbe l’articolo 3 della Costituzione:”.. &lt;em&gt;tutti i cittadini hanno pari dignità e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali…&lt;/em&gt;”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre rendere applicabile la misura di prevenzione anche ai cd. clienti delle lucciole ovvero a quei milioni (ho detto milioni) di italiani (la maggioranza) e di stranieri che con le lucciole stipulano costantemente quell’accordo in base al quale in cambio di denaro si ottiene una prestazione sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Città più sicure, dunque, e forse anche depurate da persone di cui non rischiamo di sentire la mancanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se, poi, qui da noi, continueranno a rimanere quei criminali che dallo sfruttamento della prostituzione e dalla tratta di schiave traggono profitti continui poco male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo: per quanto attiene al “pulpito” da cui arriva la proposta moralizzatrice rimando a questo bel post del giornalista &lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/06/06/il-cacciatore-di-lucciole/"&gt;Giglioli.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6702179802605378011?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6702179802605378011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6702179802605378011' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6702179802605378011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6702179802605378011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/pacchetto-sicurezza-bene-il-foglio-di.html' title='Pacchetto sicurezza: giusto il foglio di via per le lucciole..... ma si può fare di più'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6343512784521710974</id><published>2008-06-04T13:36:00.002+02:00</published><updated>2008-06-04T13:41:17.855+02:00</updated><title type='text'>La stampa italiana è razzista?</title><content type='html'>E’ una domanda da un milione di dollari .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto sta che ci sono  &lt;a href="http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/953/UT/systemPrint"&gt;organismi internazionali &lt;/a&gt;che “… &lt;em&gt;esprimono preoccupazione per la retorica anti-rom e anti immigrati&lt;/em&gt;….” di cui i media italiani sono sempre più portatori e ci sono &lt;a href="http://www.giornalismi.info/mediarom/articoli/art_1041.html"&gt;giornalisti italiani&lt;/a&gt; che condividono questa preoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sull'argomento nello studio sull’immagine dello straniero nella stampa italiana degli ultimi quindici anni, contenuto nel primo &lt;a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/15/0673_Rapporto_immigrazione_BARBAGLI.pdf"&gt;rapporto del Ministero dell’Interno sull’Immigrazione  &lt;/a&gt;,si offrono due spunti , a mio avviso, molto interessanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il primo: i temi che hanno innescato “.. &lt;em&gt;rilevanti cicli di attenzione&lt;/em&gt;” sull’immigrazione sono stati essenzialmente il dibattito sulla riforma della legge sull’immigrazione, la cronaca degli sbarchi dei clandestini sulle coste e dei crimini commessi dagli stranieri;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- il secondo: “.. &lt;em&gt;è la politica a giocare un ruolo centrale nel definire non solo l’immagine degli immigrati ma anche il quadro cognitivo all’interno del quale l’immigrazione viene rappresentata dai nostri mezzi di comunicazione di massa&lt;/em&gt;….”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarà che troppa politica fa male e che il giornalismo italiano fatica a mantenersi indipendente e quindi a parlare di temi che riguardano l’universo stranieri diversi da quelli che sono dettati dalle agende politiche?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche questa è una domanda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6343512784521710974?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6343512784521710974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6343512784521710974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6343512784521710974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6343512784521710974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/la-stampa-italiana-razzista.html' title='La stampa italiana è razzista?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2870713464457684176</id><published>2008-06-03T18:07:00.003+02:00</published><updated>2008-06-05T09:37:31.811+02:00</updated><title type='text'>Una (fuorviante) inchiesta sulle espulsioni degli stranieri "irregolari".</title><content type='html'>Onore &lt;a href="http://blog.panorama.it/italia/author/giacomo.amadori"&gt;all’inchiesta giornalistica che Giacomo Amadori &lt;/a&gt;ha condotto per conto di “Panorama” dopo avere trascorso due giornate lavorative insieme ai funzionari dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una indagine elaborata sul campo e non costruita stiracchiando a proprio piacimento le notizie Ansa che vengono trasmesse in tempo reale a tutte le testate giornalistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una indagine che ha il pregio di volere spiegare, dati alla mano, come mai i provvedimenti di espulsione degli stranieri cd. “… irregolari” rischiano molto spesso di restare lettera morta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ricetta sottesa, però, non può essere condivisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giacomo Amadori suggerisce la previsione di tempi di permanenza più lunghi nei CPT (i Centri di Permanenza Temporanea dove uno straniero può essere “trattenuto” in attesa della sua compiuta identificazione): ma 60 giorni trascorsi in un luogo di detenzione in cui i diritti della persona sono ancora meno rispettati che in carcere mi sembrano già abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalista considera &lt;strong&gt;burocrazia “infida”&lt;/strong&gt; il fatto che il decreto di espulsione dello straniero possa essere annullato se non è tradotto in una lingua a lui comprensibile: ma come è possibile prescindere dalla conoscibilità dell’atto da parte di chi ne è destinatario? Ed a maggior ragione quando il nostro sistema penale prevede gravissime conseguenze per l’inottemperanza all’ordine di espulsione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giornalista, infine, sottolinea che il &lt;strong&gt;“buonismo giudiziario”&lt;/strong&gt; è una delle cause delle inefficienze del sistema-espulsioni e questo perchè agli stranieri che non rispettano l’ordine di ritornare nel loro paese vengono comminate sanzioni troppo basse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene ai sensi dell’art. 14 5° co ter del D.lvo 286/98 chi non ottempera all’ordine di espulsione risponde di un reato per cui è previsto l’arresto obbligatorio (una sorta di detenzione anticipata) ed il rito direttissimo (uno dei riti meno garantiti ), un reato punito da uno a quattro anni di reclusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una &lt;strong&gt;pena, in realtà, molto alta per un reato che di per sé non comporta particolare allarme sociale a meno di voler ritenere che uno straniero senza permesso di soggiorno sia per definizione più pericoloso di un truffatore, un rapinatore, un ladro di pura razza “… italiana…”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un reato punito così gravemente per una scelta politica precisa emersa qualche anno fa, nel 2004, quando, per superare le censure di incostituzionalità della norma, la sanzione nel massimo è stata elevata da un anno iniziale  a quattro anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed, infine, &lt;strong&gt;l’appello ad una maggiore severità è del tutto demagogico oltre che ingiusto&lt;/strong&gt; perchè se anche i giudici comminassero il massimo della pena allo straniero che non osserva l’ordine di espulsione (ma una sanzione di quattro anni non viene di fatto inflitta neppure per i reati di maggiore allarme sociale) si otterrebbe solo l’effetto di sovraffollare le carceri italiane e non certo quello di contribuire alla effettività delle espulsioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2870713464457684176?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2870713464457684176/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2870713464457684176' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2870713464457684176'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2870713464457684176'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/06/una-fuorviante-inchiesta-sulle.html' title='Una (fuorviante) inchiesta sulle espulsioni degli stranieri &quot;irregolari&quot;.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6886770481165550906</id><published>2008-05-16T00:38:00.002+02:00</published><updated>2008-05-16T00:45:29.231+02:00</updated><title type='text'>Il "caso" Travaglio: ma di cosa stiamo parlando?</title><content type='html'>Nel corso dell’intervista televisiva di Fabio Fazio il giornalista Marco Travaglio non ha rivelato nulla di nuovo: la notizia che il Presidente del Senato Renato Schifani abbia fatto parte della società "Sicula Brokers" insieme a  persone poi condannate per mafia, come Nino Mandalà e Benny D'Agostino,  era già stata pubblicata nel libro di Lirio Abbate, autore con Gomez de “I complici”.&lt;br /&gt;E già negli anni passati &lt;a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/5328/48/"&gt;molti giornalisti &lt;/a&gt;che si occupano di mafia avevano avuto modo di affrontare l’argomento&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.antimafiaduemila.com/content/view/5328/48/"&gt;&lt;/a&gt;che era stato ripreso anche in un &lt;a href="http://www.noglobal.org/nato/artic/schifani.htm"&gt;dossier dell’espresso del 2002&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia nella sua obiettività non è mai stata smentita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure l'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ha dato il via ad un'istruttoria contro la Rai per la puntata di 'Che tempo che fa' contestando la presunta violazione dell'articolo 4 (diritti fondamentali della persona) e dell'articolo 48 (compiti del servizio pubblico) del Testo unico della radiotelevisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ intervenuta immediatamente la direzione generale Rai, con un messaggio di scuse a Schifani letto in diretta tv dallo stesso Fazio .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maurizio Gasparri ha minacciato azioni politiche e penali e rintuzzato il direttore generale della Rai Claudio Cappon sottolineando che il “problema” (?) investe tutti i vertici Rai .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un insulto alla nostra intelligenza pensare che tutto ciò abbia realmente a che fare con Travaglio, con la diffamazione, con il contraddittorio: quello che è davvero in gioco è la spartizione della nuova RAI e questo terremoto mediatico serve ancora una volta a distogliere l’attenzione dal vero obiettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci attendono tempi davvero duri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6886770481165550906?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6886770481165550906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6886770481165550906' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6886770481165550906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6886770481165550906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/05/il-caso-travaglio-ma-di-cosa-stiamo.html' title='Il &quot;caso&quot; Travaglio: ma di cosa stiamo parlando?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1463350276320541221</id><published>2008-05-13T11:27:00.002+02:00</published><updated>2008-05-14T22:50:23.511+02:00</updated><title type='text'>Il Giudizio Universale</title><content type='html'>Per puro caso ieri a Milano sono incappata nella pubblicità di questo nuovo mensile di recensione “&lt;a href="http://www.giudiziouniversale.it/chisiamo.htm"&gt;Il Giudizio Universale&lt;/a&gt;”: l’editoriale di Remo Bassetti mi ha subito catturato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come si presentano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un mensile ideato da persone libere che si sono aggregate intorno ad un progetto;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parla di consumo collettivo culturale e critico  del mondo circostante;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;parla della necessità di orientare diversamente i contenuti della comunicazione disancorandoli il più possibile dalle logiche di marketing .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saranno mica matti costoro? Non pretenderanno mica di farci usare il cervello in questa era del fun e dell'easy?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1463350276320541221?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1463350276320541221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1463350276320541221' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1463350276320541221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1463350276320541221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/05/il-giudizio-universale.html' title='Il Giudizio Universale'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-8220807130395755261</id><published>2008-05-11T17:45:00.004+02:00</published><updated>2008-05-11T18:20:59.233+02:00</updated><title type='text'>Blackout Birmania</title><content type='html'>E’ stato quasi un blackout quello della stampa nazionale sulla questione birmana.&lt;br /&gt;E sì che il ciclone della scorsa settimana ha provocato un numero sproporzionato di morti e di sfollati (le ultime stime parlano di oltre centomila morti).&lt;br /&gt;E come non bastasse il &lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/05/08/i-dittatori-birmani-sono-di-destra-o-di-sinistra/"&gt;regime militare &lt;/a&gt;sta ostacolando al massimo il rilascio dei visti e l’apertura delle frontiere alle organizzazioni di soccorso internazionale.&lt;br /&gt;E in questo inferno il generale Than Shwe ha energicamente "sollecitato" tutti i cittadini ad andare a votare per la nuova costituzione.&lt;br /&gt;Un appello alla responsabilità, voglia di riscatto, aperture democratiche?&lt;br /&gt;Niente di tutto questo.&lt;br /&gt;Il testo della costituzione non si trova da nessuna parte e molto probabilmente non lo conoscono neppure coloro che sono stati costretti a votarla.&lt;br /&gt;Qualche notizia però si sa e non è per nulla di buon auspicio:&lt;br /&gt;- innanzitutto il regime militare si è rifiutato di far presenziare alle votazioni gli osservatori internazionali;&lt;br /&gt;- chi è sospettato di appartenere alle forze di opposizione non ha potuto votare;&lt;br /&gt;- alla stesura del testo non sono stati ammessi i partiti delle opposizioni;&lt;br /&gt;- nel futuro parlamento birmano 110 seggi su 440 nella camera alta e 56 su 224 della camera bassa saranno riservati ai militari;&lt;br /&gt;- la costituzione prevede uno «sbarramento etnico»: nessun politico sposato con uno straniero può rivestire cariche politiche e, guarda caso, questa clausola esclude dalle candidature la leader del partito di opposizione &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Aung_San_Suu_Kyi"&gt;Aung San Suu Kyi&lt;/a&gt;, vedova di un professore inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra proprio di poter dire che e la nuova Costituzione Birmana serve solo a &lt;a href="http://new.asianews.it/index.php?l=it&amp;amp;art=12021"&gt;legittimare la dittatura militare&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse faremmo meglio tutti ad occuparci un po’ di più della causa birmana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo segnalo che, per il sostegno alla popolazione colpita dal violento ciclone è possibile donare un euro con un SMS al 48581 per sostenere l’azione di aiuto di PAM ed UNICEF ed hanno aperto sottoscrizioni anche Medici senza Frontiere ed il CESVI (le notizie sulle coordinate bancarie le trovate nei rispettivi siti).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-8220807130395755261?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/8220807130395755261/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=8220807130395755261' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8220807130395755261'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/8220807130395755261'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/05/blackout-birmania.html' title='Blackout Birmania'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-680615861828111800</id><published>2008-05-06T00:35:00.002+02:00</published><updated>2008-05-06T00:38:00.037+02:00</updated><title type='text'>Cos'è che davvero mi inquieta......</title><content type='html'>Mi sono chiesta perché questo dato elettorale mi ha così sopraffatta.&lt;br /&gt;Le ragioni non sono “semplicemente” politiche, non risiedono solo nell’indiscutibile fallimento dei regimi comunisti, negli errori epocali della sinistra degli ultimi decenni, e neppure nel distacco incolmabile tra società civile e ceto politico: c’è qualcosa di più, qualcosa che va dritto alle viscere, un malessere che è costantemente alimentato dall’impatto con i gesti minuti del vivere quotidiano.&lt;br /&gt;C’è una cultura globale ed unica, veicolata soprattutto attraverso il sistema mediatico, una cultura che impera, che non ha nessun contenuto politico in senso stretto e che sta fagocitando tutti senza distinzione con l’effetto devastante di alimentare la forza contrattuale della Neo Destra e di indebolire la capacità di resistenza della Sinistra.&lt;br /&gt;Assume le forme di un “Mostro Mite” che dissolve le coscienze senza grossi traumi e sofferenze e che, anzi, riesce ad instillare in ciascuno di noi il convincimento che  stiamo progredendo verso una vita migliore:&lt;br /&gt;- non siamo più cittadini ma semplici “utenti consumatori fidelizzati”, sotto l’impulso costante di bisogni indotti,&lt;br /&gt;- siamo condannati a rimanere puerili,&lt;br /&gt;- desiderosi solo di leggerezza ed evasione,&lt;br /&gt;- spasmodicamente attratti dal culto dell’eterna giovinezza e del benessere (con il conseguente disprezzo per chi soffre e quantomeno l’indifferenza verso chi è fisicamente debole o vecchio),&lt;br /&gt;- trasformati in eterni voyeurs dalla tele-visione e dalla tecnologia digitale e perciò abituati ad impattare non più con la realtà vera che abbiamo visto ma con la realtà rarefatta che abbiamo tecno-visto (di modo che tutto si stempera e le passioni si scolorano ).&lt;br /&gt;Di questo nuovo che avanza, di questa modernità globale la Neo Destra si è fatta interprete eccellente, senza alcun bisogno di metodi forti o di contenuti da esprimere e progettare.&lt;br /&gt;Di questo nuovo che avanza deve davvero avere paura la Sinistra (intendo quella tradizionale e non quella copia scolorita che abbiamo visto all’opera in questi ultimi anni), portatrice com’è di valori assolutamente antitetici a quelli che per via naturale si stanno insediando in ognuno di noi: “… &lt;em&gt;l’idea del lavoro come peculiarità umana, la pratica della solidarietà come fattore di coesione, la lucidità dell’analisi del reale, la moderazione minimalista dei consumi, il rispetto delle cose e delle persone&lt;/em&gt;….” saranno presto vissuti come inutili orpelli di un mondo greve e pesante, vecchio e trapassato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo e tantissimi altri spunti sono contenuti in un bel libro che ho appena finito di leggere dal titolo “il Mostro Mite” di Raffaele Simone- Ed. Garzanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo consiglio davvero a tutti coloro che, come me, iniziano ad avere un po’ di nostalgia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-680615861828111800?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/680615861828111800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=680615861828111800' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/680615861828111800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/680615861828111800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/05/cos-che-davvero-mi-inquieta.html' title='Cos&apos;è che davvero mi inquieta......'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1079406248961995130</id><published>2008-04-27T23:41:00.003+02:00</published><updated>2008-04-28T08:32:52.801+02:00</updated><title type='text'>Ancora a proposito di libertà di informazione in Italia: ma l'Onorevole Gasparri ha davvero ragione?</title><content type='html'>Provate a vedere questo &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=iTXrmA349vc"&gt;video&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;non è stupefacente trovare condensati nelle poche risposte dell’Onorevole Gasparri buona parte dei 38 stratagemmi elencati da Arthur Shopenhauer nel suo saggio: “l’arte di ottenere ragione” ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1079406248961995130?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1079406248961995130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1079406248961995130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1079406248961995130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1079406248961995130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/04/ancora-proposito-di-libert-di.html' title='Ancora a proposito di libertà di informazione in Italia: ma l&apos;Onorevole Gasparri ha davvero ragione?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7202967043229588656</id><published>2008-04-27T23:23:00.001+02:00</published><updated>2008-04-27T23:26:02.355+02:00</updated><title type='text'>Buon 25 Aprile</title><content type='html'>Credo che il modo migliore di festeggiare il 25 Aprile sia andarsi a rileggere una intervista rilasciata al Corriere della Sera da Claudio Magris qualche anno fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sì, pensavamo che l'antifascismo fosse finito in quanto non più necessario, nel senso in cui lo auspicava un grande poeta avverso al fascismo e fuoruscito a Parigi, Giacomo Noventa.Ma tutto questo è possibile solo sulla base di una condanna del fascismo così definitiva da non aver bisogno di essere ribadita; è possibile solo se si conviene, come ha detto peraltro tempo fa l'onorevole Fini, che nel '43 la Resistenza era la parte giusta. È su questa base che si può comprendere e rispettare chi si è trovato dall'altra parte e chiudere per sempre il contenzioso. L'unità di un Paese non è una pappa che amalgama tutto nè una media fra gli opposti - Farinacci più Valiani fratto due - ma è la scelta di un sistema di valori in cui ci si riconosce. Un patriota come de Gaulle non fonda la Francia su una via di mezzo fra la Resistenza e Vichy, ma sui Compagnons de la Libération ; l'inno del patriottismo francese, la Marsigliese non è un'ammucchiata di tutti i contendenti bensì l'espressione di una scelta precisa in un momento di lotta, una scelta in cui il Paese riconosce la propria identità.Da qualche tempo invece, in Italia, quel tacito fondamento viene a poco a poco scalzato; non si tratta di serene revisioni storiche, ma di una sorda apologia dei peggiori aspetti del passato. I confini della decenza si spostano pericolosamente".&lt;br /&gt;(Claudio Magris, Corriere della Sera, 20 novembre 2002)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7202967043229588656?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7202967043229588656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7202967043229588656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7202967043229588656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7202967043229588656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/04/buon-25-aprile.html' title='Buon 25 Aprile'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3919323421027775643</id><published>2008-04-15T13:18:00.000+02:00</published><updated>2008-04-15T13:19:45.736+02:00</updated><title type='text'>Chissà che cosa provano......</title><content type='html'>Il 2 giugno del 1946 gli italiani votarono a favore della Repubblica e contro la Monarchia ed elessero i 556 deputati dell’Assemblea Costituente: dopo pochi giorni quell’Assemblea assunse le funzioni di organo legislativo ed in data 27.12.1947 approvò la Costituzione della Repubblica Italiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di questi padri della Costituzione, Pietro Calamandrei (che, per la cronaca non era un “comunista”), all’indomani dell’approvazione della legge fondamentale dello Stato Italiano ebbe a dire: « Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione. ».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chissà come si sentono oggi quei 556 uomini ……..&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3919323421027775643?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3919323421027775643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3919323421027775643' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3919323421027775643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3919323421027775643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/04/chiss-che-cosa-provano.html' title='Chissà che cosa provano......'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2960469672028977959</id><published>2008-04-14T15:35:00.003+02:00</published><updated>2008-04-14T22:53:17.772+02:00</updated><title type='text'>Cos'è un meme? Questa volta la risposta...... la so!</title><content type='html'>Credeva forse di spiazzarmi chi mi ha "memato" e forse non sa che io di meme ormai me ne intendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo con sommo piacere che buona parte delle persone che hanno "memato" e che sono state "memate" si sono guardate bene dal rispettare le regole “imposte”: un po’ di sana anarchia in questi tempi di conformismo e appiattimento non guasta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dico la verità, sono giornate stanche e non è così scontata la voglia “giocare” (ma è poi solo un gioco?), ma tantè: ben vengano gli stimoli dall’esterno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primo passo: sei cose che mi piace fare.&lt;br /&gt;Eccole in base all''istinto del momento:&lt;br /&gt;leggere un libro a cui tengo ad una persona per me speciale che mi ascolti;&lt;br /&gt;cucinare per gli amici;&lt;br /&gt;ascoltare musica e cantare in uno spazio aperto senza confini visibili ad occhio nudo;&lt;br /&gt;passeggiare in compagnia con uno zaino in spalla che contenga solo l'essenziale;&lt;br /&gt;girare con la mia mountain bike;&lt;br /&gt;lasciare la porta di casa aperta per chiunque voglia entrare per un saluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo passo: procedere alle nomination.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mauromigliavada.com/search?updated-min=2008-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;updated-max=2009-01-01T00%3A00%3A00%2B01%3A00&amp;amp;max-results=18"&gt;Mauro&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://paolomoretti.blogspot.com/"&gt;Paolo mi&lt;/a&gt; hanno memato: Mauro non dice il perché (d’altro canto le regole del meme non lo richiedevano e lui continua a volersi distinguersi per il suo “rigore”…… prima o poi si stancherà, mi auguro), Paolo si, con una operazione rischiosissima di apparentamento agli AC/DC (non sa cosa si rischia a fare ciò a chi da sempre mantiene una fede incrollabile nel rock anni 60/70/80) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ricambio la loro nomination perché insieme a &lt;a href="http://www.blogger.com/://giorgiobardaglio.blogspot.com/"&gt;Giorgio&lt;/a&gt; restano i miei mediatori preferiti: fa parte del loro mestiere andare a caccia di notizie, verificarne la fonte, elaborarle in modo critico e di loro mi fido sul serio, intendo dire che mi aiutano a navigare anche se la mia barca non è dotata di una bussola ed in ogni caso sono di stimolo con modalità assolutamente diverse ma complementari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto le nomination potrebbero essere infinite ma il mio profondo ringraziamento va a tutti quei blogger che  anche attraverso internet stanno conducendo le loro battaglie di libertà: non importa condividere o meno le loro opinioni, ciò che importa è che anche loro le possano esprimere ovunque essi vivano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio mi vengono in mente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tibet &lt;a href="http://blog.panorama.it/mondo/2008/03/26/tibet-le-voci-dei-blogger-contro-pechino-e-contro-il-dalai-lama/"&gt;http://blog.panorama.it/mondo/2008/03/26/tibet-le-voci-dei-blogger-contro-pechino-e-contro-il-dalai-lama/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Birmania http://bloggersforburma.blogspot.com/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Afghanistan &lt;a href="http://bloggersenzafrontiere.blogosfere.it/afghanistan/"&gt;http://bloggersenzafrontiere.blogosfere.it/afghanistan/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irak &lt;a href="http://bloggersenzafrontiere.blogosfere.it/2008/03/buone-notizie-dalliraq.html"&gt;http://bloggersenzafrontiere.blogosfere.it/2008/03/buone-notizie-dalliraq.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iran &lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1391491"&gt;http://punto-informatico.it/p.aspx?i=1391491&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cuba http://www.desdecuba.com/generationy/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’elenco completo sarebbe davvero molto ma molto lungo……….&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2960469672028977959?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2960469672028977959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2960469672028977959' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2960469672028977959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2960469672028977959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/04/cos-un-meme-questa-volta-la-risposta-la.html' title='Cos&apos;è un meme? Questa volta la risposta...... la so!'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-5011949150800407593</id><published>2008-04-09T21:51:00.002+02:00</published><updated>2008-04-09T22:03:47.945+02:00</updated><title type='text'>Il senatore Marcello Dell'Utri e l'Incurred Crime</title><content type='html'>Le notizie stampa sulle &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.2055957377"&gt;dichiarazioni rilasciate &lt;/a&gt;dal senatore di Forza Italia Marcello Dell’Utri, se vere, sono di una gravità inaudita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse si spiegano alla luce del fatto che nel processo che lo ha visto condannato a nove anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso alcuni pentiti, tra cui il boss Antonino Giuffrè, nel 2002, avevano raccontato che Forza Italia aveva ottenuto l'appoggio elettorale di Cosa Nostra alle elezioni del 1999.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pochi giorni dalle nuove elezioni dichiarazioni di tal fatta aprono un dialogo con la malavita organizzata e lanciano un messaggio esplicito a quella buona parte della società italiana che conta di mantenere privilegi e affari all’interno di un sistema sempre più connotato dalla illegalità diffusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra davvero un  inno alla illegalità: gli americani parlerebbero di “incurred crime”, un reato determinato dall’annunzio pubblico con parole che suonano da incitamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-5011949150800407593?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/5011949150800407593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=5011949150800407593' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5011949150800407593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/5011949150800407593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/04/il-senatore-marcello-dellutri-e.html' title='Il senatore Marcello Dell&apos;Utri e l&apos;Incurred Crime'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-3960832470224139267</id><published>2008-04-05T19:59:00.003+02:00</published><updated>2008-04-05T20:11:03.469+02:00</updated><title type='text'>Maledetti vi amerò.......</title><content type='html'>Davvero una serata inaspettata quella del due Aprile in pizzeria con i blogger comaschi .&lt;br /&gt;Inaspettata  la naturalezza che ha segnato quelle ore passate insieme, inaspettato il mio sentirmi così a mio agio in mezzo a persone di tutte le età abituate in buona parte a mangiare pane ed informatica.&lt;br /&gt;Non mi sono neppure resa conto (se non ex post perchè me lo ha sottolineato il mio amico Miglia che in fatto di galanteria non scherza nulla) che c'erano anche persone che avevano circa la metà dei miei anni.&lt;br /&gt;E poi lo spazio fotografico creato a lato della tavolata da Palmasco ha reso tutto ancora più intrigante&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-3960832470224139267?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/3960832470224139267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=3960832470224139267' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3960832470224139267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/3960832470224139267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/04/maledetti-vi-amer.html' title='Maledetti vi amerò.......'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1397221719558271139</id><published>2008-03-31T23:17:00.001+02:00</published><updated>2008-03-31T23:19:21.402+02:00</updated><title type='text'>Bloggate gente, bloggate........ ma con virtù</title><content type='html'>Se dovessi sintetizzare in uno slogan il senso dell’intervento di ieri di Luca De Biase alla trasmissione di Serena Dandini, lo sintetizzerei così.&lt;br /&gt;Mi è sembrato nel complesso un intervento efficace e devo dire non così autoreferenziale come sostengono alcuni .&lt;br /&gt;Forse gli spazi necessariamente angusti dell’intervista non gli hanno permesso di approfondire a dovere il percorso che ha tracciato nel suo libro “Economia della felicità” ma una cosa è stata detta in modo chiaro e forte.&lt;br /&gt;La crescita di un paese non può più essere misurata solo in termini di benessere economico bensì in termini di sviluppo dei beni relazionali, culturali, ambientali.&lt;br /&gt;Ed in questa direzione va un uso consapevole di internet e dei blog che, almeno al momento, è in buona parte ancora disancorato dalle logiche del consumo, ha una dimensione gratuita, trasversale, democratica, interattiva.&lt;br /&gt;Scusate se è poco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1397221719558271139?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1397221719558271139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1397221719558271139' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1397221719558271139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1397221719558271139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/bloggate-gente-bloggate-ma-con-virt.html' title='Bloggate gente, bloggate........ ma con virtù'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1339001718101553139</id><published>2008-03-19T22:23:00.002+01:00</published><updated>2008-03-19T22:29:01.806+01:00</updated><title type='text'>Boicottare le Olimpiadi o manifestare all'interno delle Olimpiadi?</title><content type='html'>Come spesso accade la complessità delle cose mi costringe a riflettere e a confrontarmi con più attenzione sulle mie prese di posizione frutto a volte di una sana e viscerale indignazione che però rischia di tradursi in semplificazioni ed appiattimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho appena finito di perorare la causa del “Tibetan Youth Congress” (la più grande organizzazione non governativa tibetana in esilio) che manifesta da mesi per il boicottaggio delle Olimpiadi e già comincio a vacillare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intendiamoci bene nessun ripensamento sulla inderogabile necessità che i governi di tutto il mondo intervengano con assoluta fermezza a garanzia dei diritti civili e delle libertà del popolo tibetano, ma chi ritiene che boicottare in toto i giochi olimpici non sia la scelta giusta forse non ha tutti i torti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio, forse, manifestare all’interno delle Olimpiadi piuttosto che boicottarle: tormentati dal solito dilemma dell’essere "out or in" può essere che la scelta del modo migliore per essere d’esempio per il sovvertimento passi proprio attraverso le Olimpiadi.&lt;br /&gt;Mi spiego meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Unione Europea, che pure il 18 Marzo è uscita con una dichiarazione ufficiale sulla drammatica situazione in Tibet (dichiarazione un po’ troppo bipartisan forse) ha escluso che boicottare le Olimpiadi sarebbe il modo appropriato per rispondere al problema.&lt;br /&gt;E lo stesso Dalai Lama si è ufficialmente dissociato dagli appelli lanciati dagli esuli tibetani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, in effetti, a mente fredda, mi vien da dire che se le Olimpiadi saltassero completamente ne uscirebbe sconfitto ed irrimediabilmente penalizzato tutto il mondo dello sport ed in particolare quello dei paesi più poveri che in questi giochi possono intravedere anche una occasione di riscatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre le Olimpiadi potrebbero costituire una nuova opportunità per lo stesso Tibet: esiste, infatti, una squadra di atleti tibetani (cosa che ho appreso or ora) che chiede di potere partecipare con la bandiera tibetana ed esiste, quindi, la possibilità di trasformare investire questa partecipazione sportiva di una enorme valenza simbolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi potrebbe essere un modo di costituire una sorta di “osservatorio internazionale” su quello che in Cina accade: pretendere che i giochi si svolgano in piena regolarità significa, per esempio, pretendere e controllare che i meccanismi consolidati di censura, controllo, repressione non possano trovare spazio.&lt;br /&gt;Dice bene il Dala Lama:” &lt;strong&gt;il popolo cinese deve essere fiero dei Giochi, la Cina si merita di ospitare le Olimpiadi, ma la comunità internazionale ha il dovere morale di ricordare a Pechino di essere un buon Anfitrione.&lt;/strong&gt;.”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piuttosto si tratterà di vedere se questo dovere morale riuscirà a farsi breccia tra le ragioni della realpolitik: mi spaventa vedere che l’India, al di là delle dichiarazioni di intenti, dopo avere avviato un processo diplomatico ed economico con la Cina, fa di tutto per soffocare le manifestazioni che i tibetani esiliati organizzano al suo interno; mi preoccupa sapere che gli Stati Uniti nel loro annuale rapporto sul rispetto dei diritti umani hanno escluso la Cina dal novero dei dieci paesi peggiori del mondo perché la Cina possiede la quota maggiore del debito estero americano ed assorbe buona pare delle sue esportazioni; mi sono  avvilita quando ho visto il Governo Prodi rifiutare la visita ufficiale del Dalai Lama per “ragioni di stato” con tutta evidenza legate al coinvolgimento di moltissime aziende italiane nel mercato economico cinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà possibile superare tutto questo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1339001718101553139?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1339001718101553139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1339001718101553139' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1339001718101553139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1339001718101553139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/boicottare-le-olimpiadi-o-manifestare.html' title='Boicottare le Olimpiadi o manifestare all&apos;interno delle Olimpiadi?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6115236623207476290</id><published>2008-03-19T20:55:00.004+01:00</published><updated>2008-03-19T20:59:55.984+01:00</updated><title type='text'>Riprende il processo per il sequesro Abu Omar</title><content type='html'>Con una ordinanza letta in pubblica udienza il giudice della quarta sezione del tribunale di Milano, Oscar Magi, ha deciso che il processo ai 35 imputati, tra cui Nicolo' Pollari, per il sequestro di Abu Omar può riprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sospensione del processo era stata richiesta dalle difese per attendere la sentenza della Corte Costituzionale che doveva esprimersi sul conflitto di attribuzione tra governo e procura relativo ad alcuni documenti oggetto di prova nel processo su cui il governo ha posto il segreto di Stato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6115236623207476290?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6115236623207476290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6115236623207476290' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6115236623207476290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6115236623207476290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/riprende-il-processo-per-il-sequesro.html' title='Riprende il processo per il sequesro Abu Omar'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4594974099650222643</id><published>2008-03-17T22:58:00.002+01:00</published><updated>2008-03-17T23:00:37.867+01:00</updated><title type='text'>Può essere vero?</title><content type='html'>Mi rivolgo agli informatici professional.&lt;br /&gt;Provate ad aprire qui sotto e ditemi cosa ne pensate.&lt;br /&gt;L'idea non è niente male.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fon.com/it/info/whatsFon"&gt;http://www.fon.com/it/info/whatsFon&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4594974099650222643?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4594974099650222643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4594974099650222643' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4594974099650222643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4594974099650222643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/pu-essere-vero.html' title='Può essere vero?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4316284396767169097</id><published>2008-03-16T17:49:00.001+01:00</published><updated>2008-03-16T17:49:45.360+01:00</updated><title type='text'>Ancora a proposito di boicottaggio: No Olympic in China until Tibet is free</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/LQu5sz3tLJ0' 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rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/ancora-proposito-di-boicottaggio-no.html' title='Ancora a proposito di boicottaggio: No Olympic in China until Tibet is free'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1441047717145410245</id><published>2008-03-16T12:16:00.002+01:00</published><updated>2008-03-16T12:22:34.679+01:00</updated><title type='text'>Boicottare l'Esselunga?</title><content type='html'>Lo confesso.&lt;br /&gt;Quando la mia amica Beatrice mi ha mandato una mail per invitarmi ad aderire al boicottaggio dell’Esselunga ho avuto un attimo di perplessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente della vicenda della dipendente (prima impossibilitata da andare in bagno sebbene fosse sofferente di una disfunzione renale che lei stessa aveva documentato all´azienda e poi, brutalmente aggredita da ignoti) avevo sentito parlare, ma la situazione nel suo complesso mi era sembrata talmente eccessiva da non poter essere vera: e poi è stata ventilata anche l’ipotesi di una strumentalizzazione del caso da parte di chi non aveva gradito il libro recentemente pubblicato da Caprotti contro le Coop. “Falce e Carrello” e le mie già fragili convinzioni hanno cominciato a vacillare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora ho pensato che non mi bastava lo slogan lanciato da Beppe Grillo sul suo blog e che di quella vicenda avrei voluto capire di più prima di esercitare le mie scelte di &lt;strong&gt;“consumatore critico”&lt;/strong&gt; e di sospendere gli acquisiti presso tutti i punti vendita Esselunga per tre mesi come viene richiesto dai sindacati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ed ho avuto la fortuna di impattare &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.diario.it/home_diario.php?page=cn03051061"&gt;&lt;strong&gt;nell’inchiesta giornalistica &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;che nel 2002 condusse per il settimanale “Il Diario” il giornalista Sandro Gilioli&lt;/strong&gt;, un’inchiesta condotta con un eccezionale scrupolo e professionalità che mette luce su un numero considerevole di comportamenti antisindacali dell’azienda e sulla recrudescenza di tali comportamenti negli ultimissimi anni in cui la gestione è tornata completamente nelle mani di Caprotti padre dopo l’estromissione del figlio Giuseppe (nel 2004 Giuseppe Caprotti, allora amministratore delegato, si offrì di acquisire l'intera società vedendosi però opporre il rifiuto del padre ): un segno tangibile di tutto ciò lo si ritrova nel fatto che in questi tempi bui di disaffezione totale nei confronti del sindacato il numero dei tesserati nel solo anno 2005 è aumentato del 25%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E poi ho letto qualche recensione del libro “L’azienda totale” (frutto del lavoro in team della Uil Lombarda e della Cooperativa Sensibili alle Foglie- Pagine 104- 12 euro)&lt;/strong&gt; che, proprio partendo dall’esempio autoritario-premiale di Caprotti a cui molti imprenditori si ispirano, affronta sotto il profilo sociologico il problema dell’azienda della grande distribuzione come istituzione totalizzante, che occupa totalmente la vita di una persona “…. la cui identità individuale non conta più nulla perché viene annegata nell’identità aziendale…”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Infine ho visto l’inserzione a pagamento che  è apparsa il 4 marzo sul Corriere della Sera&lt;/strong&gt; dove Esselunga guardandosi bene dall’esprimere qualsiasi forma di solidarietà alla lavoratrice per la violenta aggressione subita,  si preoccupa, invece, di svilire i dati relativi alla partecipazione allo sciopero indetto dai sindacati per il 1.3.2008 (segno che questa forma di protesta qualche effetto l’ha, invece, raggiunto), denuncia che le prese di posizione sindacali sono frutto di attacchi pretestuosi (guardandosi bene dall’esplicitare, allora, le reali ragioni di questi attacchi), anticipa l’intenzione di denunciare tutti i giornalisti di Repubblica e Rai colpevoli di avere intenzionalmente manipolato l’informazione (ovviamente anche in questo caso – come correttamente sottolineato dalla federazione Nazionale della Stampa- senza fare alcun chiaro riferimento alle falsità che sarebbero state dette).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto la vicenda della dipendente aggredita che all’inizio mi era sembrata inspiegabile perché eccessiva mi è apparsa assolutamente chiara e decifrabile.&lt;br /&gt;Certe cose sono possibili perché sono figlie di un clima: dopo il licenziamento dei dipendenti Esselunga Massimo Brunetti e Cosmi Panza (colpevoli di avere denunciato i metodi aziendali su un sito internet nel 2002) i sindacati hanno raccolto decine di denunce di lavoratori che parlano di un clima autoritario, vessatorio, di gestione arbitraria dei turni, delle mansioni, degli straordinari, dei permessi e delle punizioni . E se a tutto questo si affianca una sapiente politica premiale nei confronti di quei lavoratori che, invece, dimostrano di interpretare al meglio le aspettative dei datori di lavoro il gioco è fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto davvero non c’è bisogno che le figure apicali di una azienda commissionino  una spedizione punitiva nei confronti di una dipendente che ha denunciato, a torto o a ragione, di aver subito un sopruso: tutto diventa possibile, tutto diventa lecito perché è il clima che lo rende possibile e che lo legittima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Insomma alla fine la risposta ai miei dubbi è venuta da sola: che si creda o meno nell’efficacia dei boicottaggi diventa davvero una questione di coscienza.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Spero solo che nei nuovi supermercati in cui andrò le condizioni di lavoro dei dipendenti siano meglio garantite: non mi risulta che esistano supermercati “etici” e, purtroppo, stando a quello che leggo, problemi analoghi a quelli che stanno attraversando i lavoratori dell’Esselunga ci sono da anni anche presso il Bennet, l’Ocean, il Carrefour e la stessa Coop.&lt;br /&gt;Perché è il contesto generale che preoccupa: un po’ più di attenzione ai diritti dei lavoratori da parte di tutti non guasterebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E non aspettiamoci grandi risposte sul fronte giudiziario&lt;/strong&gt;: al momento, a seguito delle denunce presentate dalla dipendente Esselunga, sono state aperte due inchieste: la prima a carico di ignoti per il reato di lesioni e la seconda a carico di tre responsabili del supermercato di Viale Papiniano per “mobbing” (ovvero nel caso di specie maltrattamenti); ed è probabile che una terza inchiesta sarà aperta per diffamazione a carico di molti giornalisti su denuncia dei responsabili dell’azienda Esselunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C’è da augurarsi che la verità dei fatti possa essere ricostruita nelle aule giudiziarie ma resterà sempre il problema di mantenere vigile l’osservatorio sociale sulla garanzia dei diritti dei lavoratori tutti.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1441047717145410245?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1441047717145410245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1441047717145410245' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1441047717145410245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1441047717145410245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/boicottare-lesselunga.html' title='Boicottare l&apos;Esselunga?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7468296286021443852</id><published>2008-03-13T23:14:00.002+01:00</published><updated>2008-03-13T23:19:50.243+01:00</updated><title type='text'>Come rendere il senso di una amicizia profonda?</title><content type='html'>"... la loro comune valutazione del mondo era il desiderio più grande, meraviglia e piacere......&lt;br /&gt;nella soffitta avevano letto tutti e tre insieme... si erano raccontati in greco antico i loro pensieri e gli incidenti quotidiani....... in quella soffitta era successo qualcosa di semplice e definitivo, una chiamata senza appello chiara ed ariosa come in quelle giornate in cui andavano a nuotare e a fare rimbalzare i sassi sull'Isonzo..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Claudio Magris : " Un altro mare"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7468296286021443852?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7468296286021443852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7468296286021443852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7468296286021443852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7468296286021443852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/come-rendere-il-senso-di-una-amicizia.html' title='Come rendere il senso di una amicizia profonda?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4432055419988089245</id><published>2008-03-11T10:59:00.002+01:00</published><updated>2008-03-11T11:06:11.179+01:00</updated><title type='text'>La tortura in Italia (2): extraordinary renditions ed il caso di Abu Omar</title><content type='html'>Il giornalista Mauro Migliavada mi chiede se in Italia la tortura sia un metodo pacificamente utilizzato nei confronti dei presunti terroristi.&lt;br /&gt;Parlare di un utilizzo pacifico e generalmente tollerato mi sembra eccessivo certo è che anche in Italia dopo l’attacco delle torri gemelle qualcosa è cambiato e che anche in Italia in nome di presunti interessi superiori e della difesa di interessi nazionali e sovranazionali rischiamo di abdicare ai più elementari diritti di libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo testimoniano le recenti inchieste di matrice europea sul tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa con una relazione di Marty ed il Parlamento Europeo con una relazione del giornalista Claudio Fava, hanno, infatti, condotto una inchiesta sulla cd “extraordinary rendintion” (la locuzione inglese con cui si definisce una azione sostanzialmente illegale - o perlomeno extralegale- di cattura, deportazione, detenzione eseguita in maniera clandestina a carico di un "elemento ostile" sospettato di terrorismo) e messo in luce che anche i governi europei e quello italiano in particolare hanno una grossa responsabilità nell’utilizzo di strumenti illegali nella lotta al terrorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio è emerso che ci sono ben 14 Paesi Europei, Italia compresa, che non hanno disposto alcun tipo di controllo su più di 1200 voli segreti che, dal 2001, la CIA ha effettuato per il trasporto dei prigionieri nelle carceri segrete statunitensi: ed il 14.2.2007 il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che denuncia i 1.245 voli segreti della CIA, i rapimenti commessi sul suolo europeo, le torture a cui i rapiti sono stati sottoposti, con la complicità di diversi Paesi dell’Unione Europea, tra cui l’Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E c’è una parte dell’inchiesta che si occupa addirittura delle presunte carceri segrete in Europa che costituiscono il corrispettivo europeo del tristemente noto carcere di Guantanamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia un caso eclatante è stato quello del cittadino italiano, originario del Marocco, e residente a Bergamo, Abou Elkassim Britel, che, nel marzo del 2002 mentre si trovava in Pakistan per ragioni di studio (per un progetto editoriale di traduzione di testi classici dell’islam), venne fermato dalla polizia, sottoposto a torture e trattenuto per nove mesi, perché sospettato dai servizi segreti del Pakistan e degli Usa  di essere un referente di Al Qaeda in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’indagine della magistratura italiana è durata oltre quattro anni per poi essere archiviata per "totale insussistenza di elementi d'accusa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro caso eclatante è quello di Abu Omar, l’imam egiziano, rapito a Milano il 17.2.2003 da 26 uomini della CIA con la complicità di alcuni esponenti del SISMI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La procura di Milano ha spiccato un mandato di cattura europeo per 26 agenti segreti americani e cinque italiani accusati di avere organizzato ed eseguito il rapimento di Abu Omar e di averlo poi trasferito al Cairo per essere sottoposto a interrogatori: secondo l’accusa Abu Omar avrebbe viaggiato su uno dei fantomatici voli segreti della Cia, prima in Germania, nella base di Ramstein e da qui in Egitto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo è iniziato a Milano nel giugno dell’anno scorso ma poi è stato sospeso per ragioni di opportunità (in attesa della decisine della Corte Costituzionale) poiché il Governo italiano ha sollevato il conflitto di attribuzioni nei confronti dell'Autorità giudiziaria invocando il segreto di stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprenderà comunque il suo corso &lt;strong&gt;domani 12.3.2008&lt;/strong&gt; nelle aule di giustizia del Tribunale di Milano e speriamo davvero che questo corso non venga bruscamente interrotto, come accadde in passato ad esempio per la strage di Piazza Fontana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, giusto per mobilitare un po’ le nostre stanche coscienze, fino alla mezzanotte di oggi c’è tempo per firmare &lt;a href="http://itaca.netfirms.com/"&gt;l’appello &lt;/a&gt;promosso sul tema dal giornalista Claudio Fava e dal magistrato Vito Monetti  e domani mercoledì 12 marzo verso le 9.30 l’Associazione Libera (quella di Don Ciotti per intenderci) ha organizzato un presidio democratico davanti al Palazzo di Giustizia di Milano.&lt;br /&gt;Che senso ha tutto questo?&lt;br /&gt;Riporto testualmente:”…&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Crediamo che ricostruire la verità processuale sulla extraordinary rendition di Abu Omar contribuirà a fissare un principio insopprimibile stabilendo - ove ve ne fosse ancora bisogno - che la sfida alle organizzazione terroristiche si vince anche attraverso la convinta e rigorosa tutela dei diritti fondamentali di ogni individuo, senza eccezione alcuna&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;…”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4432055419988089245?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4432055419988089245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4432055419988089245' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4432055419988089245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4432055419988089245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/la-tortura-in-italia-2-extraordinary.html' title='La tortura in Italia (2): extraordinary renditions ed il caso di Abu Omar'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6987414665672842364</id><published>2008-03-10T23:39:00.001+01:00</published><updated>2008-03-10T23:41:45.360+01:00</updated><title type='text'>La tortura in Italia</title><content type='html'>Dal punto di vista formale l’Italia pur avendo ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura del 1988  non ha ancora approvato una specifica legge sulla tortura e non ha ancora introdotto un reato specifico nel codice penale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche l’ultima  proposta di legge approvata alla Camera e volta ad introdurre   il delitto di tortura  è stata, come tutte le altre abbandonate (prevedeva l’introduzione dell’ art. 613 bis c.p.- , che punisce chiunque "con violenza o minacce gravi, infligge ad una persona forti sofferenze fisiche o mentali" allo scopo di ottenere da essa, o da una terza persona, informazioni o confessioni su un atto che essa stessa o una terza persona ha compiuto o è sospettato di aver compiuto. Ovvero allo scopo di punire una persona per l'atto dalla stessa o da una terza persona compiuto o è sospettato d'aver compiuto ovvero per motivi di discriminazione razziale, politica, religiosa o sessuale”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur in assenza di una normativa specifica, che peraltro rivestirebbe un fortissimo valore simbolico oltre che pratico, le norme costituzionali e le norme sparse nel codice penale vietano di fatto la  tortura.&lt;br /&gt;La Costituzione Italiana pur non contenendo un divieto espresso di tortura all’art. 13 4° co  stabilisce che “è punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizione di libertà”  e tale obbligo ha trovato attuazione, seppur parziale, nell’attuale codice penale che punisce, ad esempio, l’abuso di autorità, la violenza privata, la minaccia, le percosse, le lesioni, l’arresto illegale, l’indebita limitazione della libertà personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò non toglie che forme diversificate più o meno sottili di tortura trovino pratica attuazione nei settori più disparati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo testimoniano i  rapporti annuali di Amnesty International, che ogni anno  riceve denunce di maltrattamenti che in alcuni casi si configurano come vere e proprie torture  ed i rapporti annuali dell'associazione Antigone relativi ai numerosi casi di morti sospette o evitabili e di pestaggi nelle carceri, nei commissariati e  nelle caserme di carabinieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analoghi rilievi compaiono nelle relazioni stilate e consegnate al governo italiano dal "Consiglio Europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti degradanti" (in sigla CPT) del Consiglio d'Europa, dopo le periodiche ispezioni effettuate negli istituti penitenziari e nelle celle di sicurezza italiane.&lt;br /&gt;Volendo riassumere i settori più critici in cui si segnalano casi di torture o trattamenti inumani in Italia basti pensare:&lt;br /&gt;-         al "mobbing " nei luoghi di lavoro;&lt;br /&gt;-         ai maltrattamenti ed alle violenze subiti da anziani ed invalidi nei cosiddetti lager dell'assistenza (ospizi, case di cura e così via);&lt;br /&gt;-         ai trattamenti disumani riservati agli immigrati "clandestini", reclusi nei centri di permanenza temporanea, ed alla tortura "indiretta" esercitata nei confronti di immigrati espulsi verso paesi nei quali saranno perseguitati e oggetto di violenze fisiche e morali. &lt;br /&gt;-         ai trattamenti disumani in carcere ed al numero elevatissimo di suicidi che si verificano ogni anno nelle carceri italiane (centinaia di casi di pestaggi, di maltrattamenti, di violenze fisiche e morali sui detenuti sono stati denunciati negli ultimi anni da associazioni, parlamentari, organismi internazionali: molti di essi hanno dato luogo ad inchieste giudiziarie. Ma solo alcune si sono concluse con la condanna dei responsabili);&lt;br /&gt;-         ai pestaggi nelle manifestazioni i cui autori e responsabili rimangono quasi sempre impuniti, o addirittura vengono "promossi" (come accaduto per i gravissimi fatti di Genova);&lt;br /&gt;-         all’utilizzo di strumenti illegali nella lotta al terrorismo.&lt;br /&gt;Ma quest’ultimo punto merita un approfondimento a parte .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6987414665672842364?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6987414665672842364/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6987414665672842364' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6987414665672842364'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6987414665672842364'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/la-tortura-in-italia.html' title='La tortura in Italia'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4393872809064263434</id><published>2008-03-09T16:57:00.002+01:00</published><updated>2008-03-09T17:03:23.266+01:00</updated><title type='text'>Il divieto di tortura: una notizia buona ed una cattiva</title><content type='html'>La buona novella è questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://europa.eu/scadplus/glossary/eu%20human%20rights%20convention%20it.htm"&gt;Corte Europea &lt;/a&gt;con una recentissima sentenza del 28.2.2008 ha riconosciuto a carico dell’Italia la violazione dell’art.3 della Convenzione Europea dei Diritti Umani che sancisce il divieto di tortura e di trattamenti inumani o degradanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il caso riguarda un cittadino tunisino, Nassin Saady, nei cui confronti pende tutt’ora in Italia un processo in grado di appello con l’accusa di terrorismo internazionale: le autorità italiane avevano rigettato la sua richiesta di asilo per motivi politici fondata sul rischio di sottoposizione a tortura e trattamenti inumani in caso di consegna alla Tunisia e ne avevano decretato l’espulsione dal territorio italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli si era, quindi, rivolto alla Corte di Strasburgo per la sospensione dell’efficacia del decreto di consegna alle autorità tunisine: richiesta che era stata accolta il 5 ottobre 2006 ai sensi dell’art.39 del regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Corte, infine, con la sentenza di febbrario, pur riconoscendo che non esiste a livello internazionale l’obbligo di uno Stato di concedere il diritto di asilo, ha deciso che l’espulsione di un soggetto da uno Stato viola il divieto di tortura sancito dall’art. 3 della CEDU quando lo Stato  ricevente adotta metodi di tortura e/o  trattamenti disumani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sentenza è importante perché ribadisce il carattere assoluto di tale divieto senza rendere possibili bilanciamenti di sorta con altri interessi dello Stato: anche la lotta al terrorismo internazionale, dunque, non può legittimare l’utilizzo di strumenti di tortura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protezione accordata dall’art. 3 Cedu deve essere assoluta, con il conseguente divieto di estradare od espellere “chiunque” nel paese di ricezione, corra il rischio reale di essere soggetto a trattamenti inumani o a tortura, indipendentemente dal tipo di infrazione e dalla pericolosità del soggetto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ riaffermato un principio di civiltà che se negato darebbe solo il pretesto agli stessi terroristi per usare metodi analoghi e di giustificare l’atrocità delle loro gesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cattiva notizia è, invece dell’8.3.2008 .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riguarda il veto che &lt;a href="http://www.borsaitaliana.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&amp;amp;storyID=2008-03-08T153806Z_01_DIG855028_RTRIDST_0_OITTP-BUSH-VERO-WATERBOARD.XML"&gt;George Bush &lt;/a&gt;ha posto ad una legge approvata dal Congresso Americano per impedire alla CIA l’utilizzo di tecniche di interrogatorio inumane quali il cd “waterboarding”, tecniche pacificamente utilizzate anche negli ultimi tempi nei confronti di coloro che sono stati sospettati di avere avuto parte negli attentati dell’11 settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada verso la civiltà è ancora troppo lunga.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4393872809064263434?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4393872809064263434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4393872809064263434' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4393872809064263434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4393872809064263434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/03/il-divieto-di-tortura-una-notizia-buona.html' title='Il divieto di tortura: una notizia buona ed una cattiva'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1114408025003045810</id><published>2008-02-17T18:11:00.002+01:00</published><updated>2008-02-17T18:14:58.552+01:00</updated><title type='text'>Il "bliz" del Policlinico di Napoli: uno spunto per riflettere sui rapporti media e giustizia</title><content type='html'>Riporto il testo di un piccolo intervento da me proposto sulla mail list di “Magistratura Democratica”: l’occasione è stata la pubblicazione, sul blog qui sotto segnalato, di un articolo che ha duramente criticato la richiesta di alcune consigliere del CSM di aprire una indagine conoscitiva sulla vicenda giudiziaria del cd. “bliz” presso il Policlinico di Napoli dell’11.2.2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto l'articolo segnalato da Felice Lima su &lt;a href="http://toghe.blogspot.com/2008/02/giustizia-e-strumentalizzazioni.html"&gt;http://toghe.blogspot.com/2008/02/giustizia-e-strumentalizzazioni.html&lt;/a&gt; e non posso che esprimere il mio profondo disappunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' l'impostazione che è del tutto fuorviante: non innesca alcun dibattito critico su quello che è accaduto (e sono d'accordo con Laura Curcio nel ritenere che sarebbe cosa buona e giusta) e devia l'attenzione su un profilo della vicenda assolutamente secondario: hanno fatto bene o male  le consigliere del CSM a chiedere l'apertura di una pratica conoscitiva sulla vicenda? E potevano farlo basandosi semplicemente sulle notizie che dell'indagine erano state riportate sui media?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta che viene data è assolutamente negativa e non capisco davvero perchè : l'iniziativa tende solo ad evitare che ancora una volta ci si sottragga al giudizio interno ed esterno perdendo l'ennesima occasione di ragionamento e comunque, mi sembra, neppure entra nel merito della vicenda giudiziaria se non per quanto riguarda le modalità esecutive che hanno sorretto l'intervento delle forze dell'ordine presso il Policlinico di Napoli (non tando l'origine e la necessità di una tale indagine ma l'origine e la necessità dei metodi con cui  quell'indagune è stata sin ora condotta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per avviare questo percorso, dunque, ben potevano essere sufficienti le notizie apparse sin nell'immediatezza sui giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora  mi piacerebbe che la discussione si incentrasse sul nocciolo del problema, ovvero sulle modalità esecutive dell'intervento e sfido chiunque a disconoscere che si sia trattato di &lt;strong&gt;modalità volutamente ecclatanti, sproporzionate, gratuitamente lesive della dignità della persona, a maggior ragione perchè si trattava di una persona in evidenti condizioni di minorazione fisica e psicica&lt;/strong&gt; (io sette uomini in divisa raramente li ho visti intervenire anche nelle indagini di omicidio e mi sento male se solo cerco di immaginare quello che può avere provato la signora coinvolta in questa triste vicenda) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è tutto: mi viene da pensare che le &lt;strong&gt;conseguenze mediatiche di questo "bliz" erano state ben messe in conto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed allora se vogliamo approfittare dell'accaduto anche per affrontare il tema, pur scottante, delle interferenze dei percorsi mediatici sui percorsi giudiziari (le consigliere del CSM sono sotto accusa per essersi mosse solo sulla base delle notizie di stampa) sarebbe interessante chiedersi se la "costruzione" di un "bliz" di tal fatta non sia stata in qualche modo influenzata dall'eco che ne sarebbe presto derivata in termini mediatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono assolutamente preoccupata della deriva che si sta profilando in materia e sulle inaccettabili interferenze tra i percorsi mediatici e quelli giudiziari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è proprio per questo  che non concordo, e lo ripeto, con l'articolo pubblicato dai colleghi sul blog perchè non fa che riproporre un modulo che è proprio tipico dei media che meno rispetto, di quelli, e ormai sono tanti, che non vogliono fare informazione nè tantomeno formare i cittadini: &lt;strong&gt;deviare ogni volta l'attenzione dal tema cruciale ai temi di contorno ha come unico effetto quello di  sottrarre le questioni di pubblico interesse al controllo critico e consapevole della società e dei cittadini.&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1114408025003045810?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1114408025003045810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1114408025003045810' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1114408025003045810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1114408025003045810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/02/il-bliz-del-policlinico-di-napoli-uno.html' title='Il &quot;bliz&quot; del Policlinico di Napoli: uno spunto per riflettere sui rapporti media e giustizia'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4553415088195640585</id><published>2008-02-09T19:37:00.000+01:00</published><updated>2008-02-10T14:49:01.618+01:00</updated><title type='text'>Meno male che siamo in Europa: a proposito di libertà di espressione e Internet</title><content type='html'>La notizia non è proprio freschissima ma anche per me che sono una neofita del web è stata lo spunto di molte riflessioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il parlamento Europeo già da mesi ha approvato una &lt;a href="http://www.europarl.europa.eu/"&gt;risoluzione&lt;/a&gt; sulla libertà di espressione in internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo getta nello sconforto sapere, dati alla mano, che molti sono i paesi che hanno introdotto forme di controllo e di censura della libertà di espressione in rete e che in alcuni di essi addirittura ci sono giornalisti dissidenti del web che stanno pagando con la galera il prezzo del loro impegno (vedi le conclusioni del lavoro di &lt;a href="http://www.nital.it/sguardi/16/rsf.php"&gt;Reporter senza Frontiere &lt;/a&gt;riprese nel testo della risoluzione ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però da sollievo vedere che a fronte di tali aggressioni qualcosa in Europa si sta movendo partendo proprio da un dato di fatto che ormai non può più essere disconosciuto: &lt;strong&gt;il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero sta trovando la sua massima espressione&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;in rete e Internet è divenuto lo strumento di espressione per eccellenza dei dissidenti politici, di chi si attiva per il riconoscimento e la tutela dei diritti civili, dei giornalisti indipendenti in generale che grazie al web sono finalmente sganciati dalle logiche editoriali.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Da sollievo vedere come il Parlamento Europeo, a fronte dell’aggressione ad un diritto universalmente riconosciuto a tutti i cittadini (la risoluzione sul punto richiama l'articolo 19 della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo e l'articolo 10 della convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali), abbia voluto ribadire che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- l'accesso ad Internet può rafforzare la democrazia e contribuire allo sviluppo economico e sociale di un paese;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- limitare tale accesso è incompatibile con il diritto alla libertà di espressione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- le restrizioni dovrebbero esistere solo in caso di attività illegali quali l'incitamento all'odio, alla violenza e al razzismo, la propaganda totalitaria e l'accesso dei minori alla pornografia o il loro sfruttamento sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male che siamo in Europa viste le proposte di legge che ogni tanto girano da queste parti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4553415088195640585?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4553415088195640585/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4553415088195640585' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4553415088195640585'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4553415088195640585'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/02/meno-male-che-siamo-in-europa-proposito.html' title='Meno male che siamo in Europa: a proposito di libertà di espressione e Internet'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6418288061260118865</id><published>2008-01-20T15:40:00.001+01:00</published><updated>2008-01-20T15:40:15.099+01:00</updated><title type='text'>Perchè ognuno giudichi</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/F5MZmJLMQ9Y' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/F5MZmJLMQ9Y'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6418288061260118865?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6418288061260118865/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6418288061260118865' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6418288061260118865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6418288061260118865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/perch-ognuno-giudichi.html' title='Perchè ognuno giudichi'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-7395105791831968797</id><published>2008-01-20T14:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-20T14:23:20.350+01:00</updated><title type='text'>Anche io ho paura (3)....... di questo nuovo applauso</title><content type='html'>Ancora un’altra “standing ovation”: il diretto interessato sostenuto da buona parte del mondo politico plaude con sollievo alla lettura in pubblica udienza del dispositivo della sentenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il responso dei giudici confermerebbe che il Governatore della Sicilia Totò Cuffaro non ha nulla a che vedere con Cosa Nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo, come correttamente sottolinea il giornalista Mauro Migliavada, è il resoconto in sintesi degli accadimenti giudiziari: un resoconto servito dai media su un piatto d'argento ed in grado di stravolgere il senso delle cose realmente accadute o comunque acclarate nella sentenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta, in realtà, di una condanna durissima per il reato di rivelazione ed utilizzazione di segreto d’ufficio (art. 326 c.p.) e per il reato di favoreggiamento commesso per aiutare più persone - &lt;strong&gt;non una sola&lt;/strong&gt;- “…. ad eludere le investigazioni dell’autorità o a sottrarsi alle ricerche di questa …”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la cronaca il reato di favoreggiamento è punito in generale con la sanzione della reclusione fino a quattro anni, ma, così prevede l’art. 378 2° comma del codice penale, &lt;strong&gt;contestato e riconosciuto a carico del Governatore Cuffaro&lt;/strong&gt;, è punito ancora più gravemente se si è agito per favorire persone che hanno commesso il delitto previsto dall’art. 416 bis c.p. ovvero quello di associazione a delinquere di stampo mafioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I giudici di Palermo hanno escluso, invece, l’aggravante del reato prevista dall’art. 7 della L. 203 del 1991 che introduce un aumento di pena per tutti i reati – e quindi anche per il reato di favoreggiamento- che sono commessi “.. al fine di agevolare l’attività delle associazioni…” di stampo mafioso: &lt;strong&gt;in soldoni non c’è la prova che l’imputato abbia condiviso i fini di Cosa Nostra ma c’è la prova, e per questo v’è stata condanna, che siano stati favoriti singoli referenti di Cosa Nostra (non persone qualunque che hanno commesso reati qualunque).&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Procura di Palermo ha, comunque , continuato in parallelo ad indagare sul diverso ed ancora più grave reato di concorso esterno in associazione di stampo mafioso&lt;/strong&gt;: in ordine a queste diverse ipotesi di reato con atto separato il Procuratore della Repubblica di Palermo Francesco Messineo, già nel marzo del 2007, ha chiesto al Gip la riapertura del fascicolo archiviato sempre a carico del governatore della Sicilia Cuffaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di &lt;strong&gt;una ipotesi di reato gravissima&lt;/strong&gt; che negli ultimi anni è stata riconosciuta a carico di altri esponenti del mondo politico, imprenditoriale e professionale: una ipotesi di reato che mira a combattere non solo l’ala militare della mafia ma anche tutti i comportamenti contigui da cui essa trae vantaggi e che ad essa permettono di sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ un ipotesi di reato &lt;strong&gt;che, dal punto di vista giudiziario, affronta il problema delle aree e delle condotte di contiguità alla mafia e non è un caso che le interferenze politiche e l’ostruzionismo nei confronti di questo tipo di indagini giudiziarie si sia elevato all’ennesima potenza negli ultimi anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Restiamo in attesa degli esiti di questa nuova indagine nella speranza che tutto non si risolva ancora una volta nell’ennesimo…. applauso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-7395105791831968797?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/7395105791831968797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=7395105791831968797' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7395105791831968797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/7395105791831968797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/anche-io-ho-paura-3-di-questo-nuovo.html' title='Anche io ho paura (3)....... di questo nuovo applauso'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4598901827595513768</id><published>2008-01-17T19:19:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T19:37:08.213+01:00</updated><title type='text'>Anche io ho paura (2) ...... di quell'applauso</title><content type='html'>Confesso che tra ieri ed oggi ho letto molto poco i giornali perché ero quasi sempre in ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In compenso mi sono presa la briga di leggere il &lt;a href="http://www.camera.it/resoconti/dettaglio_resoconto.asp?idSeduta=267&amp;amp;resoconto=stenografico&amp;amp;indice=alfabetico&amp;amp;tit=00020&amp;amp;fase=#sed0267.stenografico.tit00020.int00010"&gt;testo integrale &lt;/a&gt;dell’intervento dell’On. Mastella e di tutti i suoi colleghi parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho potuto fare a meno di notare che tutti i parlamentari di tutte le forze politiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-         non hanno neppure minimamente preso in considerazione l’ipotesi (dico l’ipotesi) che anche solo una minima parte delle accuse  a carico dell’On. Mastella e degli altri circa trenta indagati possa avere un qualche fondamento o comunque essere oggetto di investigazione: tant’è che alla fine della copiosa lettura non sono riuscita a sapere neppure quali sono le imputazioni a carico degli indagati. Si tratta di un modulo già sperimentato da altri politici: non ci si difende nel processo ma dal processo (comunque per chi è interessato ai reati che vengono ipotizzati rimando a questo &lt;a href="http://oknotizie.alice.it/info/101142805f50a610/caso_mastella._ecco_il_testo_integrale_dell_ordinanza_di_custodia_cautelare..html"&gt;link &lt;/a&gt;che riporta parte dell’ordinanza del GIP);&lt;br /&gt;-          hanno espresso solidarietà umana (e questo era ovvio ed auspicabile) ma anche politica all’On. Mastella e tutti gli hanno chiesto di restare al suo posto;&lt;br /&gt;-         hanno condiviso (con rare eccezioni) la nota teoria del complotto ad opera di un manipolo di magistrati esagitati ed eversivi di sinistra;&lt;br /&gt;-         hanno confermato di voler porre al primo posto dell’agenda politica una indifferibile ed ulteriore riforma dell’ordinamento giudiziario, ovviamente punitiva per la magistratura: come se la riforma dell’On. Castelli anche nella versione un po’ edulcorata dell’On. Mastella, non fosse bastata;&lt;br /&gt;-         hanno ribadito la necessità di una rivisitazione dei rapporti tra poteri istituzionali ed in parte hanno a chiare lettere ribadito che la politica deve conquistare un ruolo di supremazia, il che equivale a rinnegare i principi stessi dello stato di diritto;&lt;br /&gt;-         a più riprese, risulta sempre dai resoconti stenografici, hanno applaudito come un sol uomo.&lt;br /&gt;Questa preoccupante omologazione mi sembra il dato politico ed istituzionale più rilevante dell’intera vicenda.&lt;br /&gt;In tutto ciò il &lt;a href="http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-01-16_116173862.html"&gt;comunicato &lt;/a&gt;dell’A.N.M. (Associazione Nazionale Magistrati) si esprime in termini quasi timidi sull’accaduto ed auspica una ripresa del dialogo tra magistratura e politica: ma di quale dialogo stiamo parlando?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4598901827595513768?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4598901827595513768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4598901827595513768' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4598901827595513768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4598901827595513768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/anche-io-ho-paura-2-di-quellapplauso.html' title='Anche io ho paura (2) ...... di quell&apos;applauso'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4374950555263392022</id><published>2008-01-17T18:39:00.001+01:00</published><updated>2008-01-17T18:39:06.446+01:00</updated><title type='text'>Anche io, come l'On. Mastella, ho paura</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/ZXOiJwySs8g' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/ZXOiJwySs8g'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4374950555263392022?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4374950555263392022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4374950555263392022' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4374950555263392022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4374950555263392022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/anche-io-come-l-mastella-ho-paura.html' title='Anche io, come l&amp;#39;On. Mastella, ho paura'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2475639599299365456</id><published>2008-01-15T17:46:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T18:04:45.856+01:00</updated><title type='text'>Ma cos'è questo meme?</title><content type='html'>Aiuto è arrivata una “nomination”: grazie Vale anche se il criterio di scelta che ti ha portato al mio blog mi sembra un po’ sibillino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne è seguito un percorso faticoso pur di partecipare e non tirarmi indietro.&lt;br /&gt;Inizialmente ho dovuto cercare il significato di “meme”: la definizione che mi è piaciuta di più&lt;br /&gt;è:” &lt;strong&gt;unità autopropagantesi di evoluzione culturale&lt;/strong&gt;”. Davvero non male.&lt;br /&gt;Poi ho dovuto imparare a creare un link, anche questa cosa mai fatta prima: sinapsi rallentate per l’età e inesperienza mi hanno fatto penare un po’ ma poi credo di avercela fatta (grazie all’input di Mauro e Paolo dell’altro giorno davanti ad una bella insalata mista).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine ho dovuto scegliere i cinque blog che mi fanno pensare.&lt;br /&gt;Il criterio di scelta nel complesso ha molto a che fare con il desiderio di entrare in qualche modo in uno spazio di comunicazione "nuovo e altro" in questa tanto vituperata Como: ecco perché sono quasi tutti blog comaschi.&lt;br /&gt;E comunque ho scelto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mauromigliavada.com/2007_11_01_archive.html"&gt;Mauro&lt;/a&gt; perché è un amico e perché dal primo giorno che lo conosco condivido la quasi totalità di quello che dice anche se trovo sorprendente il fatto che siamo così vicini pur provenendo da percorsi così lontani. E poi apprezzo davvero tanto le sue doti espressive e la sua capacità di arrivare dritto alla meta: sempre incisivo, efficace ma anche molto lineare nei percorsi che segue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giorgiobardaglio.blogspot.com/"&gt;Giorgio &lt;/a&gt;perchè è una persona che ho avuto il piacere di incontrare solo di recente in pochissime occasioni tutte di straordinaria intensità e perché il coraggio e la profondità che esprime “postando” e “commentando” mi hanno davvero scosso quando meno me lo aspettavo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://paolomoretti.blogspot.com/"&gt;Paolo&lt;/a&gt; perché l’altruismo che mette nei suoi post ed i suoi toni così discorsivi e fluidi sono buoni presagi .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mauro, Giorgio e Paolo sono tutti e tre giornalisti e di loro sento di potermi fidare quando “trovano” la notizia e me la ripropongono sotto forma di servizio giornalistico o altro nei loro blog(attenzione, però, che vi curo, tutti vi curiamo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.valelandia.blogspot.com/"&gt;Vale &lt;/a&gt;perché sa essere spontanea, profonda, professionale (le tematiche di cui si occupa mi intrigano davvero molto), ha prontezza di spirito e quella sana dose di humor che spesso alle donne manca. E non lo dico per ricambiare la scelta: provare per credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://365albe.blogspot.com/"&gt;Simone&lt;/a&gt;: perché è riuscito immediatamente a farmi pensare e ridere insieme. Grande. Non so neanche come sono arrivata a lui (potere del web).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regole:&lt;br /&gt;- partecipare se segnalati e se desiderosi di farlo (fatto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- linkare il &lt;a href="http://www.thethinkingblog.com/2007/02/thinking-blogger-awards_11.html"&gt;post&lt;/a&gt; originale (giusto per farsi un’idea )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- inserire il logo (troppa fatica per me)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- indicare 5 blog (fatto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, passo la palla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2475639599299365456?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2475639599299365456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2475639599299365456' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2475639599299365456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2475639599299365456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/ma-cos-questo-meme.html' title='Ma cos&apos;è questo meme?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-2001505209193153540</id><published>2008-01-12T23:06:00.001+01:00</published><updated>2008-01-12T23:06:55.786+01:00</updated><title type='text'>Led Zeppelin London O2 Arena Reunion Black Dog:potessi invecchiare con questo spirito</title><content type='html'>&lt;div xmlns='http://www.w3.org/1999/xhtml'&gt;&lt;p&gt;&lt;object height='350' width='425'&gt;&lt;param value='http://youtube.com/v/a8v_Rqi4B-E' name='movie'/&gt;&lt;embed height='350' width='425' type='application/x-shockwave-flash' src='http://youtube.com/v/a8v_Rqi4B-E'/&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-2001505209193153540?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/2001505209193153540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=2001505209193153540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2001505209193153540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/2001505209193153540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/led-zeppelin-london-o2-arena-reunion_6451.html' title='Led Zeppelin London O2 Arena Reunion Black Dog:potessi invecchiare con questo spirito'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6215681454244177485</id><published>2008-01-12T21:55:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T22:02:10.962+01:00</updated><title type='text'>Do you remember Ilda Boccassini? Ma i panni sporchi non era meglio lavarli in famiglia?</title><content type='html'>Forse a molti è rimasto solo un vago ricordo ma Ilda Boccassini, che voi ve la ricordiate o no, da sempre combatte le sue battaglie con una cadenza quasi quotidiana.&lt;br /&gt;E lo fa con straordinaria professionalità e fermezza: così ha fatto anche in anni in cui gli attacchi della politica erano così tremendi che anche Giobbe si sarebbe scomposto ed avrebbe dato in escandescenze.&lt;br /&gt;Ilda Boccassini no.&lt;br /&gt;Ha tirato dritta per la sua strada anche quando l’impegno che le veniva richiesto era tale da stravolgere letteralmente le sue giornate e così è stato per molto tempo.&lt;br /&gt;Il fatto che abbia dato le dimissioni dall’Associazione Nazionale Magistrati deve fare riflettere ed il fatto che abbia scelto di dare rilievo pubblico a questa sua scelta deve fare riflettere ancora di più: il gesto, ovviamente, non è stato fine a se stesso ma il pretesto per parlare di inefficienze, di copertura delle sacche di “ignoranza, scarsa produttività ed anche di corruzione”, di logiche di corporazione, di giochi politici di appartenenza che condizionano buona parte delle nomine ai vari incarichi.&lt;br /&gt;C’è chi ha osservato, soprattutto dopo la pubblicazione dell’articolo di Cinzia Sassi sul “La Repubblica” di ieri che “&lt;strong&gt;le denunce mediatiche non bastano e possono essere anche dannose&lt;/strong&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io non condivido questa “preoccupazione”&lt;/strong&gt; .&lt;br /&gt;Se vogliamo che la percezione del nostro (inteso come magistrati) stare in mezzo agli altri progredisca, imparare a comunicare anche all’esterno può essere davvero importante: pena il definitivo scollamento rispetto alla società civile.&lt;br /&gt;Lo ha detto bene la professoressa universitaria Patrizia Bellucci ad un recente corso di formazione: la magistratura è davvero poco preparata ad affrontare il contemporaneo sul terreno della comunicazione e lo sforzo di coesione tra magistratura e cittadinanza è oggi completamente delegato ai media.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Occorre, pertanto attrezzarsi e sporcarsi le mani inserendosi nel dibattito mediatico cercando di spiegare senza tecnicismi giuridici quello che accade fuori dalla magistratura, contro la magistratura ma anche dentro la magistratura.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Che attraverso le riflessioni amare di Ilda Boccassini sia offerta a tutti l’opportunità di ragionare sulle dinamiche interne che governano la magistratura ed anche sugli sforzi che internamente qualcuno sta conducendo per annullare le distorsioni, a me sembra solo buona cosa.&lt;br /&gt;L’istituzione giudiziaria può cercare di legittimarsi agli occhi dei cittadini anche attraverso l’autocritica, il riconoscimento delle proprie responsabilità e la diffusione senza mezzi termini e senza reticenze di tutto ciò che realmente accade anche all’interno.&lt;br /&gt;Mi sento di dire che quello di Ilda Boccassini è un atto di coraggio ed un sofferto “mea culpa” e chi vuole farlo passare per un moto di esibizionismo e di protagonismo forse dimentica con quanto rigore e con quanta costanza Ilda Boccassini ha rifiutato le lusinghe del riflettore quando a Caltanissetta ha condotto le indagini per le più importanti stragi di mafia e quando a Milano per anni, tutti i giorni è stata sottoposta agli attacchi di inusitata violenza nel corso dei processi a carico di Previti, Berlusconi e di alcuni magistrati accusati di corruzione.&lt;br /&gt;Io penso sia stato meglio così: forse qualcuno capirà.&lt;br /&gt;Nessuna struttura è mai monolitica (sarebbe come dire che tutti coloro che lavorano a Mediaset sono berlusconiani o che tutti coloro che lavorano alla Nestlè condividono lo sfruttamento del lavoro minorile): in ogni dove gli uomini e le donne di buona volontà si sforzano di aprire delle crepe e da queste crepe potrebbe spuntare qualcosa di preferibile e di nuovo. Sempre meglio che restare in questo pantano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6215681454244177485?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6215681454244177485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6215681454244177485' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6215681454244177485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6215681454244177485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/do-you-remember-ilda-boccassini.html' title='Do you remember Ilda Boccassini? Ma i panni sporchi non era meglio lavarli in famiglia?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-4329200604132346861</id><published>2008-01-09T18:22:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T18:32:28.954+01:00</updated><title type='text'>Ancora sull'emergenza rifiuti: ma è davvero tutta colpa della magistratura?</title><content type='html'>In queste giornate concitate Napoli è diventata teatro di una vera e propria guerra civile e migliaia di cittadini ne stanno pagando il prezzo.&lt;br /&gt;E come sempre accade a fronte dell’incapacità di capire e gestire un fenomeno inizia la caccia di un caprio espiatorio: niente di più facile, niente di più fuorviante, niente di meno costruttivo.&lt;br /&gt;E così sia Guido Gentili con il suo articolo di ieri pubblicato su “Il Sole 24 Ore” (“La magistratura poteva fare di più per Napoli”) che Filippo Facci con il suo articolo pubblicato oggi su “Il Giornale” (“Stavolta i giudici stanno a guardare”) sottolineano con toni fortemente polemici le gravi responsabilità della magistratura napoletana (non senza risparmiare attacchi alla magistratura tutta accusata di occuparsi solo delle inchieste che riguardano “… attricette e Berlusconi…”, come se gli interessi sottesi a quell’inchiesta non riguardassero le stesse sorti dell’intero sistema televisivo italiano, oppure di essere di ostacolo alla soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti approntata dalle aziende del gruppo Romiti perché ha bloccato la realizzazione di un nuovo inceneritore ad Acerra sulla base della “… presunta obsolescenza degli impianti…”, come se la tutela della salute pubblica dei cittadini fosse cosa di poco momento).&lt;br /&gt;Certo le responsabilità non mancano anche se sarebbe giusto chiedersi chi è che non vuole che la magistratura funzioni (non è forse la politica a rivendicare una supremazia e a rendere difficile il lavoro dei magistrati?).&lt;br /&gt;E, comunque, affrontare un così complesso problema in questi termini qui ed ora appare davvero una mistificazione se non un pretesto per continuare ad urlare al complotto e ricordare agli italiani che l’iper attivismo dei magistrati scatta solo quando si tratta di perseguire l’Onorevole Berlusconi oppure altri politici ancora.&lt;br /&gt;E’ fin superfluo ricordare che quando parliamo di magistratura non parliamo di un potere unitario, bensì diffuso: alla procura di Napoli lavorano più di cento magistrati, ciascuno dotato, per lo meno sino alla riforma dell’ordinamento giudiziario (che è stato voluto dai politici e non dai magistrati),di autonomi poteri di iniziativa. Ci sarà qualche fannullone, qualche incapace, persino qualche colluso, ma non mi sembra lecito insinuare che  la maggior parte dei sostituti abbia chiuso entrambi gli occhi sulle illegalità.&lt;br /&gt;Quello che sta accadendo in questi giorni non può essere fermato dall’intervento giudiziario se non in minima parte: la magistratura per definizione non ha il potere di interviene per risolvere i conflitti sociali o le ragioni che li hanno determinati ma solo per sanzionare chi all’interno di quei conflitti ha agito violando la legge.&lt;br /&gt;Estremamente arduo, poi, individuare i responsabili dei reati che nel corso di queste manifestazioni di protesta sono commessi,  danneggiamento, devastazioni, incendi, lesioni e così via: troppo lunghi, poi, sono i tempi del processo penale (ma anche qui non è colpa dei giudici). G8 e Genova qualcosa hanno insegnato.&lt;br /&gt;Ognuno si assuma le sue responsabilità, dunque.&lt;br /&gt;E più in generale non possiamo fingere di non sapere che spesso la magistratura combatte con armi spuntate, che  l’intero sistema penale soprattutto nel settore ambientale si è rivelato assolutamente inefficace, che il tessuto socio-economico del meridione è poco permeabile alla legalità.&lt;br /&gt;Deve preoccupare il fatto che il Presidente della Corte d’Appello di Napoli all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2007 si sia sentito di lanciare un accorato appello ai cittadini : “…&lt;em&gt;Devono resistere, devono opporsi. Con la camorra non possono e non devono convivere, ma devono collaborare con la polizia, con i carabinieri e con la magistratura per liberarsi dai lacci che li opprimono e costituiscono anche pesante intralcio alle dinamiche di mercato&lt;/em&gt;…”.&lt;br /&gt;E’ sbagliato, dunque, chiedere ai giudici – che operano solo sul piano repressivo – il risanamento morale e materiale del Sud.&lt;br /&gt;Ne ho discusso con mio padre e mi ha detto che gli è tornata in mente l’immagine di un vecchio film western: in fondo al saloon un omino strimpella con un vecchio pianoforte. Su quest’ultimo troneggia un cartello: “non sparate al pianista, fa quello che può”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-4329200604132346861?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/4329200604132346861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=4329200604132346861' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4329200604132346861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/4329200604132346861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/ancora-sullemergenza-rifiuti-ma-davvero.html' title='Ancora sull&apos;emergenza rifiuti: ma è davvero tutta colpa della magistratura?'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1798882441458132982</id><published>2008-01-09T13:42:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T11:43:12.670+01:00</updated><title type='text'>Ecco come vorrei che fosse il mio blog</title><content type='html'>L’idea non è mia ma di un collega molto vivace e simpatico, Olindo Canali, che ne ha parlato all’interno della nostra ml di lavoro&lt;br /&gt;Mi ci sono ritrovata alla perfezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;".... C’è chi dice che a volte è una pena accendere il pc e leggere quel che passa in ml. Vero. Ma ricordate la celebre sequenza della taverna di 'Guerre Stellari Primo Episodio' ……Io penso sempre alla ml come una taverna, un bar, una osteria-di-fuori-porta, dove ci si scambiano idee, ma anche ci si azzuffa, ci si manda affaredovesappiamo. Tra osti e filosofi, ubriachi ed energumeni, giaccaecravatta e tuteblu, ruffiani e gentiluomini. . Sarà perchè è il primo luogo dove andiamo quando arriviamo in ufficio, e sarà anche che dall'ufficio usciamo passando per la ml, anche solo per dire ' gesù, ci sono i soliti che fanno casino e che diconio cazzate...' , sarà per tutto questo e per molto altro ma, personalmente, non la vorrei diversa. E dò ragione a chi dice: scrivete quello che volete ma scrivete. Voci, volti, luci ed ombre. Però qui escono le nostre miserie e le nostre intelligenze, il chicacchericcio da vecchie comari per le verdura al mercato che rincara, e i voli alti delle idee, le riflessioni colta e il più basso profilo della informazione di giurisprudenza, la richiesta di suggerimenti e lo sfogo di un giorno o di una sera in ufficio.Gioco, poi, irresistibile è quello di dare un volto e una voce a colleghi e colleghe che leggi tutti ( o quasi) i giorni. Bene. A questo ml, a questo tipo di ml, sono quasi affezionato. La trovo vera, la trovo reale. Pancia e cervello. Ti butti in mezzo ad una baruffa o te ne fai alla larga. Intervieni a sostengo di amici, e tiri, nella rissa, un calcetto carogna a chi ti sta sugli zebedei, incurante di chi grida ' Basta! Piantatela! Ma che modi sono!' Ci sono mail che a volte stampo e porto a casa...........Ma dove, dico dove, è possibile che noi ci si possa esprimere così liberamente, autenticamente?E non so se capita anche a voi, ma quando si vede arrivare una mail di un collega che stimiamo, che conosciamo, che apprezziamo umanamente e professionalmnte, ovvero che ricopre ruoli ed uffici di prestigio, o è prestigiosa la sua Storia, è come se nella taverna-ml, si faccesse un poco di silenzio. E lo stai a guardare quando entra e lo stai a sentire\leggere. Va bene. ho detto la mia cazzata di prima mattina. . Guido! ( Mi piace pensare che l'oste di chiami Guido) Fammi un caffè che vado in udienza....O.C...”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1798882441458132982?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1798882441458132982/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1798882441458132982' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1798882441458132982'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1798882441458132982'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/ecco-come-vorrei-che-fosse-il-mio-blog.html' title='Ecco come vorrei che fosse il mio blog'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-6912787971834199371</id><published>2008-01-07T23:03:00.000+01:00</published><updated>2008-01-07T23:10:07.590+01:00</updated><title type='text'>E continuiamo a chiamarla emergenza: il problema della gestione dei rifiuti in Campania</title><content type='html'>Ci vuole un bel coraggio a definire “emergenza” una condizione di dissesto e di degrado resa ormai stabile dal 1994 a causa del progressivo fiorire degli interessi delle ecomafie oltre che delle complicità e delle inadempienze della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte degli eventi drammatici degli ultimi giorni il portavoce del Governo Sircana ha detto ai giornalisti: “stiamo lavorando e agiamo per trovare una soluzione che affronti radicalmente il problema dell'emergenza rifiuti, una volte e per tutte” .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restiamo in attesa di conoscere i contenuti di queste proposte di soluzione radicale sperando che tutto non si risolva ancora una volta nella proposta di sostituire alla discarica l’inceneritore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La soluzione del problema della gestione dei rifiuti non è sicuramente semplice ma è tuttavia chiaro che sotterrare i rifiuti in discarica ma anche incenerirli è impresa costosa ed accompagnata da rischi non trascurabili: &lt;strong&gt;un corretto approccio invece impone il rispetto di tutte e quattro le priorità introdotte dalla normativa sui rifiuti: Riduzione - Riutilizzo - Riciclo – Recupero, perché l’unica e vera strategia non può che essere quella di una gestione integrata, che contempli il concorso di piú modalità operative e la collaborazione di tutti, singoli e istituzioni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente di Legambiente Campania Gennaro Buonomo in una sua recente intervista ha dato conto e ragione del fatto che i comuni che hanno realizzato il riciclo non sono andati in difficoltà come il resto delle città campane.&lt;br /&gt;In Campania ci sono circa 150 comuni che lavorano bene in questo senso. C'è un piccolo comune nel salernitano, Atena Lucana, dove addirittura si è arrivati al 90% della raccolta.&lt;br /&gt;C’è il comune di Mercato San Severino che con i suoi 20mila abitanti ha sostituito la Tarsu con la tariffa a peso e ricicla il 60% dell'immondizia. Si tratta di un'amministrazione di centrodestra che si è dotata di un'isola ecologica e per Natale ha chiesto ai commercianti la riduzione degli imballaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la soluzione del problema delle gestione dei rifiuti in Campania passa anche attraverso una seria lotta al crimine ambientale ed alle complicità della politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mercato illegale relativo all'ambiente è un mercato economicamente vantaggioso, ossia in grado di far conseguire alti profitti con bassi rischi di punizione,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;ed&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;è un mercato interamente controllato dalle organizzazioni criminali camorriste che hanno assunto la struttura di impresa con un ruolo di legalità apparente all'interno del mercato stesso, ed una gestione altamente manageriale della loro attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è risaputo ormai da anni ed avrebbe dovuto indurre il legislatore ad introdurre regole certe e trasparenti per il mercato economico al fine di scoraggiare l’ingresso nel mercato legale di imprese illegali: ed invece sono state alleggerite le forme di controllo anche preventivo sugli appalti e si è sostanzialmente depenalizzato il falso in bilancio (parlo di leggi del vecchio governo che, però, non sono state abrogate dal nuovo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo ha, ovviamente, favorito le organizzazioni criminali nell’accaparramento degli appalti ha garantito loro ingenti guadagni e la possibilità di riciclare agevolmente i profitti illeciti, ed ha permesso loro di alterare le regole dell’economia di mercato perché hanno potuto offrire servizi a prezzi assolutamente improponibili per le imprese che nel mercato operano legalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così negli anni tutti i rifiuti di Italia si sono riversati in Campania mentre il lustro ed il potere delle imprese di rifiuti napoletane è cresciuto a dismisura: sono, infatti, tra le “migliori” imprese italiane e sono le uniche imprese italiane a far parte della EMAS, francese, un Sistema di Gestione Ambientale, con lo scopo di prevenire e ridurre gli impatti ambientali legati alle attività che si esercitano sul territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo la politica quando non è stata connivente è rimasta assolutamente inerte limitandosi a tamponare le varie “emergenze” che dal 1994 ad oggi si sono susseguite senza lavorare su una strategia integrata per la gestione dei rifiuti (proporre un inceneritore è davvero poca cosa), senza operare dovuti controlli amministrativi sulle infiltrazioni camorristiche negli appalti e nella gestione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal canto suo la magistratura (e così chiudo con i tre poteri dello stato) al momento ben poco è in condizione di fare visto che la protezione penale che il nostro sistema accorda all’ambiente è davvero di scarsa efficacia e di nessuna dissuasività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manca del tutto un intervento-quadro, che disciplini armonicamente la materia: l'introduzione di sanzioni penali, infatti, è stata per lo più l'effetto di interventi occasionali.&lt;br /&gt;Inoltre buona parte dei reati ambientali sono contravvenzioni e non delitti: il che significa termini di prescrizione brevi ed impossibilità di fare ricorso a strumenti investigativi penetranti (previsti dal codice solo per i delitti, come ad esempio le intercettazioni telefoniche), ovvero applicare in attesa delle definizione del processo misure cautelari reali (che incidono sui mezzi produttivi del danno o sul patrimonio ) o personali (che incidono sulla libertà personale), anche di tipo interdittivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sola inversione di tendenza si è registrata con l'introduzione dell'articolo 53-bis nel decreto Ronchi che punisce il traffico illecito dei rifiuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-6912787971834199371?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/6912787971834199371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=6912787971834199371' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6912787971834199371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/6912787971834199371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2008/01/e-continuiamo-chiamarla-emergenza-il.html' title='E continuiamo a chiamarla emergenza: il problema della gestione dei rifiuti in Campania'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1894797997179975149</id><published>2007-12-25T22:57:00.000+01:00</published><updated>2008-01-06T15:43:37.544+01:00</updated><title type='text'>Se il sistema televisivo è malato, la carta stampata bene non sta: e il Web? A proposito della telefonata Berlusconi-Saccà.</title><content type='html'>All’indomani della divulgazione del contenuto integrale della conversazione telefonica intercettata tra Berlusconi e Saccà si fa un gran parlare su tutti i principali quotidiani di uso politico delle intercettazioni, di ripetute violazioni dei più elementari diritti, di comportamento scorretto dei magistrati o comunque dei pubblici ufficiali che hanno fatto trapelare la notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si dimentica, però, che nel caso di specie non è stato violato alcun segreto istruttorio perché quelle telefonate sono state portate a conoscenza degli indagati attraverso la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi il contenuto della conversazione intercettata tra Berlusconi e Saccà ben poteva essere pubblicato e l’unico peccato, veniale, a questo punto, è stato quello di pubblicarla integralmente e non per sintesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si appella alla necessità di intervenire subito con un decreto legge che introduca nuove regole per la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si dimentica, però, che il decreto legge può essere emanato, come invano ribadito a più riprese dalla Corte Costituzionale, solo in presenza dei presupposti delle necessità ed urgenza che sicuramente nel caso che ci riguarda non sussistono.&lt;br /&gt;Ci si dimentica che le norme che si vorrebbero approvare d’urgenza hanno un contenuto di pura censura della cronaca giudiziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tutti si scandalizzano per la fuga di notizie: qualcuno correttamente ha detto che sarebbe un segno di decenza scandalizzarsi piuttosto per le notizie che emergono dal contenuto di quella conversazione intercettata&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In essa è condensata tutta l’anomalia del sistema italiano ed in essa il tema del conflitto di interessi raggiunge davvero l’apice: in un regime illegale di duopolio televisivo, più volte stigmatizzato dalla Corte costituzionale, chi illegalmente detiene la quasi totalità delle reti televisive private è anche un leader politico ed è anche nelle condizioni di condizionare le politiche di gestione delle reti televisive pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che ciò che appare sempre più necessario ed urgente è legiferare in tema di conflitto di interessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una cosa, infine, mi ha fatto riflettere in questo mio inizio di percorso da blogger: attraverso la pubblicazione del contenuto della conversazione intercettata sul Web&lt;br /&gt;- è stato possibile ascoltare i toni usati dagli interlocutori ed avere un quadro esatto dei reali rapporti tra TV pubblica e TV privata ;&lt;br /&gt;- è stato possibile un accesso immediato e diretto da parte di tutti coloro che dal tema si sono fatti attrarre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il fatto che molti politici si siano lamentati anche di questo mi fa pensare che siamo sulla buona strada.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1894797997179975149?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1894797997179975149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1894797997179975149' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1894797997179975149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1894797997179975149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2007/12/se-il-sistema-televisivo-malato-la_25.html' title='Se il sistema televisivo è malato, la carta stampata bene non sta: e il Web? A proposito della telefonata Berlusconi-Saccà.'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6747277920886525942.post-1320515341991343644</id><published>2007-12-21T18:09:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T18:13:02.099+01:00</updated><title type='text'>"Il rap del Judge" di Enzo Giglio</title><content type='html'>Ma tu rappi? Sì, io rappo,&lt;br /&gt;dopo tutto non son tanto vecchio,&lt;br /&gt;se dovesse capitar lo strappo,&lt;br /&gt;niente smacco, me ne fotto e rappo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, tu rappi, that is true.&lt;br /&gt;Ma cos'altro c'è da dir di più?&lt;br /&gt;Cos'è che tu puoi dir di new?&lt;br /&gt;Dear, se credi, vai più là a fare in cu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;My darling, ho la fantasia,&lt;br /&gt;la sbriglio e la lascio andare,&lt;br /&gt;guardala: sta per volare,&lt;br /&gt;può darsi che ci porti via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltami per un momento,&lt;br /&gt;non sono un leader da seguire,&lt;br /&gt;non sono un santo da pregare,&lt;br /&gt;ma forse indovino il vento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono la new generation,&lt;br /&gt;non bevo rum né mangio fusion,&lt;br /&gt;però ti so parlar di sunshine&lt;br /&gt;e inside ho ancora emotion.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono un judge di questo Stato&lt;br /&gt;credo ancora nella justice&lt;br /&gt;penso che il my job sia service.&lt;br /&gt;Minchia! Forse son malato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voglio bene all'imputato,&lt;br /&gt;tento di non maltrattarlo,&lt;br /&gt;spero di rieducarlo.&lt;br /&gt;Cazzo! Sì, che son deviato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pennacchio non mi piace,&lt;br /&gt;l'honour se lo tenga un altro.&lt;br /&gt;Forse che non sono scaltro?&lt;br /&gt;Magari essere più pugnace?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma no, non sono certo in fault.&lt;br /&gt;Sai, conosco tanta people&lt;br /&gt;che only work without trouble.&lt;br /&gt;E allora posso dir: chi se ne fot?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicchè c'è da esser proud.&lt;br /&gt;Ogni judge è qui presente&lt;br /&gt;dalla parte della gente,&lt;br /&gt;senza trucchi e senza fraud.       &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tu rappi? Sì, io rappo,&lt;br /&gt;dopo tutto non son tanto vecchio,&lt;br /&gt;se dovesse capitar lo strappo,&lt;br /&gt;niente smacco, me ne fotto e rappo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6747277920886525942-1320515341991343644?l=marialuisalogattoblog.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/feeds/1320515341991343644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6747277920886525942&amp;postID=1320515341991343644' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1320515341991343644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6747277920886525942/posts/default/1320515341991343644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://marialuisalogattoblog.blogspot.com/2007/12/il-rap-del-judge-di-enzo-giglio.html' title='&quot;Il rap del Judge&quot; di Enzo Giglio'/><author><name>Luisa L.G.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11228821466404020949</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
